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Autore: vabbeiovado@hotmail.com

Afternoon Tea Bus a Londra: la mia esperienza

In questi giorni londinesi volevo concedermi un’esperienza diversa dal solito e cosa c’è di meglio di un Afternoon Tea a bordo di un tipico bus di Londra? Visto che questa volta ero in città per il concerto di Harry Styles (spoiler: è stato fantastico!), non avevo voglia di correre da una parte all’altra per rivedere il Big Ben o salutare il Tower Bridge.

Questa era tipo la mia 6478665238ª volta a Londra (sì, ormai ho perso il conto!) e volevo godermela con calma. Dovevo recuperare un po’ di chiacchiere con la mia amica, concedermi il classico tè delle cinque e, perché no, vedere la città da una prospettiva diversa. Così ho aperto l’app di GetYourGuide e guardate un po’ cosa ho trovato: un Afternoon Tea Bus a Londra!

Un classico autobus a due piani che, mentre attraversa alcuni dei luoghi più iconici della città, serve un vero afternoon tea all’inglese. Ho prenotato senza pensarci due volte. In questo articolo vi racconterò com’è stata la mia esperienza, come si svolge il tour, cosa si mangia, cosa si beve, quali monumenti si vedono durante il percorso e, soprattutto, se secondo me vale davvero la pena provarlo. Piccolo spoiler: non berrete solo tè!

E se anche tu stai sognando un viaggio a Londra ma non sai da dove iniziare a organizzarlo, lascia fare a me.

Come Travel Designer posso aiutarti a prenotare voli, trovare l’hotel più adatto alle tue esigenze, organizzare l’itinerario e scegliere le esperienze che renderanno il tuo viaggio davvero speciale.

E se vuoi lasciarti ispirare dai nostri viaggi, avventure a Londra comprese, seguici sui nostri canali social per non perderti nulla!

La mia guida di viaggio su Londra

Dove prenotare l’Afternoon Tea Bus a Londra?

Ormai lo sapete, c’è un’app che durante i miei viaggi mi salva praticamente sempre: GetYourGuide. È il mio punto di riferimento quando cerco esperienze particolari da fare in una destinazione. Dalle escursioni nel deserto di Dubai al kayak sul Tevere a Roma, dalle gite alle Phi Phi Island in Thailandia fino ai tour più insoliti nelle città che visito, in pochi click riesco a scoprire tutto quello che posso vivere una volta arrivata a destinazione.

La cosa che amo di più? È semplice da utilizzare, trovi tantissime attività con tutte le informazioni necessarie e spesso hai anche la possibilità di cancellazione gratuita, così puoi organizzarti senza troppi pensieri. Per questo anche per l’Afternoon Tea Bus Londra sono passata da lì: ho scelto la data, l’orario e il tipo di posto e in pochi minuti avevo la mia prenotazione pronta.

Puoi infatti scegliere se sederti al piano inferiore oppure al piano superiore del bus. Il mio consiglio? Se possibile, scegli il piano alto: con un piccolo supplemento avrai una vista decisamente più bella sulla città, proprio come quando sali sul classico bus rosso londinese e vuoi goderti il panorama dal posto migliore. Qui trovi la nostra vetrina con tutte le esperienze di viaggio che abbiamo provato grazie a GetYourGuide e che consigliamo davvero. Puoi scaricare l’app tramite il nostro link affiliato e inserire il codice VABBEIOVADO5 per ottenere il 5% di sconto sui tuoi acquisti.

Adesso però saliamo a bordo… il nostro Afternoon Tea sta per iniziare!

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Afternoon Tea Bus Londra

Come funziona

Una volta prenotato il vostro Afternoon Tea Bus a Londra, seguite bene tutte le indicazioni che riceverete nella conferma della prenotazione. Nel nostro caso l’appuntamento era 15 minuti prima della partenza presso la Victoria Coach Station. Il punto di ritrovo si trova dietro la stazione, nella zona degli archi dove troverete i vari bus in partenza. Una volta arrivati vi basterà individuare il vostro autobus e, se avete qualche dubbio, chiedere al personale presente quale sia quello corretto.

Piccola curiosità per gli amanti della musica: in questi giorni si vocifera che, oltre al bus dedicato a Taylor Swift, ci sia anche un Afternoon Tea Bus a tema Harry Styles. Potete immaginare la mia reazione… peccato che dovrò tornare a Londra per verificarlo di persona! Una volta trovato il vostro bus, mettetevi in fila e aspettate l’apertura del check-in. Un addetto controllerà il vostro biglietto direttamente dall’app e vi darà l’ok per salire a bordo. Un piccolo consiglio pratico prima di partire: assicuratevi di avere connessione sul telefono.

A Londra, infatti, molti operatori dal 1° gennaio hanno modificato le condizioni del roaming e potreste non avere più la connessione gratuita come in passato. Per questo avete due possibilità: attivare una promozione dedicata con il vostro gestore telefonico oppure scegliere una eSIM. Se ci seguite sui social sapete che durante i nostri viaggi pubblichiamo tantissime storie e contenuti in tempo reale e il merito è anche della connessione con giga illimitati delle eSIM Holafly. Riccardo ormai è diventato un vero esperto: riesce persino a controllare le telecamere di casa per vedere come stanno le nostre pelosette quando siamo lontani.

Holafly offre piani in oltre 200 Paesi: basta scegliere la destinazione, il numero di giorni del viaggio e l’opzione più adatta alle proprie esigenze. Qui puoi leggere come installare e attivare la tua eSIM e, utilizzando il codice VABBEIOVADO, ottenere anche il 5% di sconto sul totale.

Una volta mostrato il biglietto, accederete al vostro bus. Aspettate però di essere accompagnati da uno degli addetti, che vi indicherà il vostro posto. Piccola nota importante: i posti non sono assegnati e non è possibile prenotarli in anticipo. Se volete avere più possibilità di sedervi davanti e godervi la vista migliore, il mio consiglio è di arrivare un po’ prima. Ultima cosa da sapere: sul bus non ci sono bagni. Considerando che l’esperienza dura quasi due ore, vi consiglio di passare dalla toilette della stazione prima di partire, fidatevi, meglio pensarci prima!

Se avete allergie, intolleranze alimentari o esigenze particolari, non dimenticate di comunicarlo al momento della prenotazione. Dopo l’acquisto riceverete sia una mail di conferma sia un messaggio tramite WhatsApp: utilizzate questi canali per segnalare qualsiasi necessità, dalle allergie alle intolleranze fino ad eventuali richieste specifiche. In questo modo il team potrà organizzarsi prima della vostra esperienza e permettervi di godervi il vostro Afternoon Tea Bus a Londra senza pensieri.

Powered by GetYourGuide

Si parte: l’Afternoon Tea inizia tra le strade di Londra

Arriva finalmente il momento di partire! Il bus lascia la fermata all’orario selezionato in fase di prenotazione. Nel nostro caso avevamo scelto la fascia delle 15:30, perfetta per unire il classico tè delle cinque inglese con un piccolo aperitivo vista Londra. Una volta saliti a bordo vi verrà chiesto di scegliere il vostro tè tra le varie opzioni disponibili e potrete decidere anche se accompagnare l’esperienza con delle bollicine. Le alternative erano prosecco o mimosa, perché un afternoon tea con un piccolo brindisi ha sempre il suo fascino! Per chi invece preferisce qualcosa di analcolico, sono disponibili anche soft drink come acqua, Coca-Cola e altre bevande.

Sul vostro tavolino troverete già tutto pronto: un piccolo vassoio con sandwich, cupcake, torte, macarons e tutte le classiche golosità che rendono speciale l’ora del tè inglese. E mentre iniziate a sorseggiare il vostro tè, il bus parte e Londra comincia a scorrere fuori dal finestrino. Il primo incontro è con uno dei simboli più famosi della città: alla vostra destra vedrete comparire il Big Ben, mentre poco dopo passerete davanti a Trafalgar Square. Il percorso continua attraversando la City, fino ad arrivare verso la zona della Tower of London. Poi si rientra passando davanti al London Eye e, come un perfetto saluto finale, si torna nuovamente verso il Big Ben.

I piccoli rallentamenti del traffico vi permettono infatti di scattare foto con alcuni degli sfondi più iconici di Londra. Così vi ritroverete a salutare chi vi guarda incuriosito dai marciapiedi, a chiacchierare con la vostra amica e a godervi un’esperienza diversa dal solito, mentre davanti ai vostri occhi passa una delle città più belle del mondo. Ah, piccolo dettaglio pratico: il tè viene servito in tazze davvero carinissime che potrete portare a casa come ricordo dell’esperienza.

Un consiglio: sistemate sempre bene piatti, bicchieri e calici negli appositi spazi e assicuratevi che siano ben incastrati.

Ne vale la pena?

La risposta è: assolutamente sì! L’Afternoon Tea Bus a Londra è un’esperienza diversa dal solito, un modo originale per vedere alcuni dei luoghi più iconici della città mentre ci si concede un momento di relax, qualche chiacchiera e ovviamente un buon tè. Come sempre però, sapete che con voi sono sincera e vi racconto anche gli aspetti meno positivi. Il mio unico consiglio è quello di evitare questa esperienza durante le giornate estive più calde.

Un po’ come succede su alcuni mezzi londinesi, anche il bus dell’Afternoon Tea non è dotato di aria condizionata. Durante il nostro giro ci hanno fornito dei ventagli di carta, ma purtroppo nelle giornate più afose possono fare ben poco. Quindi, se avete la possibilità, scegliete magari una stagione più fresca.

Per il resto, io ve la consiglio davvero! È un modo diverso per vivere Londra, soprattutto se siete già stati in città diverse volte. E adesso aspetto voi: fatemi sapere se nel frattempo hanno davvero inserito il bus a tema Harry Styles perché in quel caso mi toccherà tornare a Londra!

Come affrontare un lungo viaggio in aereo

Ci siamo, molti di voi sono già in viaggio o stanno per partire per le tanto attese vacanze estive e sono sicura che almeno una volta vi siete fatti questa domanda: come si affronta un lungo viaggio aereo?

L’estate è il periodo dell’anno in cui la maggior parte delle persone riesce finalmente a concedersi 10 giorni o due settimane di ferie. Un tempo sufficiente per raggiungere destinazioni lontane e magari realizzare quel viaggio sognato per anni: gli Stati Uniti, il Giappone, la Thailandia, Bali o qualsiasi altro angolo del mondo. Ma per arrivare dall’altra parte del pianeta c’è spesso un piccolo prezzo da pagare: un lungo viaggio aereo, a volte diretto, altre con uno o più scali, che può mettere alla prova sia il fisico che la mente.

Ore seduti nello stesso posto, il fuso orario, la stanchezza, il sonno che non arriva e quella sensazione di essere ancora sospesi tra una partenza e un arrivo. Tutto normale. Ma vi assicuro che, con qualche accorgimento, il viaggio può diventare molto più piacevole. E poi pensate al momento in cui metterete finalmente piede a Los Angeles, vi ritroverete davanti ai templi del Giappone o vi rilasserete su una spiaggia di Bali: ne sarà valsa assolutamente la pena.

In questi anni ho affrontato numerosi voli intercontinentali e, viaggio dopo viaggio, ho imparato alcuni piccoli trucchi che fanno davvero la differenza. In questo articolo vi racconto tutti i miei consigli per affrontare al meglio un lungo viaggio aereo e arrivare a destinazione più riposati, comodi e pronti a godervi ogni momento della vacanza.

Vuoi partire senza stress? Ci penso io!

Organizzare un viaggio richiede tempo, soprattutto quando si tratta di destinazioni lontane. Tra voli, hotel, assicurazione, trasferimenti, escursioni e itinerario, il rischio è quello di arrivare alla partenza già stanchi.

Se preferisci pensare solo a preparare la valigia e scegliere l’outfit da viaggio, posso farlo io per te! Come Travel Designer mi occupo di organizzare ogni aspetto del viaggio: dalla ricerca dei voli alla scelta degli alloggi, dalle esperienze da prenotare fino alla realizzazione di un itinerario personalizzato, così tu dovrai solo goderti la partenza.

Se vuoi scoprire come posso aiutarti, visita la pagina dedicata ai miei servizi.

E se invece sei ancora in cerca dell’ispirazione giusta per la tua prossima avventura, ti aspetto anche sui miei canali social, dove condivido i nostri viaggi, tanti consigli pratici e idee per partire con ancora più voglia di esplorare il mondo.

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Porta qualcosa per distrarti

Diciamocelo: anche se ormai quasi tutti i voli intercontinentali hanno uno schermo con tantissimi film e serie TV, dopo qualche ora la noia può comunque farsi sentire. Il mio consiglio è di partire sempre con un “piano B”. Scarica qualche film o episodio della tua serie preferita sul telefono o sul tablet, porta un libro che volevi leggere da tempo oppure qualche gioco offline. Se ami i cruciverba o il Sudoku, sono perfetti per far passare il tempo. Io ho sempre con me un libro della mia scrittrice preferita: la grande Agatha Christie. L’obiettivo è semplice: tenere la mente impegnata e fare in modo che le ore passino molto più velocemente.

Vestiti comodi durante un lungo viaggio in aereo

Se c’è una cosa che non consiglio è affrontare un lungo viaggio aereo con jeans stretti o vestiti troppo aderenti. Scegli abiti morbidi e comodi, scarpe che non stringano e, soprattutto, porta sempre con te una felpa o una giacca leggera. L’aria condizionata in aereo può essere davvero forte e, dopo qualche ora, il freddo si fa sentire. Io opto sempre per dei leggins in cotone e una maglietta oversize (si molto spesso la prendo dal cassetto di Riccardo).

Anche le scarpe hanno la loro importanza. Durante i voli lunghi è normale che piedi e caviglie tendano a gonfiarsi leggermente, quindi evita calzature troppo strette. Se soffri di problemi circolatori o hai particolari condizioni di salute, chiedi al tuo medico se può essere utile indossare delle calze a compressione graduata durante il volo.

Inizia ad adattarti al fuso orario già in aereo

Uno dei modi migliori per affrontare il jet lag è iniziare ancora prima di atterrare. Appena sali a bordo, imposta l’orologio con l’orario della tua destinazione e cerca di seguire quel ritmo. I pasti serviti durante il volo sono generalmente organizzati in base all’orario di arrivo, quindi prova a mangiare quando vengono serviti anche se per il tuo orologio biologico è un orario insolito. Può sembrare una piccola cosa, ma aiuta il corpo ad adattarsi più velocemente. Ammetto che ci sono stati viaggi in cui a volte non ho dormito la sera prima per prendere una melatonina in volo e recuperare il sonno. Ma questo funziona se il tuo lungo viaggio in aereo arriverà a destinazione la mattina.

Prima di partire, ricordati di aggiungere alla valigia una buona assicurazione viaggio. Io mi affido a Heymondo perché offre una copertura completa e un’assistenza affidabile ovunque nel mondo. Con assistenza e chat medica disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, direttamente dall’app e nella tua lingua Grazie alla mia partnership con Heymondo puoi ottenere il 10% di sconto sulla tua prossima polizza. Viaggia con la serenità di sapere che, qualunque cosa accada, non sarai mai da solo.

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Approfittane per fare pratica con la lingua

Se stai andando negli Stati Uniti, in Canada, in Australia o in qualsiasi altro Paese anglofono, sfrutta il volo per allenare l’inglese. Guarda un film in lingua originale, magari con i sottotitoli nella stessa lingua. Se invece la tua destinazione è la Spagna, il Messico o il Sud America puoi fare lo stesso con lo spagnolo, oppure con il francese se stai andando in Francia o in Canada. Non serve capire ogni singola parola: il tuo cervello inizierà già a entrare nel contesto della lingua che utilizzerai una volta arrivato.

Alzati e cammina durante un lungo viaggio in aereo

Lo so, quando finalmente trovi la posizione giusta viene voglia di non muoversi più. Ma durante un lungo viaggio aereo è importante alzarsi ogni tanto, fare due passi nel corridoio e qualche semplice esercizio di stretching. O come consiglia Riccardo, vai a prendere qualche snack e sbircia un pò fuori dal finestrino. Muovere le gambe aiuta la circolazione, riduce la sensazione di rigidità e rende il viaggio decisamente più piacevole. Basta davvero poco per sgranchirsi un pò.

Bevi tanta acqua

L’aria all’interno della cabina è molto secca e il nostro corpo tende a disidratarsi più facilmente. Per questo cerca di bere acqua con regolarità durante tutto il volo e, quando possibile, preferisci pasti leggeri e cibi freschi. Lo so un aperitivo mentre si vola ha sempre il suo fascino, soprattutto quando davanti hai nove o dieci ore di viaggio. Però ricorda che l’alcol favorisce la disidratazione e, essendo un vasodilatatore, può accentuare il gonfiore alle gambe e ai piedi. Un brindisi puoi sempre farlo una volta arrivato a destinazione!

Io, soprattutto durante i voli intercontinentali, porto sempre con me una borraccia vuota che riempio dopo i controlli di sicurezza, prima di salire sull’aereo. È vero che l’acqua è sempre disponibile a bordo, ma così evito di dover chiamare continuamente le assistenti di volo. Del resto, io bevo tranquillamente più di due litri d’acqua al giorno! E infatti indovinate chi sceglie sempre il posto lato corridoio? Esatto, io! Così posso alzarmi tutte le volte che ne ho bisogno senza far alzare l’intera fila ogni volta che devo andare in bagno.

E se hai paura di volare?

C’è un’ultima cosa di cui voglio parlare perché, secondo me, se ne parla ancora troppo poco: la paura di volare. È capitato anche a me. Non una, ma due volte ho sfiorato quello che stava per diventare un attacco di panico. E sì, può succedere anche se hai già preso tanti aerei e pensavi di esserti ormai abituato a volare. Ogni viaggio è diverso. Ogni lungo viaggio aereo ci trova in una condizione fisica ed emotiva diversa e basta un periodo di particolare stress, un po’ di stanchezza o semplicemente una giornata no per vivere il volo con maggiore ansia.

Quello che ha aiutato me è stato concentrarmi su tutto ciò che mi aspettava una volta atterrata: la destinazione, le emozioni che avrei vissuto, tutta la fatica e l’entusiasmo che avevo messo nell’organizzare quel viaggio. E poi, inutile negarlo, avere accanto Riccardo è stato fondamentale. Ha capito subito come distrarmi e mi ha aiutata a spostare l’attenzione dalla paura a tutto quello che di bello ci aspettava.

Se però la tua paura è molto forte e condiziona il modo in cui vivi il viaggio, il consiglio è di parlarne con uno specialista, con il tuo psicologo o con il tuo medico. Insieme potrete trovare la strategia più adatta a te per affrontare il volo con maggiore serenità. E ricordati una cosa: quando metterai piede a destinazione, tutta quella paura lascerà spazio all’emozione di essere finalmente nel posto che sognavi da tanto tempo. E, molto probabilmente, penserai che ne è valsa davvero la pena.

In conclusione

Un lungo viaggio aereo può sembrare impegnativo, soprattutto se è la prima volta che affronti tante ore di volo o se l’idea di stare in aereo ti mette un po’ di ansia. Ma ti assicuro che, con qualche piccolo accorgimento e un pizzico di organizzazione, quelle ore passeranno molto più velocemente di quanto immagini. E poi c’è una cosa che ripeto sempre: il volo non è un ostacolo, è il primo passo della tua avventura. Ogni ora trascorsa in aereo ti sta avvicinando a un nuovo Paese, a una cultura diversa, a panorami che non hai mai visto e a ricordi che porterai con te per tutta la vita. Se vuoi un pò di ispirazione guarda la mappa delle nostre destinazioni è scopri quante fantastiche avventure ti aspettano lì fuori.

Quindi mettiti comodo, scegli il tuo film, bevi tanta acqua, riposati quando puoi e goditi anche il viaggio. Perché, in fondo, la vacanza inizia proprio nel momento in cui sali su quell’aereo. Buon viaggio e ci vediamo dall’altra parte del mondo!

Come orientarsi nelle stazioni cinesi

Una delle domande che riceviamo più spesso quando organizziamo viaggi in Cina è: ma le stazioni cinesi sono davvero così paurose? La risposta è: sono enormi, ma molto meno complicate di quanto immagini. Anzi, dopo aver preso il primo treno vi chiederete probabilmente perché vi preoccupavate così tanto.

Noi, durante il nostro viaggio, abbiamo preso treni tra Pechino, Pingyao, Xi’an, Hangzhou, Suzhou e Shanghai. Abbiamo attraversato alcune delle stazioni più grandi e trafficate del Paese senza mai perderci una volta. E vi assicuro una cosa: se ce l’abbiamo fatta noi, potete farcela tranquillamente anche voi.

Se stai organizzando il tuo viaggio in Cina e l’idea di destreggiarti tra tratte, stazioni e orari ti mette un po’ d’ansia, posso aiutarti io.

Come Travel Designer, supporto ogni giorno viaggiatori che desiderano esplorare la Cina in autonomia ma con la sicurezza di avere un itinerario studiato nei dettagli. Posso consigliarti le tratte migliori, aiutarti a capire quanto tempo dedicare a ogni destinazione e occuparmi della prenotazione dei treni all’interno del tuo itinerario.

In questo modo non dovrai perdere ore a confrontare orari, capire da quale stazione partire o preoccuparti della disponibilità dei posti. Ti basterà presentarti in stazione con il passaporto e goderti il viaggio.

Se vuoi scoprire come posso aiutarti nell’organizzazione del tuo viaggio, trovi tutte le informazioni nella pagina dedicata ai miei servizi di Travel Design.

E se preferisci vedere tutto con i tuoi occhi, passa sui nostri social: Ricc ha pubblicato un reel dedicato proprio ai treni e alle stazioni ferroviarie cinesi. Vedrai che, dopo averlo guardato, tutta quella paura iniziale sparirà in pochi minuti.

Pingyao con vestito tradizionale cinese

Prima regola: controllate sempre il nome della stazione

Nelle grandi città cinesi esistono spesso più stazioni ferroviarie. Ed è qui che molti viaggiatori si confondono. Il nome della città viene infatti accompagnato da un’indicazione geografica:

  • Bei (北) = Nord
  • Nan (南) = Sud
  • Dong (东) = Est
  • Xi (西) = Ovest

Prendiamo Pechino come esempio. Esistono Beijing South, Beijing West, Beijing North e altre stazioni minori. Non sono ingressi diversi della stessa stazione ma stazioni completamente separate, spesso distanti parecchi chilometri l’una dall’altra. Quando prenotate un treno controllate sempre attentamente il nome riportato sul biglietto.

Per partire in tranquillità e non avere problemi con pagamenti, spostamenti e aggiornamenti di viaggio in Cina, è essenziale avere una buona connessione dati e una VPN, soprattutto per utilizzare i nostri social o semplicemente WhatsApp.

La nostra salvezza è stata la eSIM di Holafly: giga illimitati, VPN integrata, installazione semplice e attivazione direttamente una volta arrivati a destinazione.

Riccardo è riuscito ad avere connessione perfino sulla Muraglia Cinese per controllare come stavano le gatte a casa. 🐾

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Le stazioni cinesi funzionano come aeroporti

Dimenticate l’idea della classica stazione ferroviaria europea. Le stazioni cinesi assomigliano molto di più a un aeroporto. All’ingresso troverete controlli di sicurezza, scanner per i bagagli, metal detector e verifica del passaporto. Una volta superati i controlli entrerete nella grande area partenze dove troverete sale d’attesa, negozi, ristoranti, minimarket, caffetterie e praticamente qualsiasi servizio possa servirvi. Per questo motivo consiglio sempre di arrivare almeno 30-45 minuti prima della partenza. Quando sarete più pratici potrete regolarvi meglio, ma per i primi viaggi è il margine ideale.

Prima di partire, ricordati di aggiungere alla valigia una buona assicurazione viaggio. Io mi affido a Heymondo perché offre una copertura completa e un’assistenza affidabile ovunque nel mondo. Con assistenza e chat medica disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, direttamente dall’app e nella tua lingua Grazie alla mia partnership con Heymondo puoi ottenere il 10% di sconto sulla tua prossima polizza. Viaggia con la serenità di sapere che, qualunque cosa accada, non sarai mai da solo.

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Come trovare il vostro treno

Una volta entrati vi servirà una sola cosa: il passaporto. I biglietti ferroviari in Cina sono digitali e vengono associati direttamente al documento utilizzato durante la prenotazione. Non dovrete stampare nulla. Guardate i grandi tabelloni delle partenze e cercate il numero del vostro treno. Accanto troverete indicato il gate di accesso. Quando vedrete le persone iniziare a mettersi in fila saprete di essere nel posto giusto. Generalmente i gate aprono tra i 15 e i 30 minuti prima della partenza e chiudono pochi minuti prima dell’orario previsto. Una volta passato il controllo del gate scenderete verso il binario e troverete il vostro treno già pronto. Davvero, è molto più semplice di quanto sembri.

Una volta a bordo i posti sono assegnati e indicati chiaramente sul biglietto. I treni sono moderni, puliti, puntuali e confortevoli. Troverete quasi sempre bagni ben tenuti, prese di corrente e distributori di acqua calda utilizzati dai passeggeri per preparare tè, noodles istantanei e altre bevande. È una di quelle piccole abitudini cinesi che finirete per amare anche voi.

Se vuoi sapere come prenotare facilmente in autonomia i treni per il tuo viaggio in Cina leggi: Treni in Cina: consigli per prenotare e viaggiare in sicurezza.

Conclusione sulle stazioni cinesi

Ora che vi abbiamo tranquillizzato anche sul tema stazioni, non avete più scuse! Scherzi a parte, capisco perfettamente la preoccupazione: prima di partire anch’io immaginavo stazioni caotiche, difficoltà linguistiche e una buona probabilità di perdermi da qualche parte. La realtà è stata completamente diversa. Certo, le stazioni sono immense e all’inizio possono impressionare, ma sono organizzate in modo sorprendentemente efficiente e, dopo il primo viaggio, tutto diventa naturale.

Quindi fidatevi: controllate di essere nella stazione giusta, arrivate con un po’ di anticipo e seguite le indicazioni. Per il resto penserà a tutto il sistema ferroviario cinese. E quando tornerete dal vostro viaggio, sarò curiosissima di sapere com’è andata e se anche voi, come noi, vi sarete chiesti perché avevate così tanta paura di prendere un treno in Cina. Buon viaggio e… godetevi il panorama dal finestrino!

Come risparmiare in viaggio: i 5 trucchi che utilizziamo

Viaggiare non è economico e per quanto si possa cercare di risparmiare in viaggio non è sempre facile. Ma trovare piccoli modi per spendere meno durante i nostri viaggi ci aiuta a programmare quello successivo.

Negli anni viaggiare è diventato per noi molto più di una semplice passione: è diventato anche un lavoro. La creazione di contenuti per i social e per il blog, insieme alla continua ricerca di luoghi particolari da raccontarvi e da farvi vivere attraverso il mio lavoro di travel designer, ci ha portato a scoprire diversi trucchetti che non vediamo l’ora di condividere con voi. Perché qualche euro risparmiato sul volo, sommato a quello risparmiato sull’alloggio o sui trasporti, può trasformarsi in un’esperienza in più da vivere durante il viaggio. E, nel complesso, può anche diventare quel piccolo gruzzolo da mettere da parte per la prossima avventura. Quando viaggiare è una passione così grande, si trova sempre il modo di ottimizzare il budget senza rinunciare alle esperienze che contano davvero.

Quindi prendete appunti e scopriamo insieme come risparmiare in viaggio. Magari i soldi che riuscirete a mettere da parte vi aiuteranno a organizzare la vostra prossima partenza ancora prima del previsto.

Se ancora non lo fate, seguiteci anche sui nostri canali social: ogni giorno condividiamo avventure, consigli pratici e ispirazioni per i vostri viaggi. E se viaggiare è il vostro sogno ma non sapete da dove iniziare con l’organizzazione, date un’occhiata alla pagina dedicata ai miei servizi di Travel Designer e scrivetemi per prenotare una consulenza gratuita. Sarò felice di aiutarvi a trasformare il viaggio dei vostri sogni in un progetto concreto.

Primo trucco per risparmiare in viaggio: flessibilità per i voli

Se cercate consigli su come risparmiare sui voli, vi imbatterete sicuramente in decine di articoli che vi diranno di prenotare di martedì, di notte o in particolari fasce orarie perché i prezzi sarebbero più bassi. Sinceramente? Nella nostra esperienza non è mai stata una strategia particolarmente efficace. Quello che invece fa davvero la differenza è essere flessibili con le date e gli orari di partenza. Spesso basta spostare il viaggio di uno o due giorni per trovare tariffe decisamente più convenienti e risparmiare un pò. Lo stesso vale per gli orari: i voli molto presto al mattino o in tarda serata sono spesso meno richiesti e, di conseguenza, più economici.

Lo sappiamo, l’idea di puntare la sveglia alle 3 del mattino per prendere un volo alle 6 non entusiasma nessuno. Ma vi assicuriamo che, nella maggior parte dei casi, ne vale la pena. Innanzitutto perché il risparmio può essere davvero significativo, soprattutto quando si viaggia in coppia o in famiglia. Inoltre, arrivare a destinazione nelle prime ore della giornata significa avere subito molte ore a disposizione per iniziare a esplorare. Noi ormai lo facciamo spesso: la sera prima andiamo a dormire presto, affrontiamo il viaggio e, una volta arrivati, ci concediamo magari un breve riposino dopo pranzo per recuperare le energie. In questo modo riusciamo comunque a goderci gran parte della giornata senza perdere tempo prezioso.

Un altro aspetto che ci aiuta molto è utilizzare la visualizzazione del calendario su comparatori come Skyscanner. Guardare i prezzi sull’intero mese invece che su una data specifica permette spesso di individuare differenze anche di diverse decine o centinaia di euro a persona. Se avete la possibilità di scegliere liberamente quando partire, provate sempre a confrontare più date prima di prenotare.

Non spendere soldi inutili con il roaming: passa a una eSIM

Riccardo è quello tecnologico della coppia. Io mi occupo di itinerari, alloggi e organizzazione, lui invece è quello che si assicura che una volta atterrati abbiamo internet e che tutto funzioni. Da qualche anno abbiamo praticamente smesso di acquistare SIM fisiche durante i viaggi e siamo passati alle eSIM. Per noi è stata una piccola rivoluzione.

Niente più code in aeroporto, niente ricerca di negozi telefonici una volta arrivati e soprattutto niente costi di roaming che rischiano di trasformarsi in una brutta sorpresa al ritorno. La comodità più grande? Atterrare e avere già internet funzionante sul telefono. Quando viaggiamo ci affidiamo a Google Maps, alle prenotazioni degli hotel, ai biglietti elettronici, ai traduttori e ai mezzi pubblici. Restare senza connessione anche solo per qualche ora può diventare davvero scomodo. E il nostro grande alleato ormai è Holafly. Ci consente di avere sempre, in più di 130 paesi, connessione con giga illimitati.

Se non avete mai utilizzato una eSIM non preoccupatevi: Riccardo ha scritto una guida completa in cui spiega passo passo come installarla e attivarla prima della partenza. Inoltre, utilizzando il codice sconto VABBEIOVADO, potete ottenere il 5% di sconto sul vostro acquisto.

Risparmiare in viaggio: valutare bene gli alloggi

Se Riccardo si occupa della tecnologia, io sono quella che passa ore e ore a cercare gli alloggi. E no, non perché voglia necessariamente spendere meno. Il vero segreto è trovare il miglior rapporto tra prezzo, posizione ed esperienza.

Spesso una struttura scelta bene vi fa risparmiare soldi senza che ve ne accorgiate. Un hotel vicino ai mezzi pubblici significa meno taxi. Un appartamento in una zona strategica significa meno spostamenti. Una struttura con cucina può ridurre notevolmente il budget dedicato ai pasti. E poi diciamolo: parte del viaggio è anche dove si dorme.

Negli anni abbiamo cercato di rendere ogni pernottamento parte integrante dell’esperienza. In Galles, ad esempio, abbiamo dormito in una tradizionale capanna per pastori immersa nella natura. In altri viaggi abbiamo scelto castelli, cottage, case sull’acqua e strutture che da sole valevano il viaggio. Se siete curiosi, vi consiglio di sbirciare tra i nostri contenuti e i nostri itinerari: troverete tantissime strutture particolari che ci hanno fatto innamorare delle destinazioni ancora prima di iniziare a esplorarle. E poi con la giusta offerta ecco che riusciamo a risparmiare anche in questo viaggio.

E il nostro alleato in questo caso è Booking.com. Trovi offerte vantaggiose su tantissime strutture, cancellazione gratuita e sconti riservati Genius, i livelli che raggiungi prenotazione dopo prenotazione.

Prenotate attività ed esperienze in anticipo

Molti pensano che prenotare in anticipo significhi spendere di più. Nella nostra esperienza accade spesso il contrario. Avere già prenotato alcune attività permette di bloccare i prezzi, evitare sold out e organizzare meglio il budget complessivo del viaggio. Negli anni abbiamo utilizzato GetYourGuide per tantissime esperienze diverse. Abbiamo pagaiato in kayak sul Tevere, visitato gli Harry Potter Studios vicino Londra e prenotato escursioni tra le meravigliose Phi Phi Islands in Thailandia.

La cosa che apprezziamo di più è la possibilità di leggere recensioni reali, confrontare diverse opzioni e avere una panoramica chiara dei costi prima ancora di partire. Ma soprattutto la possibilità di poter cancellare l’esperinza entro le 24 ore. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo e in viaggio salva davvero.

Scaricando l’app GetYourGuide e inserendo il codice VABBEIOVADO5, avrai subito uno sconto del 5% sul totale. New York è super gettonata, quindi prenota sempre tutto con anticipo per evitare sorprese.

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Confrontate sempre i prezzi del noleggio auto

Se il vostro viaggio prevede un road trip, questo consiglio può farvi risparmiare davvero parecchio nel vostro prossimo viaggio. Quando noleggiamo un’auto non prenotiamo quasi mai direttamente con la prima compagnia che troviamo. Preferiamo utilizzare comparatori che ci permettono di confrontare prezzi, condizioni e coperture assicurative in pochi minuti. E per noi il migliore tra rapporto qualità delle auto, compagnie, assistenza e prezzi è sicuramente Discover Cars. Negli anni abbiamo utilizzato questo sistema in Regno Unito, Stati Uniti e Giordania e ormai è diventato il nostro metodo abituale.

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Oltre a trovare spesso tariffe più convenienti, ci permette di controllare con attenzione franchigie, assicurazioni e condizioni contrattuali, evitando spiacevoli sorprese al ritiro del veicolo. Anche in questo caso abbiamo dedicato un articolo completo al noleggio auto in viaggio, dove trovate tutti i consigli che avremmo voluto conoscere prima della nostra prima esperienza on the road.

Conclusione

Risparmiare in viaggio non significa rinunciare a ciò che rende speciale una partenza, ma imparare a spendere in modo più consapevole. Con un po’ di pianificazione, qualche accorgimento e la giusta dose di flessibilità, è possibile ottimizzare il budget senza sacrificare le esperienze che contano davvero.

Non esiste una formula magica valida per tutti: ogni viaggiatore ha le proprie priorità e il proprio modo di vivere una destinazione. C’è chi preferisce investire in un hotel particolare, chi in una cena tipica o chi in un’attività indimenticabile. L’importante è trovare il giusto equilibrio tra risparmio e qualità dell’esperienza.

Speriamo che questi consigli vi aiutino a organizzare i vostri prossimi viaggi con maggiore serenità e a far rendere al meglio ogni euro speso. Perché, alla fine, il vero obiettivo non è spendere meno a tutti i costi, ma riuscire a viaggiare di più, più spesso e con ancora più soddisfazione. E chissà, magari il prossimo viaggio è già più vicino di quanto immaginiate.

Internet negli Stati Uniti: come restare connessi durante il viaggio

Un viaggio negli Stati Uniti è il sogno di tanti e lo era anche per i miei genitori e quando finalmente lo hanno realizzato lo scorso ottobre, tra itinerari, valigie e prenotazioni c’era una domanda che tornava continuamente: come facciamo ad avere internet negli Stati Uniti?

E lo so già. Probabilmente è la stessa domanda che ti stai facendo anche tu mentre organizzi il tuo viaggio. Perché diciamocelo: oggi viaggiare senza connessione è praticamente impossibile. Abbiamo bisogno di internet per controllare Google Maps, gestire prenotazioni, consultare gli aggiornamenti dei voli, prenotare un Uber, cercare un ristorante, condividere foto e video o semplicemente per sentire amici e parenti rimasti a casa. Insomma, rimanere connessi durante un viaggio negli Stati Uniti non è più un lusso, ma una vera necessità.

La buona notizia è che oggi esistono diverse soluzioni per avere internet negli Stati Uniti in modo semplice, sicuro e senza spendere una fortuna. Nel corso degli anni ne abbiamo provate diverse e, negli ultimi due anni, ce n’è una che ci accompagna praticamente in ogni viaggio. Ma non voglio anticiparti troppo. In questa guida vedremo insieme tutte le opzioni disponibili per avere connessione negli Stati Uniti. Tutti i pro e i contro di ciascuna soluzione e, alla fine, ti svelerò quella che utilizzo personalmente e che consiglio anche ai miei clienti. E sì, c’è anche un piccolo regalo per te.

Se stai sognando un viaggio negli Stati Uniti ma non sai da dove iniziare, ci sono qui io ad aiutarti. Come Travel Designer specializzata in Stati Uniti e Regno Unito, ogni anno accompagno decine di viaggiatori nella realizzazione del loro viaggio su misura, trasformando idee e sogni in itinerari concreti.

Che tu stia immaginando le luci di New York, un on the road tra i grandi parchi americani, la California o la Florida, posso aiutarti a costruire un viaggio pensato davvero per te. Dalla scelta dei voli agli hotel, dalle escursioni all’itinerario giorno per giorno, avrai sempre una guida e un supporto prima e durante la pianificazione.

Se vuoi scoprire come lavoro e quali servizi posso offrirti, trovi tutte le informazioni nella pagina dedicata.

E se ancora non lo fai, seguici anche sui social. Ogni settimana condividiamo consigli, guide, curiosità e tantissimi contenuti dai nostri viaggi.

connessione internet negli Stati Uniti e la vista dal SUMMIT di New York

Come avere internet negli Stati Uniti: tutte le soluzioni

Ormai lo sappiamo: essere sempre connessi durante un viaggio non è più un lusso, ma una vera necessità. Che si tratti di controllare Google Maps a New York, prenotare un Uber a Miami, consultare gli orari dei parchi nazionali o semplicemente inviare una foto a casa, avere una connessione affidabile negli Stati Uniti può fare davvero la differenza.

Ma qual è la soluzione migliore? Negli anni ne ho provate davvero tante e oggi voglio raccontarti la mia esperienza per aiutarti a scegliere quella più adatta al tuo viaggio. Ti farà sorridere, ma durante il mio primo viaggio a New York avevo un telefono talmente vecchio da non supportare nemmeno il 4G. Risultato? Internet era praticamente inutilizzabile. È stato un problema? Assolutamente no. All’epoca i social non occupavano ancora una parte così importante delle nostre giornate e bastava una telefonata serale a casa per rassicurare tutti e raccontare le avventure della giornata. Oggi però le cose sono cambiate. Abbiamo bisogno della connessione per orientarci, condividere esperienze, gestire prenotazioni e rimanere in contatto con amici e familiari. Ecco perché scegliere la soluzione giusta prima della partenza è fondamentale.

Utilizzare il roaming del proprio operatore italiano

La prima opzione è quella di utilizzare una delle promozioni estere offerte dal proprio gestore telefonico. Ormai quasi tutti i principali operatori italiani propongono pacchetti dedicati a Stati Uniti e Canada, che includono generalmente una quantità di dati, minuti e SMS utilizzabili durante il soggiorno. Nel mio caso, ad esempio, il pacchetto comprendeva: 15 GB di navigazione, 500 minuti, 500 SMS, per un costo di circa 20 euro.

La connessione è sempre stata buona e non ho mai riscontrato particolari problemi di copertura. Il vero limite è che il quantitativo di dati disponibili potrebbe non essere sufficiente per navigatore, chi utilizza molto i social, carica contenuti online o lavora in viaggio. Quindi con la spesa ci siamo ma non con la resa.

Ricordatevi di mettere in valigia non solo il passaporto, ma anche una buona assicurazione sanitaria di viaggio. Sì, anche quando viaggiate in Europa. Noi da tempo ci affidiamo a Heymondo perché ci copre ovunque nel mondo e viaggiamo decisamente più tranquilli. E c’è di più: grazie a noi avete il 10% di sconto sulla vostra polizza. Se state organizzando un viaggio, è il momento giusto per approfittarne.

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SIM fisiche americane: convengono davvero?

Un’altra alternativa consiste nell’acquistare una SIM locale americana. Puoi comprarla direttamente negli Stati Uniti oppure online prima della partenza. È una soluzione che per anni è stata molto diffusa, ma presenta alcuni piccoli svantaggi. Prima di tutto dovrai rimuovere la tua SIM italiana e sostituirla con quella americana. Può sembrare una banalità, ma ti assicuro che perdere una SIM durante un viaggio è più facile di quanto si pensi. Inoltre dovrai verificare che la SIM scelta sia compatibile con il tuo smartphone e con il formato richiesto dal dispositivo. E poi fermarsi negli appositi negozi ed effettuare tutta la registrazione, insomma uno sbatti. Per questo motivo oggi esistono opzioni decisamente più pratiche.

Il modo migliore e più conveniente per prenotare e visitare le attrazioni negli Stati Uniti è GetYourGuide. E se vuoi risparmiare ancora un po’, scarica l’app di GetYourGuide da questo link e inserisci il codice VABBEIOVADO5 per ottenere il 5% di sconto sul totale. Avrai tutto a portata di app e cancellazione gratuita fino a 24 ore. Approfittane.

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La soluzione che consiglio: le eSIM di Holafly

Negli ultimi anni le eSIM hanno completamente cambiato il modo di viaggiare. Se il tuo smartphone è compatibile, puoi acquistare la tua connessione prima della partenza e attivarla direttamente una volta arrivato negli Stati Uniti. Nessuna SIM da cambiare. Nessun negozio da cercare in aeroporto. Nessun rischio di perdere la tua scheda italiana. Bastano pochi minuti per configurarla e iniziare subito a navigare. Per chi visita New York, la California, la Florida o qualsiasi altra destinazione americana, è probabilmente la soluzione più semplice e immediata.

Negli ultimi due anni l’abbiamo utilizzate praticamente in ogni viaggio. Abbiamo utilizzato diverse eSIM nel corso del tempo, ma Holafly è quella che mi ha sempre garantito il miglior equilibrio tra semplicità di utilizzo, copertura e affidabilità. Una delle caratteristiche che apprezzo di più è la possibilità di avere dati illimitati, senza dover continuamente controllare quanti gigabyte restano disponibili. Una volta acquistata l’eSIM, ricevi tutte le istruzioni necessarie e puoi configurarla ancora prima della partenza. Quando atterri negli Stati Uniti, sarà sufficiente attivarla e iniziare subito a utilizzare internet. Per scoprire come attivare e installare la tua eSIM Holalfy ecco qui l’articolo dedicato: eSIM Holafly come funziona e si attiva . E non dimenticare di inserire il codice VABBEIOVADO per ricevere subito lo sconto del 5%.

Comodità e chiamate

Niente file agli sportelli, niente configurazioni complicate, niente stress. Ed è proprio per questo che è la soluzione che consiglio anche ai miei clienti quando organizzano un viaggio negli Stati Uniti. Una delle domande che ricevo più spesso riguarda le telefonate. La verità è che oggi, grazie a internet, il problema praticamente non esiste più. Con una buona connessione dati puoi utilizzare: WhatsApp, FaceTime, Telegram, Messenger, Google Meet per effettuare chiamate e videochiamate in modo completamente gratuito. Anzi, spesso una videochiamata da Times Square o dal Grand Canyon vale molto più di una semplice telefonata.

Il consiglio finale per internet negli Stati Uniti

Se stai organizzando un viaggio negli Stati Uniti e vuoi una soluzione pratica, veloce e affidabile, la mia scelta continua a essere l‘eSIM. Ti permette di partire già tranquillo, avere internet fin dal momento dell’atterraggio e non doverti preoccupare di cercare SIM locali o attivare promozioni complicate. E tra tutte quelle che ho provato, Holafly è senza dubbio quella che mi sento di consigliare.

Se deciderai di utilizzarla anche per il tuo viaggio, tramite il banner presente in questa pagina potrai ottenere uno sconto dedicato sull’acquisto. Un piccolo risparmio che fa sempre comodo e che può trasformarsi in un caffè a Central Park o in un donut in più durante il tuo viaggio negli Stati Uniti.

Cina senza visto 2026: guida aggiornata

Anche nel 2026 la Cina ci regala la possibilità dell’esenzione dal visto. Abbiamo dovuto aspettare un po’, tanto che nei mesi precedenti alla conferma ufficiale mi avete scritto in molti chiedendo aggiornamenti proprio su questo tema. Io stessa ero piuttosto convinta che la misura sarebbe stata rinnovata anche quest’anno, ma come sempre, finché non arrivano comunicazioni ufficiali, non si può avere certezza. E lo capisco bene: richiedere il visto per la Cina non è proprio una passeggiata, né per tempi né per costi, e può complicare parecchio l’organizzazione di un viaggio.

Oggi però possiamo tirare un sospiro di sollievo: anche nel 2026 sarà possibile viaggiare in Cina senza visto, almeno per determinate condizioni, e in questa guida vediamo tutto quello che serve sapere per organizzare il viaggio nel modo corretto.

Se stai sognando la Cina ma non sai da dove iniziare con l’organizzazione del viaggio, sono qui per aiutarti. Come travel designer posso supportarti in ogni aspetto: voli, pernottamenti e anche la parte spesso più stressante, come gli spostamenti in treno.

Creo itinerari su misura, pensati sulle tue esigenze e sul tuo stile di viaggio, così tu devi occuparti solo di una cosa: preparare la valigia. Se vuoi scoprire di più sui miei servizi, trovi tutti i dettagli nella pagina dedicata. E se ti va, seguimi anche sui miei canali social per non perdere le prossime avventure e ispirazioni di viaggio.

vestito tradizionale durante il mio viaggio in Cina

Esenzione visto Cina 2026: cosa significa

Anche nel 2026, così come già avvenuto nel 2024 e nel 2025, i cittadini italiani possono entrare in Cina senza richiedere un visto turistico, grazie al regime di esenzione visto temporanea. Questo significa che non è più necessario fare domanda al consolato o pagare la procedura per il visto per soggiorni brevi: è possibile entrare direttamente nel Paese con il solo passaporto. L’esenzione riguarda viaggi turistici, visite e soggiorni di breve durata, semplificando notevolmente l’organizzazione del viaggio in Cina. Ovviamente ci sono dei limiti: al momento questa regola è valida fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni fino a un massimo di 30 giorni.

È importante ricordare anche di controllare con attenzione il proprio passaporto, che deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. In sintesi, può sembrare un dettaglio, ma questa semplificazione permette di risparmiare tempo e denaro, riducendo burocrazia, tempi di attesa e costi legati alla richiesta del visto.

Cosa serve per partire: la Arrival Card Cina 2026

L’unica novità introdotta a partire dal 25 novembre 2025 è il modulo online Arrival Card, compilabile da 3 giorni prima della partenza fino al giorno precedente il viaggio, direttamente sul sito del governo cinese: National Immigration Administration (NIA). È disponibile anche tramite app oppure, per chi è già pratico, attraverso Alipay o WeChat. In alternativa, se arrivate all’ultimo minuto, potete utilizzare il QR code presente ai controlli una volta atterrati e compilare la registrazione direttamente in aeroporto.

Attenzione: per avere connessione in Cina è necessario disporre di una SIM locale, spesso difficile da acquistare prima dei controlli. Per questo motivo è molto più comoda una eSIM. In questo caso, per esperienza, possiamo consigliare la eSIM di Holafly, che include anche la VPN integrata. Nel nostro articolo dedicato spieghiamo nel dettaglio come installarla e utilizzarla. Ricordate di utilizzare il codice VABBEIOVADO per ottenere il 5% di sconto.

Cosa serve per compilare la Arrival Card

Per completare la procedura online della Arrival Card è sufficiente avere a portata di mano alcune informazioni fondamentali. Serve un passaporto valido, con almeno sei mesi di validità residua, insieme ai dettagli del volo, come il numero e l’aeroporto di arrivo. È necessario indicare anche l’indirizzo completo del primo alloggio in Cina e il motivo del viaggio. È importante ricordare che la compilazione è completamente gratuita. Per questo motivo è sempre consigliato utilizzare esclusivamente il sito ufficiale del governo cinese ed evitare qualsiasi servizio a pagamento o siti non autorizzati che promettono “visti” o “autorizzazioni di viaggio”. La Arrival Card è richiesta alla maggior parte dei viaggiatori stranieri in ingresso in Cina, inclusi i turisti che entrano con esenzione visto, chi viaggia per affari, chi visita familiari o studenti, ma anche i passeggeri in transito che escono dall’aeroporto durante lo scalo.

Una volta inviata la richiesta, si riceve una conferma digitale con un QR code. Questo va salvato sul telefono oppure ricevuto via email. È fortemente consigliato fare uno screenshot, così da poterlo mostrare anche senza connessione internet durante i controlli. In alternativa, è utile avere anche una copia stampata come backup, nel caso di problemi tecnici o batteria scarica. In ogni caso non si tratta di una procedura complicata: basta organizzarsi con un minimo di attenzione e si completa tutto in pochi minuti, senza stress.

Ricordatevi anche di non partire mai senza un’assicurazione viaggio, soprattutto per una destinazione come la Cina. Noi da anni utilizziamo Heymondo perché semplice da gestire anche direttamente da app, con assistenza medica h24 e videoconsulto incluso. Le nuove polizze PREMIUM includono anche massimali medici illimitati. Sul blog trovate il nostro articolo completo dedicato a Heymondo e tramite il nostro link potete approfittare dello sconto del 10% sempre attivo.

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Come organizzare il viaggio in Cina nel 2026

Anche se la burocrazia si è decisamente semplificata grazie all’esenzione visto anche nel 2026, la Cina resta una destinazione che richiede comunque un minimo di organizzazione. Non è uno di quei viaggi in cui si può improvvisare tutto all’ultimo momento, e lo dico per esperienza: prepararsi bene fa davvero la differenza.

La prima cosa da tenere a mente sono i voli. Dall’Italia non ci sono sempre collegamenti diretti convenienti, quindi spesso si vola con uno scalo, solitamente a Dubai, Doha o Istanbul. I prezzi possono variare molto in base al periodo, quindi conviene monitorare e prenotare con un po’ di anticipo per trovare tariffe sensate.

Anche la scelta degli alloggi va fatta con attenzione. In Cina è sempre consigliato prenotare prima e verificare bene le strutture, soprattutto perché per gli stranieri è prevista una registrazione obbligatoria al momento del check-in. È una cosa semplice, ma importante da sapere per evitare sorprese.

Un altro punto fondamentale è tutto ciò che riguarda internet e le app. Qui la Cina può spiazzare un po’ la prima volta: molte applicazioni che usiamo ogni giorno non funzionano normalmente. Per questo è indispensabile avere strumenti come un traduttore, mappe alternative e soprattutto app locali come WeChat, che diventa praticamente essenziale durante il viaggio. Ti spieghiamo tutto nel nostro articolo: Le app da scaricare prima di un viaggio in Cina.

Infine c’è la parte degli spostamenti interni. I treni ad alta velocità sono efficientissimi e rendono davvero semplice muoversi tra le città, ma vanno prenotati in anticipo e soprattutto bisogna ricordarsi che le distanze in Cina sono enormi e spesso si sottovalutano quando si pianifica l’itinerario. E anche qui puoi fidarti dei nostri consigli: Treni in Cina: consigli per prenotare e viaggiare in sicurezza.

In generale, anche senza visto la Cina non è una destinazione “semplice”, ma è proprio questo che la rende così affascinante. Se organizzata bene, però, diventa un viaggio incredibile, tra i più completi e sorprendenti che si possano fare oggi. E poi ti sveliamo un segreto: è uno dei Paesi dove abbiamo mangiato meglio. E se ci conosci da un po’, sai che su queste cose non andiamo per il sottile. Se invece ancora non lo fai, seguici sui nostri social per non perderti le prossime avventure e tutti i racconti di viaggio.

Vacanze in Italia estate 2026: le mete più belle tra mare e borghi

Se state cercando idee su dove andare in vacanza in Italia nell’estate 2026, siete nel posto giusto. Negli ultimi anni abbiamo girato tantissimo il nostro Paese e ogni estate ci rendiamo conto della stessa cosa: non serve prendere un volo di 12 ore per trovare mare spettacolare, borghi incredibili e posti che ti fanno davvero staccare. Anzi, alcune delle esperienze più belle le abbiamo vissute proprio qui in Italia.

Dalla Sardegna alla Puglia, passando per la Toscana, ci sono posti che meritano davvero e altri che, secondo me, sono diventati troppo turistici e sopravvalutati. In questa guida vi racconto le mete in Italia che consiglio davvero per l’estate 2026, con idee per vacanze rilassanti, spiagge bellissime, itinerari perfetti per qualche giorno e anche qualche consiglio dog friendly per chi viaggia con il proprio cane.

Se non hai ancora organizzato le tue vacanze e vuoi un supporto nell’organizzazione, sono qui anche per questo. Come Travel Designer ti aiuto, attraverso una consulenza mirata, a capire le tue esigenze e a creare un viaggio davvero su misura per te. Visita la pagina dedicata ai miei servizi e, se ancora non lo fai, seguici sui nostri social per non perderti le prossime avventure, consigli di viaggio e nuove destinazioni.

Puglia: mare stupendo, borghi bianchi e tramonti incredibili

La Puglia secondo me continua ad essere una delle regioni più belle d’Italia per una vacanza estiva. Ci siamo stati più volte e ogni volta troviamo qualcosa di nuovo da vedere. Il bello della Puglia è che riesce ad avere tutto: spiagge caraibiche, paesini bianchi super caratteristici, cibo incredibile e prezzi ancora abbastanza accessibili. Se amate il mare cristallino, vi consiglio soprattutto:

  • Pescoluse
  • Torre Lapillo
  • Punta Prosciutto
  • Porto Selvaggio

Una delle cose che ho amato di più è stata l’atmosfera super rilassata del Salento fuori dal caos di agosto. Noi siamo stati a settembre, durante la nostra prima vacanza con Nanà e Lilo, ed è stata una delle esperienze più belle. Per trovare strutture pet friendly che accettassero sia cane che gatto, come sempre ci siamo affidati a Booking.com. Ci troviamo sempre benissimo per il rapporto qualità-prezzo e, grazie ai filtri personalizzati, è molto più semplice trovare solo le strutture che rispondono davvero alle esigenze del viaggio. Anche Nanà e Lilo sono state super felici del nostro appartamento a pochi passi dal mare. Se state organizzando la vostra vacanza, dateci un’occhiata anche voi, cliccando sul banner qui sotto.

Spiagge dog friendly in Puglia per la tua estate Italia 2026

Se viaggiate con il cane, ci sono diverse spiagge attrezzate davvero bene. Quelle che consiglio di guardare sono:

  • Eden Salento Beach
  • Santos Baubeach
  • Spiaggia di Porto Cesareo dedicata ai cani

Viaggiare con Nanà per noi è importantissimo e ormai quando organizziamo un viaggio guardiamo sempre anche questo aspetto.

Sardegna: alcune delle spiagge più belle che abbiamo visto

La Sardegna non ha bisogno di presentazioni, ma secondo me ci sono modi molto diversi di viverla. Se volete la Sardegna da cartolina, quella con acqua trasparente e spiagge quasi irreali, allora vale assolutamente il viaggio. Poi si lo ammetto sono abbastanza di parte dato che nel mio sangue scorre sangue per metà proprio sardo ma vabbè.

Le zone che ci sono rimaste più nel cuore sono:

  • Golfo di Orosei
  • La Maddalena
  • Costa Rei
  • Cala Brandinchi

Cala Brandinchi viene chiamata “la piccola Tahiti” e onestamente capisco perché. Il consiglio che do sempre è evitare il più possibile agosto pieno, soprattutto nelle spiagge più famose. Giugno e settembre secondo me sono i mesi migliori.

Dove andare in Sardegna se cercate relax

Se non amate il turismo troppo caotico, valutate la zona sud oppure alcune aree meno conosciute dell’entroterra. La Sardegna non è solo spiagge instagrammabili: ci sono paesini, agriturismi e panorami assurdi anche lontano dal mare. E se volete davvero qualcosa di ancora poco turistico e più selvaggio allora potete sbirciare qui: Le spiagge più belle in provincia di Oristano.

Spiagge dog friendly in Sardegna

Sempre più spiagge stanno diventando pet friendly e questa è una cosa che abbiamo apprezzato tantissimo. Alcune da segnare:

  • Tiliguerta Dog Beach
  • Bau Beach di Porto Pino
  • Dog Beach San Teodoro

Toscana: perfetta per chi vuole alternare mare, borghi e colline

La Toscana secondo me è una delle regioni più complete per una vacanza estiva. Puoi fare qualche giorno al mare e poi perderti tra colline, vigneti e borghi bellissimi. Noi ce ne siamo innamorati soprattutto per i ritmi più lenti e per quell’atmosfera che ti fa sentire subito in vacanza. Le zone che consiglio di più sono:

  • Val d’Orcia
  • Maremma
  • Argentario
  • Castiglione della Pescaia

L’Argentario in estate è stupendo, soprattutto se riuscite a visitarlo fuori dai weekend più affollati.

Le spiagge più belle della Toscana

Tra le nostre preferite:

  • Cala Violina
  • Feniglia
  • Cala del Gesso

Cala Violina è una di quelle spiagge che dal vivo è ancora più bella che in foto.

Toscana dog friendly

Se viaggiate con il cane, la Toscana è una delle regioni migliori in assoluto. Ci sono tantissime strutture pet friendly e diverse spiagge attrezzate:

  • Dog Beach San Vincenzo
  • Pascià Glam Beach
  • Bau Beach Follonica

Estate in Italia 2026 spendendo meno

Se volete risparmiare un po’, il consiglio più grande che posso dare è questo: evitate le settimane centrali di agosto. Già andando: a giugno, a inizio luglio oppure a settembre, si trova molta meno gente e i prezzi cambiano tantissimo. Inoltre spesso i posti si vivono molto meglio. Purtroppo so bene che spesso non è facile, soprattutto quando si hanno ferie obbligate ad agosto. In questi casi l’unica vera soluzione è organizzarsi con molto anticipo, iniziando già dai primi mesi dell’anno, soprattutto per la prenotazione delle strutture. E magari affidandovi proprio a me per organizzare tutto nel dettaglio: voli, traghetti, pernottamenti ed esperienze speciali pensate per rendere la vostra vacanza non solo un semplice viaggio, ma una vera avventura estiva da ricordare.

La meta che consiglio davvero per l’estate 2026 in Italia

Se dovessi scegliere una sola destinazione per questa estate 2026 in Italia direi probabilmente la Puglia. Perché? Perché riesce ancora ad avere quel mix perfetto tra mare bellissimo, autenticità, buon cibo e atmosfera rilassata. Ma la verità è che l’Italia in estate è piena di posti incredibili e spesso tendiamo a sottovalutarli. A volte basta davvero scegliere il posto giusto, rallentare un attimo e godersi il viaggio. Chissà che non riusciamo a fare un salto anche noi in una di queste bellissime spiagge che vi ho raccontato qui. Fateci sapere in quale piccolo paradiso finiranno le vostre vacanze!

Le app da scaricare prima di un viaggio in Cina

Se avete aperto questo articolo è perché presto sarete in Cina e, come tutti, vi state chiedendo: ma quali app devo avere sul mio telefono per il mio viaggio in Cina? Bene, eccoci qui pronti ad aiutarvi e rispondere alle vostre domande. La Cina, vedrete, sarà uno dei viaggi più belli della vostra vita, ma è pur vero che va organizzata a modo. E niente paura, perché davvero vi basterà avere il vostro passaporto e il vostro telefono per affrontare qualsiasi cosa e vivere un’esperienza unica.

Iniziando dalle basi, qui trovate tutte le informazioni necessarie per partire con tutti i documenti in regola e vivere un’avventura in stile Mulan. No, tranquilli, senza gli Unni che vi rincorreranno. Partiamo a vedere insieme quali applicazioni ci servono per il nostro viaggio in Cina.

Il tuo sogno è viaggiare in Cina ma non sai da dove iniziare? Allora tranquilli, perché ho la soluzione anche a questo. In qualità di travel designer mi occupo di organizzare e realizzare il viaggio dei tuoi sogni: mi occuperò io di prenotazioni, voli, hotel, esperienze e anche di creare il tuo itinerario personalizzato. Un viaggio su misura, cucito addosso a te: tu dovrai solo preoccuparti di fare le valigie. Visita la mia pagina dedicata per scoprire meglio i miei servizi e contattami per una video consulenza. E seguici sui nostri social per lasciarti ispirare dalle nostre avventure e non perderti le prossime.

app da avere in Cina

Le app per i pagamenti in Cina

Prima di partire per la Cina avevamo letto ovunque la stessa cosa: “senza Alipay e WeChat non riuscirete a pagare nulla”.
La realtà però è un po’ meno drammatica di così. Sì, in Cina quasi tutti pagano con il telefono e i QR code sono ovunque, anche nei piccoli negozi o negli street food. Però vogliamo tranquillizzarvi: se qualcosa non funziona, non entrate nel panico.

Noi, ad esempio, avevamo scaricato e configurato sia Alipay che WeChat prima della partenza eppure per i primi dieci giorni di viaggio nessuna delle due app funzionava correttamente. Un po’ per problemi di verifica, un po’ per il collegamento delle carte straniere, abbiamo avuto parecchi intoppi. Quindi come abbiamo fatto? Abbiamo semplicemente ritirato dei contanti e usato la carta quando possibile. In alcuni posti non ci sono stati problemi, in altri invece ci hanno guardato un po’ straniti oppure ci hanno detto che preferivano il pagamento tramite QR code. A volte il problema era persino il resto: in alcuni piccoli negozi o mercatini non avevano abbastanza contanti da cambiare banconote grandi. Nonostante tutto, siamo riusciti tranquillamente a viaggiare, mangiare, prendere treni e visitare attrazioni.

Quindi il nostro consiglio è semplice: scaricate comunque entrambe le applicazioni prima di partire, configuratele con calma e provatele. Ma se una volta arrivati qualcosa non dovesse funzionare subito, niente ansia. Non siete bloccati e una soluzione si trova sempre.

Alipay

Tra tutte le app che abbiamo usato in Cina, Alipay è stata sicuramente la più importante. Una volta risolti i problemi iniziali, è diventata il nostro metodo di pagamento principale praticamente per tutto. In Cina vi renderete conto molto velocemente che il telefono sostituisce completamente il portafoglio.

Per questo motivo il consiglio è di scaricare Alipay prima della partenza e collegare già una carta internazionale. Noi avevamo associato una carta Visa. L’app all’inizio può sembrare un po’ caotica perché contiene moltissime funzioni pensate per il mercato cinese, ma per un viaggio vi basterà imparare a usare le funzioni principali dedicate ai pagamenti. Una cosa molto utile è che Alipay non serve solo per pagare nei negozi. Ad esempio è collegata a DiDi, l’Uber cinese, che sarà essenziale durante il vostro viaggio soprattutto nelle grandi città. In alcune città cinesi può essere utilizzata anche per i mezzi pubblici, per chiamare taxi, prenotare servizi o acquistare piccoli biglietti digitali.

WeChat

WeChat invece in Cina è molto più di un’applicazione per pagare. È una specie di WhatsApp, social network e app multifunzione tutto insieme. Noi l’abbiamo usata soprattutto per comunicare durante il viaggio. Ad esempio ci siamo scambiati il contatto WeChat con alcuni ragazzi cinesi conosciuti in treno e in ostello, oppure l’abbiamo usata per contattare alcune strutture e prenotare ristoranti. Anche qui è possibile pagare tramite QR code, ma per un viaggiatore straniero l’esperienza può essere un po’ meno immediata rispetto ad Alipay.

Connessione Internet e VPN

Se c’è una cosa che in Cina fa davvero la differenza durante il viaggio è avere una connessione Internet che funzioni bene. Non solo per cercare informazioni ma proprio perché oggi in Cina quasi tutto passa dal telefono: pagamenti, traduzioni, prenotazioni, biglietti e comunicazioni. La nostra salvezza durante il viaggio è stata l’eSIM di Holafly.
Ha funzionato sorprendentemente bene praticamente ovunque, persino sulla Muraglia Cinese, dove Riccardo è riuscito perfino a controllare le telecamere dei gatti a casa.

La cosa fondamentale da sapere è che in Cina moltissime applicazioni occidentali sono bloccate senza VPN. Parliamo di WhatsApp, Instagram, Facebook, Gmail e spesso anche Google. Per questo motivo avere una eSIM con VPN inclusa per noi è stato essenziale. Non dover installare VPN separate o impazzire con configurazioni strane ci ha evitato parecchi problemi una volta arrivati. Noi abbiamo usato Holafly proprio per questo motivo e ci siamo trovati molto bene durante tutto il viaggio. Vi consigliamo comunque di installare e attivare tutto prima della partenza, perché una volta atterrati in Cina alcune operazioni possono diventare più complicate. Tra l’altro abbiamo dedicato un articolo completo alla configurazione della eSIM e alla VPN, così da spiegarvi passo passo come installarla e come prepararvi prima di partire.

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App mappe e trasporti in Cina

Una delle prime cose che noterete arrivati in Cina è che Google Maps non funziona correttamente. O meglio: a volte si apre, ma spesso è impreciso, lento oppure completamente inutilizzabile senza VPN. Per questo motivo vi consigliamo di scaricare qualche alternativa prima della partenza.

Se avete iPhone, sinceramente, le Mappe Apple funzionano molto meglio del previsto in Cina e in molte situazioni ci hanno salvato la giornata. In alternativa potete usare anche Maps.me, utile soprattutto per avere mappe offline, oppure Amap, una delle applicazioni più utilizzate direttamente dai cinesi.

Per quanto riguarda i trasporti pubblici, il nostro consiglio è di scaricare direttamente le app delle singole città. Noi ad esempio abbiamo usato Metroman, molto utile per orientarsi nelle metropolitane cinesi, capire le linee, le coincidenze e i tempi di percorrenza. E fidatevi: nelle grandi città come Shanghai o Pechino avere un’app della metro fa davvero la differenza.

Per spostarvi invece in modo più semplice e senza stress, soprattutto la sera o con le valigie, ci sono i taxi e Didi. Didi è praticamente l’equivalente cinese di Uber ed è probabilmente il metodo più comodo per muoversi. Potete inserire la destinazione direttamente dall’app ed evitare problemi di comunicazione con gli autisti. L’unica cosa importante da sapere è che i pagamenti passano tramite Alipay. Noi, non avendo ancora risolto i problemi con l’app nei primi giorni di viaggio, abbiamo usato soprattutto taxi tradizionali. In quel caso il consiglio è semplice: cercate sempre di concordare il prezzo prima di partire, soprattutto fuori dalle zone più turistiche o vicino alle stazioni. Nella maggior parte dei casi non abbiamo avuto problemi, ma è meglio evitare sorprese a fine corsa.

Treni e biglietti per le attrazioni

Per organizzare gli spostamenti in Cina, soprattutto i treni ad alta velocità, l’app che abbiamo usato di più è stata Trip.com. Ci ha semplificato tantissimo il viaggio, perché prenotare direttamente dai siti cinesi non è sempre intuitivo per chi viaggia dall’Europa. Con Trip.com invece siamo riusciti a prenotare facilmente diversi treni, controllare gli orari e gestire le prenotazioni direttamente dal telefono.

Abbiamo usato l’app anche per alcuni hotel durante il viaggio, alternandola spesso a Booking.com, che continuiamo comunque a trovare molto comoda soprattutto per confrontare recensioni e posizioni delle strutture. Tra l’altro abbiamo dedicato un articolo completo ai treni in Cina, perché il sistema ferroviario cinese merita davvero un approfondimento a parte: è enorme, velocissimo e organizzato molto meglio di quanto ci aspettassimo.

Per quanto riguarda invece le attrazioni e le attività, l’app che vi consigliamo è GetYourGuide. Noi l’abbiamo trovata molto utile soprattutto per avere biglietti già pronti, evitare alcune code e prenotare con maggiore tranquillità. Una delle cose migliori è la cancellazione gratuita fino a 24 ore prima per molte attività, cosa non così scontata quando si organizza un viaggio itinerante. Se scaricate l’app dal nostro link e inserite il codice VABBEIOVADO5 avete anche il 5% di sconto.

App per comunicare in Cina

Una delle paure più comuni prima di partire per la Cina riguarda la lingua. Ed è vero: molto spesso l’inglese non è così diffuso, soprattutto fuori dalle grandi città o nei contesti più locali. Allo stesso tempo però abbiamo trovato tantissimi ragazzi giovani che se la cavavano molto bene. Anzi, ci è capitato più volte di essere fermati da genitori curiosi che volevano far parlare i figli in inglese con noi per fare pratica. Questa è stata una delle cose più belle del viaggio: nonostante la barriera linguistica, le persone cercavano comunque sempre un modo per comunicare.

Ovviamente ci sono state anche situazioni più complicate, soprattutto con taxi, piccoli ristoranti o stazioni. Ed è qui che le applicazioni di traduzione diventano fondamentali. Il traduttore simultaneo è stato il nostro migliore amico durante il viaggio. Una sera abbiamo addirittura passato un’intera serata a chiacchierare con un gruppo di ragazzi cinesi usando il telefono per tradurre le conversazioni in tempo reale. Non era perfetto, ma funzionava abbastanza bene da riuscire a scherzare, raccontarsi il viaggio e parlare per ore.

Se avete iPhone, sinceramente, il traduttore integrato funziona già molto bene per le situazioni quotidiane. In alternativa vi consigliamo: Google Translate, Papago, Baidu Translate. Google Translate resta probabilmente il più comodo da usare per noi europei, soprattutto se scaricate le lingue offline prima della partenza. Però ricordatevi che senza VPN in Cina potrebbe non funzionare correttamente. Il consiglio migliore che possiamo darvi è questo: non fatevi spaventare dalla lingua. Con un po’ di pazienza, il traduttore sul telefono e qualche sorriso, riuscirete comunque a cavarvela praticamente ovunque.

Conclusione

Viaggiare in Cina oggi è molto più semplice di quello che si immagina, ma allo stesso tempo richiede un minimo di preparazione digitale prima di partire. Le app giuste non sono un dettaglio: fanno davvero la differenza tra un viaggio complicato e uno fluido. Nel nostro caso, tra problemi iniziali con i pagamenti e qualche difficoltà con le mappe, abbiamo capito una cosa molto chiara: non esiste un’unica app perfetta, ma un insieme di strumenti che si completano tra loro.

Alipay e WeChat diventano fondamentali per la vita quotidiana, la connessione Internet con VPN è ciò che vi permette di restare connessi e usare le vostre app abituali, mentre strumenti come Trip.com, GetYourGuide e le app di traduzione vi semplificano davvero l’organizzazione del viaggio.

La cosa più importante però è non farsi bloccare dai problemi iniziali. Anche se qualcosa non funziona subito, come è successo a noi nei primi giorni, si trova sempre una soluzione alternativa e si continua a viaggiare senza problemi. La Cina può sembrare complessa da organizzare dall’esterno, ma una volta capito il funzionamento delle app diventa un Paese incredibilmente efficiente, moderno e semplice da esplorare. E forse è proprio questo il bello del viaggio: adattarsi, imparare e scoprire un modo diverso di muoversi nel mondo.

Internet nel Regno Unito con l’eSIM Holafly

C’è una novità 2026 che devi sapere se stai per recarti in Regno Unito: avrai bisogno di una eSIM Holafly! E sì, purtroppo lo abbiamo imparato a nostre care spese durante il nostro ultimo on the road in Galles. Appena arrivati in Regno Unito abbiamo subito mandato foto e aggiornamenti alle nostre famiglie, ritrovandoci pochi minuti dopo con il credito telefonico esaurito. Questo perché non eravamo a conoscenza del fatto che, a partire da maggio 2025, molte compagnie telefoniche, compresa la nostra, hanno interrotto il roaming dati nel Regno Unito.

Ora, era compito di Riccardo controllare la connessione, quindi non voglio dire che sia colpa sua ma…Ringraziamo Holafly che, ormai nostra compagna di viaggio, ci ha salvato da questa situazione con le sue eSIM con giga illimitati. Così abbiamo potuto mandare tutte le foto di Nanà scorrazzante nelle spiagge del Galles e io ho potuto lavorare sempre connessa. E quindi, senza pensare ai nostri soldi buttati, vediamo come potete evitare di finire così anche voi.

Se anche tu sogni un viaggio tra i magici villaggi inglesi e passeggiate tra vecchi cottage ma non sai da dove iniziare per organizzare il tuo viaggio o creare un itinerario su misura, ci penso io.

In qualità di Travel Designer specializzata in Regno Unito e Stati Uniti, so come aiutarti a costruire un viaggio davvero adatto a te, pensando a voli, alloggi e itinerario personalizzato… magari un itinerario a tema Harry Potter, che ne dici?

Visita la mia pagina dedicata ai servizi per saperne di più e scrivimi per prenotare la tua consulenza e il tuo preventivo gratuito. E, se ancora non lo fai, seguici sui social per non perdere tutte le novità sul Regno Unito e le prossime avventure.

L'amore non va in vacanza, location film The Holiday

Roaming nel Regno Unito: cosa cambia dal 2026

Dal maggio 2025 molte compagnie telefoniche hanno interrotto il servizio di roaming e, dal 1° gennaio 2026, la cosa è diventata ufficiale per tutte. Questo perché il Regno Unito, dopo l’uscita dall’Unione Europea avvenuta il 31 gennaio 2020, non rientra più negli accordi europei sul roaming gratuito.

Ma cosa vuol dire nel concreto? Fino a questa data, una volta arrivati in Regno Unito, come in quasi tutti i Paesi europei, vi bastava connettervi normalmente alla vostra linea usufruendo della tariffa già attiva. L’unica cosa che dovevate tenere sotto controllo era il numero di giga compresi nella vostra promozione. Da questa data, invece, se non avete attivato un piano dedicato, rischiate di ritrovarvi in pochi minuti con il credito a zero o addirittura di andare sotto credito.

Come evitare tutto questo? Le opzioni sono:

  • attivare una promozione con il vostro gestore, pagando un extra per avere un numero limitato di giga;
  • acquistare una SIM locale, con lo sbatti di dover cambiare fisicamente SIM e fare tutte le procedure di registrazione;
  • oppure acquistare una eSIM Holafly e vivere il vostro viaggio in Regno Unito in tutta tranquillità e con giga illimitati.

Ricordatevi inoltre di controllare sempre tutti i documenti necessari prima della partenza. Dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, per entrare nel Paese non basta più la carta d’identità: è necessario avere il passaporto e l’ETA, ovvero l’autorizzazione elettronica di viaggio da richiedere almeno 72 ore prima della partenza. Vi spiego tutto nell’articolo dedicato.

Perché scegliere Holafly per il tuo viaggio nel Regno Unito

Se non fosse stato per la eSIM di Holafly, il nostro on the road nel Regno Unito sarebbe stato un disastro. Un viaggio in auto richiede una connessione costante: dal navigatore alle ricerche al volo, fino agli imprevisti dell’ultimo minuto. Inoltre, il mio lavoro da travel designer e content creator mi porta a essere sempre connessa, sia per assistere i clienti sia per condividere aggiornamenti di viaggio in tempo reale. Avendo già utilizzato Holafly in tutti i nostri ultimi viaggi negli ultimi due anni, l’app era già installata sui nostri smartphone. Per questo è stato facilissimo attivare il piano dati per il Regno Unito, e ora vi mostro anche quanto sia intuitivo farlo.

Essendo già all’estero e avendo terminato i giga disponibili, ci siamo collegati tramite un Wi-Fi pubblico per acquistare la eSIM. Per voi sarà ancora più semplice: il consiglio è quello di attivarla direttamente da casa qualche giorno prima della partenza. Vi basterà collegarvi dal vostro smartphone al sito ufficiale di Holafly o scaricare l’applicazione, selezionare il Paese di destinazione e i giorni del viaggio. In pochi secondi avrete il riepilogo dell’offerta:

  • giga illimitati,
  • connessione veloce e stabile,
  • nessuna preoccupazione legata al roaming,
  • assistenza clienti h24 direttamente tramite la comodissima chat dell’app.
i dati di Holafly in Regno Unito

Inoltre, tra le novità più interessanti di Holafly c’è “Always On”, il nuovo vantaggio pensato per avere sempre una connessione di backup disponibile. Dopo aver installato la vostra eSIM, riceverete automaticamente 1 GB di internet al mese da utilizzare in caso di necessità. Il servizio è valido in oltre 70 destinazioni: dovrete solo mantenere attiva la eSIM senza disinstallarla. Il GB disponibile si rinnova automaticamente ogni 30 giorni. I dati non utilizzati non si accumulano, ma vengono azzerati al momento del rinnovo. Potrete comunque controllare il traffico residuo direttamente dall’app Holafly.

Una volta confermato il vostro piano, non vi resterà che procedere al pagamento e inserire il codice VABBEIOVADO per ottenere il 5% di sconto sul totale per qualsiasi eSIM Holalfly e uno sconto del 10% sull’abbonamento globale ai piani Holalfly per 12 mesi.

Come installare e attivare la eSIM Holafly durante il viaggio

Una volta acquistata la eSIM Holafly, riceverete immediatamente un’e-mail di conferma con tutte le istruzioni per l’installazione. Potrete scegliere se attivarla tramite codice QR oppure inserendo manualmente il codice fornito. E fidatevi: è davvero una procedura facilissima. Dopo l’acquisto, vi basterà aprire l’e-mail ricevuta e visualizzare il QR code. Dal vostro smartphone dovrete poi andare su: Impostazioni > Dati mobili > Aggiungi piano dati.

Assegnate un nome al nuovo piano dati e passare facilmente dalla vostra SIM abituale alla eSIM Holafly direttamente dalle impostazioni del telefono. La eSIM si attiverà automaticamente una volta arrivati a destinazione: vi basterà attivare il roaming dati e selezionare il piano Holafly. Tutti i prodotti eSIM Holafly includono istruzioni dettagliate passo passo, quindi non preoccupatevi se è la vostra prima volta con una eSIM, anche perchè in caso di necessità potrete chiedere aiuto all’assistenza via chat. E poi siete pronti: connessione attiva, Google Maps salvo e stories di viaggio assicurate. Un altro vantaggio? Nel Regno Unito potrete anche condividere fino a 1 GB di dati al giorno con amici o parenti tramite hotspot.

Attenzione però: prima di acquistare la eSIM ricordatevi sempre di verificare che il vostro smartphone sia compatibile con la tecnologia eSIM.

Io e Holafly di nuovo nel Regno Unito

Ora che sapete come installare e attivare la vostra eSIM Holafly nel Regno Unito, non vi resta che organizzare il prossimo viaggio… oppure farvelo organizzare da me. Io, nel frattempo, sono entusiasta perché manca esattamente un mese al mio prossimo viaggio nel Regno Unito, e sarà per un evento davvero importantissimo. Non vedo l’ora di tornare nella mia amata Londra e condividere tutto sui miei social. Macchina fotografica pronta, scarpe comode pronte e soprattutto eSIM Holafly già attiva sul mio telefono. Ora non resta che contare i giorni che mancano alla prossima avventura.

Non dimenticare di utilizzare il codice VABBEIOVADO per ottenere uno sconto del 5% sulla tua eSIM per il Regno Unito o per qualsiasi altra delle oltre 200 destinazioni con dati illimitati offerte da Holafly. Se viaggi spesso, puoi anche utilizzare il codice per uno sconto del 10% sull’abbonamento globale ai piani Holafly per i primi 12 mesi.

Nel frattempo voi seguitemi e fatemi sapere com’è andato il vostro viaggio nel Regno Unito con Holafly. See you soon!

Dove dormire a New York: consigli per scegliere l’alloggio giusto

Trovare dove dormire a New York è una delle decisioni più importanti dopo aver prenotato volo e documenti. La scelta del nostro alloggio nella Grande Mela sarà parte integrante del viaggio: non vogliamo perdere tempo correndo da una parte all’altra della città, né buttare soldi. Ecco perché il prezzo cambia tantissimo in base alla zona, alla stagione e a quanto ti muovi in anticipo. La buona notizia è che per dormire a New York trovi davvero di tutto: ostelli economici, hotel boutique, grandi catene.
La cattiva? Se scegli male la zona, rischi di perdere tempo (e soldi) ogni giorno. E in una città come New York, il tempo vale oro.

Ecco perché in questo articolo scopriremo insieme come scegliere l’hotel perfetto e dove dormire durante il tuo viaggio a New York.

Se anche tu sogni New York ma non sai da dove iniziare per organizzare il tuo viaggio o creare un itinerario su misura, ci penso io. In qualità di Travel Designer e New York City Destination Specialist, so come aiutarti a costruire un viaggio davvero adatto a te. Visita la mia pagina dedicata ai servizi per saperne di più e, se ancora non lo fai, seguici sui social per non perdere tutte le novità su New York e le prossime avventure.

In quale zona dormire a New York

Manhattan: la scelta migliore per la prima volta

Se è il tuo primo viaggio a New York, il consiglio è uno solo: dormi a Manhattan. È qui che passerai la maggior parte del tempo, tra attrazioni, musei, ristoranti e skyline iconici. Svegliarti e avere tutto a portata di mano fa davvero la differenza. Ecco le zone migliori:

  • Downtown Manhattan → perfetta se cerchi tranquillità
  • SoHo, Tribeca, Greenwich Village → ideali se vuoi vita serale e locali
  • Lower East Side, Chinatown, Little Italy → più economiche e ben collegate
  • West Village, Chelsea, East Village → quartieri giovani, vivi ma meno turistici
  • Midtown → super centrale (vicino a Times Square), ma anche la più cara e caotica
  • Upper West Side, Upper East Side, Harlem → più residenziali, tranquille e spesso più economiche

Brooklyn: alternativa cool (ma non sempre economica)

Negli ultimi anni Brooklyn è diventata una vera protagonista. Abbiamo soggiornato qui ben due volte, in punti strategici del quartiere, vicini alla metro, che ci hanno garantito spostamenti veloci e comodi da e per Manhattan, in zone come Williamsburg e Greenpoint. Anche se ormai, essendo molto alla moda, i prezzi sono diventati simili a quelli di Manhattan. Se vuoi risparmiare un po’, meglio valutare:

Downtown Brooklyn → ben collegata e più accessibile

Io personalmente la amo, ma per un primo viaggio non è sempre la scelta più strategica.

Queens: il miglior rapporto qualità-prezzo

Se cerchi un’alternativa più economica senza rinunciare alla comodità:

  • Long Island City è una delle migliori opzioni

È collegata benissimo a Manhattan e offre ottimi hotel, soprattutto per famiglie e gruppi.

E fuori New York?

Qualcuno valuta anche zone come Hoboken (New Jersey). Sì, risparmi sull’alloggio… ma poi spendi in trasporti e perdi tempo ogni giorno. Valuta bene: spesso non ne vale la pena.

Ricordatevi di mettere in valigia non solo il passaporto, ma anche una buona assicurazione sanitaria di viaggio. Sì, anche quando viaggiate in Europa. Noi da tempo ci affidiamo a Heymondo perché ci copre ovunque nel mondo e viaggiamo decisamente più tranquilli. E c’è di più: grazie a noi avete il 10% di sconto sulla vostra polizza. Se state organizzando un viaggio, è il momento giusto per approfittarne.

Banner Heymondo NY

Come scegliere l’alloggio a New York

Qui entriamo nella parte più importante. Perché sì, New York è piena di hotel incredibili ma anche di situazioni da incubo: hotel fantasma, camere sporche, bed bugs (sì, esistono davvero).

Quindi:

  • Controlla sempre le recensioni (bene, non a caso)
  • Prenota su piattaforme affidabili come Booking.com (la nostra preferita), TripAdvisor o Expedia
  • Scegli cancellazione gratuita
  • Evita pagamenti anticipati quando possibile
  • Controlla sempre le tasse (a New York spesso NON sono incluse)
  • Prenota con largo anticipo, anche 6 mesi prima

Il modo migliore e più conveniente per visitare le attrazioni di New York è acquistare uno dei pass turistici. Puoi scegliere quello più adatto alle tue esigenze e alla durata del tuo viaggio. E se vuoi risparmiare ancora un po’, scarica l’app di GetYourGuide da questo link e inserisci il codice VABBEIOVADO5 per ottenere il 5% di sconto sul totale. Avrai tutto a portata di app e cancellazione gratuita fino a 24 ore. Approfittane.

Powered by GetYourGuide

Appartamenti a New York: cosa sapere (importante)

Negli ultimi anni le regole sugli affitti brevi sono cambiate. Oggi puoi affittare per meno di 30 giorni solo se il proprietario vive nell’appartamento, è registrato e autorizzato e ci sono al massimo 2 ospiti. Questo ha ridotto molto le opzioni e fatto aumentare i prezzi degli hotel. Noi siamo riusciti a soggiornare con Airbnb per ben due volte prima del cambio di regolamentazione: avere un appartamento con cucina è stato davvero comodo per evitare spese eccessive per mangiare fuori.

In alternativa, puoi comunque trovare hotel con cucinino cercando bene, e Booking.com offre spesso buone proposte a prezzi convenienti. Dai un’occhiata qui.

Dove abbiamo dormito a New York nel nostro ultimo viaggio

Nel nostro ultimo viaggio con i miei genitori abbiamo scelto il Fairfield Inn & Suites New York Manhattan/Downtown East ed è stata una scelta azzeccata: camera quadrupla con due letti king size, bagno privato, colazione inclusa (sia dolce che salata) e anche una palestra (mai usata, ovviamente).

La posizione è stata il vero punto forte: perfetta per girare Chinatown e Little Italy; a piedi si arriva fino a Downtown Manhattan e Battery Park. Io, in alcune occasioni, prima che arrivasse Riccardo, sono rientrata da sola la sera e posso dire che è una zona molto sicura e sempre vivace. Una soluzione davvero comoda, senza spendere cifre folli. Prenotato su Booking.com dove troverai ottime soluzioni.

Consiglio finale

Quando scegli dove dormire a New York, pensa a questo: quanto tempo vuoi perdere ogni giorno negli spostamenti? Risparmiare 100€ sull’hotel può sembrare una buona idea, ma se poi perdi 2 ore al giorno, il risparmio svanisce. Un altro aspetto fondamentale è scegliere un hotel con colazione inclusa. Anche questo aiuta a contenere i costi: tieni presente che in media per un caffè e un muffin a colazione si spendono circa 10$, quindi farla in hotel è decisamente conveniente. Prima della partenza per il tuo viaggio negli Stati Uniti, controlla bene tutta la documentazione richiesta: ti ho raccolto tutto in questo articolo dedicato.

Tranquilli, avrai comunque tutto il tempo per recuperare pancake e dolci vari durante il tuo viaggio a New York. E se ti affiderai a me, sarò io a guidarti tra le migliori bakery della città.