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Treni in Cina: consigli per prenotare e viaggiare in sicurezza

Prima della partenza, l’idea di viaggiare in Cina spostandoci con i treni ci metteva un po’ in ansia. Riusciremo a trovare la stazione giusta? Saliremo sul treno corretto? Capiremo le indicazioni e la fermata dove scendere? Avevamo così tante preoccupazioni che, per settimane, non pensavamo ad altro. Tuttavia, come spesso accade, vivere l’esperienza sul posto ci ha fatto comprendere che viaggiare in treno in Cina è una delle cose più semplici e intuitive che si possano fare in questo paese.

È vero, la parte della prenotazione può essere un po’ stressante, ma una volta arrivati in stazione, non vi resterà che accomodarvi e godervi il panorama dal finestrino. Con la giusta colonna sonora e un mooncake da sgranocchiare, troverete anche il tempo per rilassarvi e riflettere su tutte le incredibili avventure che state vivendo, giorno dopo giorno.

Vi anticipiamo tutto nel nostro reel che trovate sulla nostra pagina Instagram, quindi seguiteci per non perdervi i prossimi consigli!

Ma veniamo a noi e iniziamo, passo dopo passo, a capire come viaggiare in sicurezza e in modo organizzato con i treni in Cina. Vi rimandiamo al nostro articolo Viaggio in Cina: consigli essenziali per il viaggio perfetto per iniziare a capire come muovervi in questo paese.

Perché viaggiare con i treni in Cina

Durante le prime fasi dell’organizzazione del nostro viaggio in Cina, anche noi ci siamo spesso chiesti se spostarci in treno fosse davvero la scelta giusta. Possiamo dirvi con certezza che non avremmo potuto fare scelta migliore. Le distanze in Cina sono talmente vaste che l’unico modo pratico per affrontarle è spostarsi in treno o in aereo. Purtroppo, se i biglietti aerei non vengono prenotati con largo anticipo, possono risultare piuttosto costosi, senza contare il tempo necessario per arrivare in aeroporto in anticipo e i controlli doganali una volta atterrati.

Abbiamo quindi dedotto che, per noi, viaggiare in treno fosse la scelta più comoda e pratica, quella con cui ci sentivamo maggiormente a nostro agio. I treni in Cina sono veloci, silenziosi e dotati di alcuni comfort, come bagni, distributori di acqua calda per tè e noodles, oltre a un servizio di ristorazione a bordo. Una volta arrivati in stazione e superato il check-in, potete salire a bordo, sedervi e rilassarvi. Le stazioni sono sempre ben collegate al centro città, a volte raggiungibile anche a piedi.

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Noi ci siamo trovati benissimo nei nostri cinque spostamenti in treno durante il viaggio in Cina. Abbiamo scelto di viaggiare di giorno, partendo la mattina presto per affrontare le tratte più lunghe, come quella tra Pechino e Xi’an. In alternativa, molti viaggiatori preferiscono spostarsi di notte, specialmente per le tratte più lunghe. Questa scelta dipende dal vostro itinerario e dalle tempistiche del vostro viaggio. Nel nostro caso, siamo stati felicissimi della decisione presa e sicuramente organizzeremo il nostro prossimo viaggio allo stesso modo.

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Come prenotare i treni in Cina

Prenotare i biglietti dei treni in Cina non è un’operazione molto semplice e veloce, ma con i nostri consigli riuscirete sicuramente a organizzarvi per tempo. Potete acquistare i biglietti tramite il sito ufficiale, che trovate qui (interamente in cinese), oppure tramite agenzie che faranno la prenotazione per voi. Vi spieghiamo meglio: prenotando direttamente sul sito ufficiale, potreste incontrare difficoltà con la lingua, a meno che non abbiate un amico cinese che possa aiutarvi a superare questo ostacolo. L’altro problema, però, è l’impossibilità di pagare con le nostre carte, poiché i circuiti internazionali non vengono accettati per i pagamenti online in Cina. Affidandovi invece a un’agenzia come Trip.com o China Highlights, risolverete facilmente questo passaggio.

Noi abbiamo prenotato tramite Trip.com. Potete richiedere la prenotazione dei biglietti in qualsiasi momento, ma la conferma definitiva arriverà solo 15 giorni prima della partenza del treno, poiché è questa la data in cui i biglietti vengono effettivamente emessi. Riceverete una mail di conferma con i vostri biglietti elettronici. Tuttavia, non sempre la prenotazione va a buon fine: in tal caso, verrete rimborsati e potrete procedere con una nuova richiesta. Delle cinque prenotazioni che abbiamo effettuato con un mese di anticipo, tutte sono andate a buon fine, quindi potete essere fiduciosi.

Un’altra opzione è quella di acquistare i biglietti direttamente in stazione, il giorno stesso o con qualche giorno di anticipo. Abbiamo conosciuto alcune coppie che non hanno avuto problemi a fare così, ma questo comporta sempre il rischio di non trovare posto o di dover pagare di più per la tratta. Il nostro consiglio è di muovervi in anticipo, soprattutto se viaggiate durante i periodi di alta stagione.

Scegliere il treno e la stazione

Prima di prenotare, fate molta attenzione alla scelta della stazione. In città come Pechino e Shanghai, ci siamo trovati un po’ in difficoltà nel capire da quale stazione arrivare e da quale ripartire, perché ce ne sono diverse, soprattutto nelle grandi città. Quindi, controllate con attenzione e cercate di arrivare sempre almeno un’ora prima della partenza, poiché le stazioni sono così grandi da sembrare aeroporti.

La scelta del treno è molto semplice e dipende principalmente dall’orario, dal tipo di treno e dal prezzo per tratta. Noi abbiamo optato, quando conveniente, per i treni veloci. Abbiamo sempre scelto la seconda classe, che, fidatevi, è paragonabile a una prima classe sui nostri treni italiani. Fate attenzione al vostro posto, per evitare di fare come me e dovervi alzare dopo mezz’ora perché seduti nel posto sbagliato!

Per i treni notturni, potete scegliere tra diverse opzioni di cabine: scompartimenti aperti con 6 letti o cuccette private per due persone. In base alla classe scelta, cambiano anche la tipologia di sedili e letti, che possono essere “duri” o “morbidi”. Non avendo esperienza diretta con i treni notturni, non possiamo fornirvi dettagli più precisi, ma sappiamo da altri viaggiatori che si viaggia comodamente in entrambe le opzioni. Fateci sapere se avete avuto esperienze con i treni notturni e com’è andata!

Come muoversi in stazione

Una volta arrivati in Cina e con i biglietti in mano, basta scaricarli sul telefono: non serve stampare nulla. Controllate attentamente la stazione e recatevi lì con un po’ di anticipo. La prima volta eravamo molto ansiosi perché molte persone ci avevano descritto queste stazioni come dei labirinti. In realtà, tutto è molto intuitivo e ben organizzato, quindi potete stare tranquilli.

All’ingresso della stazione dovrete passare attraverso i controlli di sicurezza al metal detector e mostrare il passaporto, che verrà registrato nei loro sistemi. Da quel momento, il vostro biglietto elettronico sarà il passaporto stesso, quindi vi servirà solo per verificare il vagone e il posto sul treno. Dopo aver superato i controlli, troverete un tabellone simile a quello degli aeroporti. Controllate il numero del treno sul vostro biglietto e il numero del gate a cui recarvi. Una volta lì, dovrete attendere l’apertura del check-in, circa 30 minuti prima della partenza. Passate nuovamente il passaporto ai controlli e dirigetevi verso il binario. Non c’è modo di sbagliarsi! Quando il treno arriva, salite e buon viaggio.

Noi siamo davvero molto soddisfatti del servizio e dell’organizzazione dei treni in Cina. Hanno reso il nostro viaggio semplice e perfetto. Non vediamo l’ora di raccontarvi tanto altro! Vi aspettiamo nei commenti per sapere come state organizzando la vostra avventura in questo paese che vi accoglie sempre con un sorriso.

Viaggio in Cina: consigli essenziali per il viaggio perfetto

Eccoci qui, rientrati da poche ore dal nostro viaggio in Cina, pronti a condividere con voi i nostri consigli essenziali per aiutarvi a organizzare il viaggio perfetto. Questo paese ci ha subito rapito il cuore. Gli sguardi curiosi dei suoi abitanti, il profumo del cibo e le lanterne rosse, il litchi e le biciclette che attraversano gli hutong. Scene che incarnano perfettamente l’idea che avevo sempre avuto della Cina. La calma e la tranquillità dei vicoli, interrotti dal caos delle grandi strade urbane; i paesaggi autentici e tradizionali accostati ai grandi centri commerciali dalle insegne luminose. Non credo di poter raccontare tutto a parole. Ci sono sentimenti, profumi, suoni e sfumature di luce che non si possono descrivere, ma solo vivere. Tuttavia, dando un’occhiata ai nostri contenuti sul profilo Instagram, forse potrete farvi un’idea più concreta. Seguici qui per non perderti le prossime avventure.

Quello che è certo è che non vi resta che leggere i nostri consigli e organizzare il vostro prossimo viaggio in Cina. Siete pronti a prendere appunti e partire?

Documenti per viaggiare in Cina

Per entrare in Cina avrete bisogno di un passaporto elettronico valido con una residua validità di almeno sei mesi dalla data del viaggio.

La grande notizia di quest’ultimo anno è che per i viaggiatori italiani, così come per molti altri paesi europei e non, il visto per entrare in Cina è gratuito fino al 31 dicembre 2026. Specifichiamo meglio: per viaggi non superiori ai 30 giorni è possibile visitare la Cina senza dover richiedere alcun visto. Per permanenze superiori ai 30 giorni, dovrete rivolgervi all’ambasciata e valutare la richiesta del visto più adatto alle vostre esigenze.

Quindi, vi basterà prenotare il vostro biglietto aereo di andata e ritorno e le strutture di soggiorno. Una volta atterrati in Cina vi recherete alle apposite macchinette per scattare foto e registrare le impronte digitali. Riceverete una ricevuta che dovrete poi mostrare ai controlli doganali insieme al passaporto e al modulo per l’immigrazione, che riceverete in volo o appena atterrati. Sarà necessario fornire le date e il numero dei voli, oltre al nome del primo albergo in cui soggiornerete. In pochi minuti, otterrete il timbro sul passaporto.

Non obbligatoria ai fini del viaggio, ma essenziale per evitare brutte sorprese, è l‘assicurazione sanitaria. Come negli Stati Uniti, anche in Cina esiste un sistema sanitario privato che dovrete pagare di tasca vostra. Stipulando un’assicurazione sanitaria di viaggio, sarete coperti sempre e ovunque. Noi vi consigliamo HeyMondo, a cui ci affidiamo da anni. Potrete scegliere la polizza più adatta alle vostre esigenze e avere un’assistenza h24 ovunque nel mondo, grazie alla comoda applicazione che vi garantisce sempre una consulenza in italiano.

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Quando andare

La Cina è un paese vasto e variegato, con climi e paesaggi che cambiano radicalmente da una regione all’altra. Il periodo migliore per visitare la Cina dipende in gran parte dalla zona che si desidera esplorare. La primavera (da aprile a giugno) e l’autunno (da settembre a ottobre) sono generalmente considerate le stagioni ideali per visitare gran parte del paese, grazie al clima mite e alla natura in fiore o ai colori caldi delle foglie.

Se si desidera esplorare il Tibet o le regioni montuose del sud-ovest, come lo Yunnan e il Sichuan, l’estate (da giugno ad agosto) è la stagione migliore, poiché le alte altitudini rendono il clima più fresco e accogliente. Al contrario, per chi volesse immergersi nella bellezza dei paesaggi innevati, l’inverno (da dicembre a febbraio) offre l’occasione perfetta per visitare la regione nord-orientale della Cina, come Harbin, famosa per il suo Festival delle sculture di ghiaccio e neve.

Infine, per evitare le folle e i prezzi elevati, è consigliabile evitare i periodi di punta del turismo cinese, come la Festa di Primavera (Capodanno cinese) e la Settimana d’Oro di ottobre.

Noi siamo appena tornati dal nostro viaggio in Cina, partiti il 3 agosto. Nonostante la folla nei maggiori siti turistici, gestibile muovendosi molto presto al mattino, il caldo è stato sicuramente un aspetto piuttosto rilevante. Si parla di temperature tra i 35 e i 38 gradi durante il giorno, con un livello di umidità che varia tra il 90% e il 95%. In compenso, in 14 giorni abbiamo visto la pioggia solo due volte. Il caldo può spesso cambiare i vostri piani e rendere tutto più faticoso e pesante, ma se sfruttate le ore meno calde ed evitate la folla, tutto è fattibile. Non avendo altre scelte, possiamo dire che agosto non è stata una così grande tragedia.

Itinerario e distanze

La Cina è davvero grande, ma proprio tanto grande! Stiamo parlando del quarto paese più grande al mondo. Con una superficie di circa 9,6 milioni di chilometri quadrati, è quasi 30 volte più grande dell’Italia ed è così vasta che si estende attraverso cinque fusi orari, anche se utilizza un unico fuso orario ufficiale (l’ora di Pechino, 6 ore avanti all’Italia). Questo vi dà un’idea dell’importanza di strutturare un buon itinerario e organizzare in anticipo gli spostamenti.

E per spostamenti intendiamo anche quelli interni alle città. Spostarsi dal centro di Pechino per raggiungere il bellissimo Palazzo d’Estate significa fare un viaggio di circa un’ora in metropolitana, senza contare la distanza del vostro hotel dalla zona più centrale. In città come Pechino o Shanghai, vi consigliamo di organizzare il vostro itinerario per zone e di muovervi il più possibile all’interno di queste. I mezzi di trasporto pubblici sono molto efficienti, ma l’unica nota negativa è che la metro è generalmente aperta solo fino alle 00:00.

vestito tradizionale durante il mio viaggio in Cina

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Ma nel caso in cui non abbiate voglia di aspettare un bus notturno, potete tranquillamente prenotare una corsa con il comodo servizio di DiDi, di cui vi parleremo più avanti. In ogni caso, abbiamo utilizzato i bus notturni e li abbiamo trovati sempre molto precisi e comodi. Tenetevi sempre larghi con gli orari dell’itinerario, in modo da avere un margine in caso di ritardi o contrattempi. I treni nazionali, così come quelli cittadini o la metropolitana, sono puntualissimi. Vi farà sorridere il conto alla rovescia all’interno della metropolitana di Shanghai, che inizia poco prima dell’arrivo del vagone in stazione.

Per spostarvi sia a piedi che con i mezzi, vi consigliamo di utilizzare Maps.Me. Google Maps potrebbe sembrarvi utile per gli spostamenti a piedi, ma molto spesso sbaglia la geolocalizzazione. Per esperienza, meglio usare altro. Un’altra accortezza è avere sempre con voi l’indirizzo del vostro hotel in lingua originale, in caso dobbiate mostrarlo ai locali o al vostro taxi.

eSIM e VPN per il tuo viaggio in Cina

Se desiderate recarvi in Cina, è fondamentale avere una connessione dati. Alcune applicazioni di uso quotidiano, come WhatsApp, Instagram e Facebook, sono bloccate in Cina. Per continuare a utilizzare queste app, è necessario disporre di una eSIM, una SIM virtuale supportata da molti smartphone di ultima generazione, oppure di una SIM locale. In entrambi i casi, assicuratevi che la VPN sia inclusa, altrimenti le app che utilizzate abitualmente in Italia non funzioneranno.

Noi abbiamo scelto nuovamente la eSIM Holafly, che ci ha permesso di avere traffico dati illimitato per 15 giorni. Per un viaggio di questo tipo, è un servizio essenziale. Una volta scaricata l’app Holafly, selezionate “Cina” e inserite i giorni di permanenza nel vostro viaggio nella terra del Dragone. Il prezzo della eSIM varierà in base alla durata del soggiorno. Grazie a un semplice tutorial, installarla e attivarla sarà molto facile. Dopo averla attivata prima della partenza, troverete la eSIM sul vostro smartphone. Non resta che attivarla. La eSIM inizierà a funzionare appena sarete in territorio cinese, e solo da quel momento inizierà il vostro piano dati. Ricordatevi di disattivare la vostra SIM italiana. Potete eseguire queste ultime operazioni in modalità aereo, evitando così costi aggiuntivi.

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Pagamenti e applicazioni da avere

Molti esercizi in Cina non accettano carte di credito oppure, se lo fanno, applicano commissioni. Nella maggior parte dei negozi e ristoranti è possibile pagare in contanti, ma a volte potrebbero non avere il resto. Per ovviare a questo problema, è essenziale avere installate sullo smartphone due app: WeChat e Alipay. WeChat è una combinazione di WhatsApp, social network e TripAdvisor cinesi, mentre Alipay è una piattaforma di pagamento online. Per utilizzare entrambe le app, dovrete registrarvi e collegare il vostro passaporto.

Solo dopo aver completato questi passaggi, da fare in Italia perchè vi verrà richiesta la conferma al numero cellulare, potrete aggiungere la vostra carta di credito come metodo di pagamento. Consigliamo di contattare la vostra banca una settimana prima della partenza per assicurarvi che la carta sia abilitata ai pagamenti online in Cina. Da quanto abbiamo capito, questa opzione è diversa dalla classica “opzione Mondo”. Una volta associata la carta, effettuare i pagamenti sarà molto semplice. Ogni negozio, ristorante o esercizio ha un QR code alla cassa. Inquadrate il QR code tramite l’app, inserite l’importo da pagare e il gioco è fatto.

Su Alipay troverete anche l’app Didi, l’equivalente di Uber. Funziona allo stesso modo: selezionate il punto di pick-up e la destinazione, poi l’app vi chiederà di confermare la corsa effettuando il pagamento della cifra stimata. A questo punto, non vi resta che attendere il vostro Didi. Se la corsa, una volta arrivati a destinazione, avrà un costo inferiore a quello stimato, riceverete un riaccredito immediato della differenza; in caso contrario, verrà addebitato l’importo effettivo.

Purtroppo, abbiamo avuto problemi con entrambe le applicazioni fin dall’inizio. Di conseguenza, abbiamo dovuto prelevare contanti e utilizzare la carta di credito dove e quando era accettata. Non è sempre stato facile ottenere il resto, e in alcuni casi le carte sono state rifiutate. Nonostante tutto, siamo riusciti a viaggiare tranquillamente, ma le applicazioni sopra menzionate avrebbero sicuramente facilitato e velocizzato alcune operazioni di pagamento. Sono quindi utili e pratiche, ma non del tutto essenziali. È possibile fare un viaggio in Cina anche senza di esse, ma il nostro consiglio è di partire preparati augurandovi di non avere la nostra stessa sfortuna!

Dove dormire

Gli standard medi degli hotel in Cina potrebbero essere un po’ più bassi rispetto a quelli europei. È quindi consigliabile scegliere strutture di livello superiore e, soprattutto, accertarsi sempre che accettino turisti stranieri. Cosa significa? In molte strutture, soprattutto fuori dalle grandi città, il turismo è essenzialmente locale, e questo è legato anche alla registrazione obbligatoria del viaggiatore presso la stazione di polizia più vicina. Per evitare queste pratiche burocratiche, molte strutture preferiscono non accettare stranieri. In ogni caso, è sufficiente scegliere attentamente la struttura e, per essere sicuri, inviare anche un’email di conferma. Se organizzate il viaggio da soli, questa verifica è fondamentale, mentre se vi affidate a un’agenzia o a un Travel Designer come me, sarò io a occuparmi di tutto.

Per il nostro viaggio abbiamo optato per strutture di medio-alto livello e ostelli, scegliendo sempre sistemazioni in camera matrimoniale con bagno in comune. Nella scelta dei pernottamenti, ci siamo affidati a portali come Trip.com e al nostro ormai fedele Booking.com. Abbiamo anche avuto due esperienze in homestay, con colazione e cena condivise con la famiglia ospitante, una scelta che ha reso il viaggio molto più caratteristico. Due sistemazioni che ci tengo a consigliarvi, data la grandissima gentilezza degli host.

Valutate quindi strutture di livello medio-alto, riconfermate la vostra presenza come turisti stranieri e, quando possibile, scegliete strutture abbastanza centrali o vicine a una stazione della metropolitana. In città come Xi’an o Pingyao, è stata un’ottima idea alloggiare all’interno delle mura della città vecchia, per poter esplorare meglio anche a piedi. In camera troverete sempre acqua, set di cortesia, asciugamani e ciabatte per la doccia. Durante l’estate, assicuratevi che sia presente l’aria condizionata.

skyline di Shanghai

Come spostarsi in viaggio in Cina

Come detto precedentemente, le dimensioni di questo paese sono significative. Per i viaggi a lunga distanza tra le principali città, il treno ad alta velocità rappresenta una delle opzioni migliori: la rete ferroviaria cinese è tra le più avanzate al mondo, con treni che possono raggiungere velocità di oltre 300 km/h, collegando città come Pechino, Shanghai, Xi’an e Guangzhou in poche ore. Viaggiare in treno non solo permette di risparmiare tempo rispetto agli spostamenti in aereo, ma offre anche l’opportunità di ammirare i paesaggi del paese. Viaggiare di notte è un’ottima idea per risparmiare tempo durante il giorno. Noi abbiamo preferito spezzare i lunghi viaggi e goderci un po’ di relax durante le ore di tragitto diurno.

Per distanze ancora maggiori o per raggiungere regioni remote, l’aereo rimane la scelta più pratica. La Cina dispone di numerosi aeroporti internazionali e domestici ben collegati, con frequenti voli tra le città principali. Tuttavia, è importante prenotare in anticipo, soprattutto durante i periodi di alta stagione, per evitare prezzi elevati e problemi di disponibilità.

Il nostro consiglio è di valutare subito l’itinerario e prenotare il prima possibile gli spostamenti. Le prenotazioni dei treni possono essere effettuate tramite Trip.com. L’agenzia si occuperà di prenotare i biglietti alla loro emissione, 15 giorni prima della data di partenza. Questo purtroppo non vi garantisce l’effettiva disponibilità dei biglietti. Inviate la richiesta il prima possibile e, in caso di non riuscita, ritentate. Rimane comunque sempre la possibilità di acquistare i biglietti direttamente in stazione. Per i voli interni, le maggiori compagnie da considerare sono: Air China, China Eastern, China Southern; anche in questo caso, è sempre utile consultare Trip.com. A breve pubblicheremo un articolo dettagliato sui treni e le stazioni ferroviarie.

Consigli random per il tuo viaggio in Cina

Ci sono alcune cose che avrei voluto sapere prima della partenza per il nostro viaggio in Cina, anche solo per arrivare mentalmente preparata ad alcune, seppur piccole, differenze culturali e abitudinali. In Cina troverete bagni pubblici gratuiti ovunque, il che è una cosa bellissima per chi, come me, beve molta acqua. Ma preparatevi ai bagni alla turca: quasi sempre troverete solo questi, raramente wc tradizionali. Portate sempre con voi un rotolo di carta igienica o fazzoletti, perché spesso non la troverete. Fate attenzione, perché a volte c’è un distributore di carta igienica all’ingresso; prendetela prima di entrare in bagno.

Le date di scadenza sulla maggior parte degli alimenti sembrano superare la loro validità. Non sappiamo il perché, ma ci informeremo. Abbiamo comunque sempre mangiato prodotti scaduti, magari di pochissimi giorni, ma comunque scaduti. Finché si tratta di alimenti conservati, come merendine o altro, non ci siamo mai fatti problemi. Il nostro consiglio: ignorate le date di scadenza, a meno che non si tratti di prodotti freschi. Fate attenzione a mangiare solo cibi ben cotti, soprattutto se intendete assaggiare qualcosa nei mercati; difficilmente troverete street food come lo intendiamo nel resto del Sud-Est asiatico. Dalla riapertura post-Covid, lo street food e la vendita di cibo in strada sono stati regolamentati. Acqua sempre e solo in bottiglia.

No, non si mangia più il cane e no, non si trovano insetti nei mercati, a parte una sola volta a Xi’an in un mercato molto turistico.

cosa mangiare in Cina
Tranquilli, sono tentacoli di polpo alla griglia!

Non parlano inglese, quindi scaricate un buon traduttore. Noi abbiamo sempre e solo utilizzato quello del nostro iPhone, riuscendo a fare anche chiacchierate di ore. Il popolo cinese ci adora e ci osanna; preparatevi a diventare delle star. Verrete continuamente fermati per foto, video e videochiamate. Il turismo interno supera di gran lunga quello internazionale, quindi per loro è ancora poco comune incontrare occidentali. Per questo ci tengono così tanto ad avere uno scatto insieme. Fidatevi, vi divertirete così tanto che sarà una delle cose che non vedrete l’ora di raccontare al rientro.

Questo loro modo di fare così istintivo li rende unici. Malgrado la barriera linguistica, riescono sempre ad aiutarti, a comunicare, a raccontarti orgogliosamente del loro paese e ad ascoltare del tuo. Sono felici ed entusiasti di confrontarsi, soprattutto i più giovani, e di capire quanto di diverso abbiamo da imparare l’uno dall’altro.

È stato uno di quei viaggi che ti apre la mente. Ti fa capire quanto spesso i pregiudizi prevalgano sulla realtà. Siamo sempre più convinti che viaggiare sia il miglior modo per conoscere il mondo e se stessi. Siamo curiosi di conoscere la vostra esperienza al rientro da questo grande viaggio. Per altre richieste, siamo qui e sui nostri social, pronti per le prossime avventure.