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Autore: vabbeiovado@hotmail.com

Nanà è volata sul ponte arcobaleno

Sono qui a scrivere l’articolo che mai nella vita mi sarei aspettata di dover pubblicare. Nel mentre, vi anticipo lacrime e tanto dolore tra queste parole, ma anche tanto amore e tanta forza per il futuro. Ancora mi è difficile scriverlo, malgrado in questi giorni sia stata purtroppo la frase che ho dovuto scrivere e riscrivere più volte: Nanà è volata sul ponte. Lunedì 7 settembre la nostra cucciola dal cuore immenso ci ha lasciati. Ha intrapreso il suo viaggio più grande. Beh, lo sappiamo: è una grande viaggiatrice lei. Quindi, insomma, prima o poi dovevamo aspettarcelo. Ma non così.

Mi sembra giusto raccontarvi e condividere con voi non solo il dolore, ma anche le dinamiche di quello che è successo, per magari aiutarvi a capire meglio come aiutare i nostri amici a quattro zampe. Ma dobbiamo fare un passo indietro, a questa estate. Abbiamo iniziato l’estate con una cistite, un forasacco nella patatina che abbiamo fatto non poca fatica a trovare e togliere, la scoperta di un tumore, l’operazione per l’asportazione e, infine, il 2 settembre, l’inizio della chemioterapia.

Ora segniamoci questa data: 2 settembre. All’ora di pranzo Nanà prende la sua prima pasticca. La tengo sotto controllo tutta la giornata, usciamo per la nostra solita passeggiatina, rientriamo e tutto sembra andare bene, fino a quando, dopo la cena, inizia a stare male di stomaco e ad avere scariche di diarrea. Continua per un po’ così e decidiamo di portarla in clinica. Qui viene visitata e le viene fatta una flebo.

Ovviamente tutto riporta agli effetti collaterali della terapia iniziata poche ore prima. Anche il suo oncologo è d’accordo nel sospendere tutto temporaneamente, per capire poi come procedere. Dopo 3 ore facciamo rientro a casa e Nanà sembra stare un po’ meglio, ma la mattina successiva non è migliorata e ci accorgiamo di un gonfiore al muso. Torniamo in clinica e, collegando il gonfiore a una possibile allergia a uno dei farmaci della terapia, le viene fatta una puntura di cortisone. Rientriamo a casa, anche se non la vediamo migliorare, ma aspettiamo la notte, sperando in qualche miglioramento, dato che doveva smaltire la terapia.

Purtroppo, però, i miglioramenti non si vedono. Torniamo in clinica e, facendo altre analisi e confrontando i parametri con quelli del giorno precedente, qualcosa non torna. Tutto riporta al morso di una vipera. Increduli, cerchiamo di capire dove e quando possa essere successo, per riuscire a collegare l’avvenimento a qualcosa che abbia fatto nelle ore precedenti. L’unica possibilità sembra essere il giardino di casa. Nanà viene immediatamente ricoverata e inizia una terapia con fluidi e cortisone.

No, non c’è altro da fare contro il morso di una vipera: non esiste un antidoto. Solo in casi rarissimi viene utilizzato un siero, ma può comportare seri e gravi effetti collaterali, rischiosi tanto quanto il veleno stesso. Lasciamo Nanà nelle ottime mani dei suoi dottori. Da anni, esattamente dal 2020, quando fu purtroppo colpita da un’anemia emolitica, Nanà è in cura alla Clinica Veterinaria Gregorio VII di Roma, oggi clinica Ca’ Zampa, spostatasi in via della Vignaccia. Un centro grandissimo dove, grazie al suo dottore, siamo riusciti a riportare a casa Nanà, che è poi sempre rimasta in cura con lui. Quindi sappiamo di aver lasciato Nanà in ottime mani.

Da qui iniziano tre giorni di speranze, tentativi, visite alla nostra cucciola, confronti con i dottori, fino a quando, domenica, mi rendo conto che Nanà è davvero stanca. Questa estate è stata davvero provante e anche se lei non ha mai perso la forza, questo avvenimento ci sta provando tutti. Lo so, forse vi chiederete: ma come è possibile che non si sia arrivati subito alla vipera? Perché Nanà si è gonfiata dopo tante ore e non si è mai trovato il punto del morso, che solitamente si gonfia immediatamente, creando un edema dove molte volte sono visibili i due puntini dei denti della vipera. Inoltre, il cane può dimostrare dolore e lamentarsi, oltre a fattori come vomito, diarrea, tremori. Altro sintomo è la presenza di sangue nelle urine, che anche qui purtroppo era uno dei primi effetti collaterali della terapia chemioterapica di Nanà.

E poi, se guardate bene le foto di Nanà, noterete un asimmetria nel suo musetto, causa della paralisi facciale avuta sempre a fine 2020. Altra difficoltà nel capire l’eventuale gonfiore. Insomma, la coincidenza con l’inizio della terapia ha purtroppo creato molta difficoltà nell’individuare subito la causa, anche perché Nanà è stata tutto il giorno con me. Dalla ricostruzione che ho fatto di quel 2 settembre, può essere successo solo nel nostro giardino, nell’arco di un tempo totale di circa mezz’ora in cui lei è stata con me. Quindi, purtroppo, io per prima ero incredula sul morso della vipera, ma ben 5 dottori hanno confermato questa cosa e anche il confronto con altri padroni presenti in clinica con la stessa problematica. Quello che rimane incredibile di Nanà è il gonfiore tardivo e la coincidenza con la terapia.

Domenica 6 settembre, giorno del nostro 8° anniversario di matrimonio, salutiamo Nanà e torniamo a casa con il cuore pesantissimo. Non ho mai smesso di avere speranze, mai. Sono andata a letto stringendo il suo pupazzetto preferito e aspettando la chiamata della mattina successiva. Ma purtroppo, alle 02:49 del 7 settembre, nella notte, il telefono squilla. Ricordo solo un “non ce l’ha fatta”. Il mio cuore è esploso. Non credo riuscirò mai a raccogliere i pezzi di questo dolore. So solo che mi sono addormentata in lacrime, sperando di risvegliarmi da questo incubo. La mattina seguente prendo il telefono e trovo l’ultimo messaggio che avevo inviato alla mia amica: “Nanà è volata sul ponte”.

Realizzo che non ci sarà un altro risveglio e inizio a scrivere questa frase a tutti quelli che hanno chiesto di lei in questi giorni. Scrivo e riscrivo parola dopo parola, lettera dopo lettera, senza fare mai copia e incolla. Voglio scolpire bene queste parole anche nel mio cuore. Non voglio ma devo realizzare cosa è successo. Poi, purtroppo, arriva il momento di tornare in clinica. Il dolore purtroppo si affronta non solo a casa, ma anche in alcune procedure che purtroppo vanno eseguite nelle ore successive e nei giorni a venire. Ma prima di tutto sento il bisogno di scrivere una lettera al suo veterinario e stampo la foto che più rappresenta Nanà. Questo scatto risale allo scorso anno, in Galles: Rhossilli Bay.

Da qui si ha una vista spettacolare sulla spiaggia e la scogliera. Il mare è prepotente e il vento forte. Ricordo ancora le orecchie di Nanà che svolazzavano mentre lei osservava il tramonto. Ecco, io so che sarà qui, a godersi la fine di un giorno e l’inizio di quello dopo, correndo su quelle vallate tra le pecorelle e i cavalli gallesi. Su uno degli arcobaleni più belli di sempre.

In clinica il suo dottore ci raggiunge con un abbraccio e lacrime. E quanto mi ha confortato quel calore di una persona che so ha fatto sempre tutto per lei, con grande professionalità ma anche umanità, che mi mancherà tanto anche lui.

L’arrivederci

Decidiamo di lasciare in clinica le spoglie di Nanà e procedere alla cremazione comune. Vi lascio qualche informazione anche qui: potete decidere di riportare con voi il vostro cucciolo e sotterrarlo in terreno privato seguendo determinati criteri, potete procedere alla cremazione comune o collettiva, gestita dalla clinica e poi dal Comune, oppure alla cremazione privata e riportare a casa con voi le ceneri. Qui potete affidarvi anche ad agenzie esterne che provvederanno anche ad aiutarvi alla scelta dell’urna più dolce per il vostro amichetto peloso. Io so che avrò sempre Nanà nel cuore, quindi la nostra scelta è stata la cremazione comune.

E così abbiamo fatto la parte più difficile di questo processo di distacco. Ci viene poi consegnato il certificato di decesso. Altro colpo al cuore. Alcune strutture veterinarie autorizzate si possono occuparsi anche della registrazione in Comune, altrimenti, come fatto noi, in autonimia, nei giorni successivi ma entro 5 giorni (si rischiano multe). Se siete anche voi nel Comune di Roma potete scrivere all’indirizzo: ambulatorioveterinario@aslroma1.it

Vanno allegate:

  • copia del vostro documento;
  • copia della registrazione all’anagrafe canina;
  • copia del certificato di decesso;
  • modulo di denuncia di decesso fornito dall’ente o scaricabile online;
  • passaporto del Pet (se ovviamente lo avevate);
  • attestazione di avvenuta termodistruzione delle spoglie, anche questo noi non l’avevamo.

Inviate tutto e poi saranno loro a darvi conferma. Ricontrollate tutto dal sito ufficiale.

Ecco, proprio mentre scrivo, è arrivata l’email che mi informa: “Il decesso del cane è stato registrato”. Sì, una gran colpo al cuore. Ma ora che abbiamo terminato tutta la parte burocratica, non ci rimane che convivere con il dolore, farci forza e ritrovare Nanà in tutte le cose belle che ci porterà anche da lassù.

In viaggio con Nanà

Non avrei mai pensato di dover affrontare tutto questo proprio in questo periodo o in questi giorni. Non ero pronta, credo che non si è mai pronti, ma dopo la grande fatica fatta questa estate e la grande speranza di ripresa anche dal tumore, questa è stata davvero la cosa più inaspettata della mia vita. Sto cercando di capire, di elaborare, di vivere anche senza di lei. Una cosa che sento tanto il bisogno di fare in questi giorni è scrivere e creare. Condividere questo dolore ed esprimerlo mi fa sentire lei ancora vicina. Perché so che non mi vorrebbe mai vedere giù o star male per lei. È per questo che continuerò a parlare di lei, a scrivere di lei, a condividere i nostri consigli di viaggio, le nostre avventure.

Nanà è stata una grande viaggiatrice e abbiamo ancora tantissimi consigli da darvi. Vogliamo continuare ad aiutarvi ad organizzare i vostri viaggi al meglio, vogliamo vedervi partire e correre con i vostri amichetti. Quindi la categoria Pet Friendly, In viaggio con Nanà sarà sempre aggiornata, continueranno ad essere pubblicati articoli, così come contenuti sui nostri canali social. Sarà il mio modo di ricordare Nanà, il mio modo di andare avanti, ma soprattutto il modo di Nanà di continuare ad essere parte di Vabbè io vado.

Se ancora non lo fai seguici anche qui:

Vi ringraziamo tutti per il caloroso abbraccio che ci avete mandato, chi in presenza, chi virtualmente dai nostri social. Motivo ancora di più per continuare ad aiutarvi con i nostri consigli. Questo spazio sarà sempre aperto al confronto, alla condivisione e al dialogo, quindi sentitevi liberi di rispondere a questo articolo, di commentare, di lasciare un vostro ricordo su Nanà, sul vostro amico peloso che non c’è più. Sarò felicissima di leggervi, rispondervi e di confortarvi. Perché il mio dolore è anche la forza che Nanà mi sta mandando.

Al prossimo articolo, che sia il consiglio su come viaggiare in Francia, dei locali pet friendly a Londra o una lettera per Nanà, spero di trovarvi qui. Grazie.

Come arrivare da Stansted a Londra centro: tutte le opzioni

Arrivare a Londra è sempre una grande emozione ma, se atterri all’aeroporto di Stansted, è importante sapere in anticipo qual è il modo migliore per raggiungere il centro città.

Dopo tanti viaggi su questa tratta, posso consigliarvi le soluzioni più comode, più veloci e anche quelle più economiche, così da scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.

Io sono stata a Londra per il concerto di Harry Styles e, tranquilli, non vi assillerò anche qui raccontandovi quanto sia stato bello! Però, se state organizzando il vostro viaggio, vi consiglio di dare un’occhiata anche agli altri articoli dedicati a Londra: troverete tantissimi consigli su cosa vedere, dove mangiare e come vivere al meglio la città.

Se invece preferite partire senza pensieri, ricordate che, in qualità di Travel Designer specializzata in Regno Unito e Stati Uniti, posso aiutarvi a organizzare il viaggio dei vostri sogni: dalla prenotazione di voli e hotel fino alle esperienze, passando ovviamente anche per i trasferimenti dall’aeroporto, compreso Stansted al centro di Londra. E, per accompagnarmi nelle mie avventure in giro per il mondo (Harry Styles compreso!), vi aspetto anche sui nostri social.

Ora però è arrivato il momento di partire: Londra ci aspetta!

Dove si trova l’aeroporto di Stansted

L’aeroporto di Stansted si trova a circa 60 km dal centro di Londra ed è uno degli aeroporti più utilizzati dalle compagnie low cost, Ryanair in testa. Proprio perché non è vicinissimo alla città, è bene organizzare il trasferimento prima della partenza, così da evitare perdite di tempo una volta atterrati.

Per raggiungere Londra avete quattro possibilità:

  • National Express (la mia preferita)
  • Stansted Express
  • taxi
  • transfer privato

Vediamole una per una.

National Express da Stansted a Londra

Se mi chiedete quale mezzo consiglio, la mia risposta è quasi sempre la stessa: National Express. Sarà che ormai sono abitudinaria, sarà che mi piace salire sul pullman, sistemare la valigia e rilassarmi guardando dal finestrino i primi scorci inglesi, ma continuo a preferirlo rispetto al treno. Costa meno dello Stansted Express e, soprattutto se non avete particolare fretta, secondo me è il miglior compromesso tra prezzo e comodità.

Dove prendere il National Express

Una delle domande che ricevo più spesso è proprio questa. In realtà è molto più semplice di quanto sembri. Una volta usciti dall’area Arrivi, tenetevi sulla sinistra seguendo le indicazioni dedicate agli autobus. Scendete al piano inferiore e, una volta arrivati, girate a destra. Continuate sotto i portici e poi girate nuovamente a destra. Vi troverete davanti alle corsie di partenza delle varie compagnie di autobus e sarà facilissimo individuare quella del National Express. Il mio consiglio è comunque quello di controllare sempre i monitor presenti nell’area bus perché indicano lo stallo esatto da cui partirà la vostra corsa.

navetta da Stansted a Londra

Come funziona il biglietto

Questa è una delle cose che preferisco. Quando prenotate dovrete scegliere una data e un orario ma, nella pratica, il biglietto è molto flessibile. Io, ad esempio, durante il mio ultimo viaggio l’ho acquistato circa un’ora prima della partenza senza alcun problema. Se invece il vostro volo dovesse accumulare ritardo o impiegaste più tempo del previsto per il ritiro bagagli, non preoccupatevi. Avrete la precedenza sull’autobus relativo all’orario scelto in fase di prenotazione ma, se necessario, potrete prendere anche una corsa successiva compatibilmente con la disponibilità dei posti. È una comodità non da poco quando si viaggia in aereo, perché sappiamo benissimo che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

Dove scendere

Io scelgo praticamente sempre Liverpool Street Station. È ormai una questione di abitudine ma anche di comodità, perché da lì raggiungo facilmente quasi tutti gli hotel in cui soggiorno. Il consiglio che vi do, però, è di non fare come me a occhi chiusi. Prima di prenotare controllate sulla mappa dove si trova il vostro hotel. Magari per voi è più comoda Victoria, Stratford oppure King’s Cross e vi risparmierete cambi inutili con la metropolitana.

Il prezzo varia in base all’anticipo con cui acquistate il biglietto ma generalmente parte da circa 17 sterline. Secondo me è un prezzo assolutamente corretto considerando la comodità del servizio.

Se prenoti le tue attività scaricando l’app di GetYourGuide da questo link e inserisci il codice VABBEIOVADO5, puoi avere il 5% di sconto. Puoi inoltre cancellare gratuitamente fino a 24 ore prima e avere tutte le tue prenotazioni sempre a portata di app.

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Stansted Express: il mezzo più veloce

Se invece il vostro obiettivo è arrivare il più rapidamente possibile in centro, allora lo Stansted Express è sicuramente la scelta migliore. Il collegamento diretto porta fino a Liverpool Street Station in circa 45-50 minuti, effettuando una fermata intermedia a Tottenham Hale. I treni partono ogni 15 minuti durante tutta la giornata. Personalmente lo utilizzo molto raramente. Non perché non funzioni bene, anzi.

Semplicemente preferisco evitare di trascinare la valigia fino al binario, aspettare il treno e poi, una volta arrivata, dover comunque prendere la metropolitana. Se invece il vostro hotel si trova proprio vicino a Liverpool Street oppure avete davvero poco tempo a disposizione, allora il treno diventa probabilmente la soluzione migliore.

Taxi da Stansted a Londra

Il taxi è senza dubbio il mezzo più comodo. Salite davanti all’aeroporto e scendete direttamente davanti all’hotel. C’è però un piccolo dettaglio: il prezzo. Una corsa fino al centro di Londra può arrivare tranquillamente intorno alle 130-160 sterline.

Io l’ho preso solamente quando viaggiavamo in gruppo oppure quando eravamo particolarmente in ritardo e il tempo era decisamente più importante del budget. Se siete in quattro e dividete la spesa può avere senso. Se invece viaggiate da soli, secondo me ci sono alternative decisamente più convenienti.

Transfer privato da Stansted a Londra centro

Se viaggiate in famiglia, con tanti bagagli oppure con un gruppo di amici, prenderei seriamente in considerazione il transfer privato. Un autista vi aspetterà direttamente in aeroporto e vi accompagnerà fino al vostro hotel senza dover pensare a coincidenze, metro o autobus. Anche in questo caso, se siete in quattro o più persone, il costo diventa molto interessante perché viene suddiviso tra tutti i passeggeri.

Quale mezzo consiglio?

Se dovessi consigliarvi una soluzione in base alla mia esperienza, dei tanti viaggi da Stansted a Londra centro, sceglierei così. Se viaggiate da soli o in coppia: National Express. Per chi ha poco tempo: Stansted Express. Se siete almeno quattro persone: transfer privato o taxi, dividendo la spesa. Io continuo a scegliere il National Express praticamente ogni volta.

Mi rilasso, non devo fare cambi, posso guardare Londra avvicinarsi dal finestrino e inizio il viaggio con molta meno fretta. E, dopo tanti viaggi, vi assicuro che anche questo fa la differenza.

Viaggio di gruppo a New York 2026: parti con me

Se sogni New York da una vita ma non sei mai riuscito a partire perché non trovavi nessuno con cui andare, o l’idea di organizzare tutto da solo ti fa venire il mal di testa, questo viaggio di gruppo a New York è stato pensato esattamente per te.
Che tu sia un tipo da Central Park o da grattacieli, da colazione con pancakes o da hot dog o da shopping sulla Fifth Avenue… New York ti chiama, e io son o qui per portarti con me.

IIo sono Stefania, Travel Designer specializzata in Stati Uniti e Regno Unito e New York Destination Specialist. New York è una città che conosco molto bene, avendola visitata diverse volte e avendola studiata e vissuta in lungo e in largo. È una di quelle città che non mi stanca mai e che ogni volta riesce a farmi scoprire qualcosa di nuovo.

Questa volta voglio farvela vivere attraverso i miei occhi, portandovi nei luoghi che amo di più ma anche facendovi scoprire quella New York che va oltre le classiche attrazioni. Perché un viaggio di gruppo con me non significa semplicemente seguire un programma: significa vivere la città, macinare chilometri, scoprire, mangiare la qualunque e divertirsi insieme.

Ti basterà leggere alcuni dei miei articoli per capire quanto amo questa città e lasciarti ispirare dagli itinerari che ti faranno venir voglia di partire con noi per questo viaggio di gruppo a New York. Leggi: itinerario tra le note di New York.

Nota importante: questo viaggio nasce proprio dal mio lavoro di travel designer certificata. Se stai cercando un’esperienza diversa, magari più intima o in altre destinazioni, sappi che creo anche viaggi su misura, con itinerari personalizzati pensati solo per te. Se sogni una meta ma non sai da dove partire, scrivimi: disegno il tuo viaggio come fosse il mio. Visita la mia pagina dedicata.

Quando si parte?

Abbiamo scelto le date perfette: dal 24 al 29 novembre 2026.
Sette notti piene di emozioni, con le prime luci di Natale, le foglie gialle nei parchi e quell’atmosfera da film che solo New York sa creare. Saremo lì durante il Thanksgiving, con la celebre parata e i profumi di zucca nell’aria, e ci godremo i super saldi del Black Friday. Un momento magico, perfetto per scoprire la città tra tradizione americana, shopping sfrenato e una sorpresa speciale che renderà il viaggio ancora più indimenticabile.

Cosa è incluso nel viaggio?

E ora la parte pratica, quella che tutti vogliono sapere: quanto costa e cosa è incluso?
Il prezzo è di 1.899,00€. E dentro c’è praticamente tutto quello che ti serve per vivere una settimana indimenticabile a New York, senza pensieri.

Nel prezzo è incluso il volo A/R da Roma o Milano, hotel con colazione inclusa (camere  camere matrimoniali doppie e il New York CityPASS, che ti apre le porte delle attrazioni più famose, tipo il Top of the Rock, Ellis Island e altre meraviglie (in totale ne include cinque), l’assicurazione viaggio, un itinerario super dettagliato.

L’unico extra da considerare è una quota tour leader di 100€, da dare in contanti alla partenza, che copre la presenza costante del coordinatore durante tutto il viaggio.
Non sono invece compresi l’ESTA (il visto elettronico per entrare negli USA, costa 21$), i pasti non specificati, le mance, le spese personali e i trasferimenti da/per l’aeroporto. Ma tranquillo, anche per quelli ti daremo una mano.
E circa un mese prima della partenza creeremo un gruppo WhatsApp per iniziare a scambiarci info, dritte, sogni e quell’emozione che si sente solo quando si sta per partire per New York.

Chi può partecipare al viaggio di gruppo a New York?

Chiunque abbia voglia di viaggiare in compagnia, conoscere persone nuove e vivere New York con uno spirito di condivisione e leggerezza.
Puoi venire da solo, in coppia, con amici o in famiglia. L’unico requisito è avere un passaporto valido per tutta la durata del viaggio (controlla i requisiti di ingresso al paese qui). Il gruppo sarà piccolo, massimo 6 persone, perché ci teniamo a creare un clima intimo, dove ci si conosce davvero e si vive ogni momento insieme.

Questo non è il solito viaggio di gruppo a New York, ma un vero e proprio viaggio fatto con passione.
Noi ci mettiamo il cuore, tu devi solo portare la valigia e la voglia di emozionarti.

Per prenotare, contattami sui mie social: srò felice di rispondere a tutte le tue domande.

Anche quelle tipo: “Ma ci andiamo al ponte di Brooklyn al tramonto?” Spoiler: ovvio che sì. New York ti aspetta.

La direzione tecnica del viaggio è a cura di TERRACQUEO TRAVEL SRL (C.F.- P.I. 14387230965).

Afternoon Tea Bus a Londra: la mia esperienza

In questi giorni londinesi volevo concedermi un’esperienza diversa dal solito e cosa c’è di meglio di un Afternoon Tea a bordo di un tipico bus di Londra? Visto che questa volta ero in città per il concerto di Harry Styles (spoiler: è stato fantastico!), non avevo voglia di correre da una parte all’altra per rivedere il Big Ben o salutare il Tower Bridge.

Questa era tipo la mia 6478665238ª volta a Londra (sì, ormai ho perso il conto!) e volevo godermela con calma. Dovevo recuperare un po’ di chiacchiere con la mia amica, concedermi il classico tè delle cinque e, perché no, vedere la città da una prospettiva diversa. Così ho aperto l’app di GetYourGuide e guardate un po’ cosa ho trovato: un Afternoon Tea Bus a Londra!

Un classico autobus a due piani che, mentre attraversa alcuni dei luoghi più iconici della città, serve un vero afternoon tea all’inglese. Ho prenotato senza pensarci due volte. In questo articolo vi racconterò com’è stata la mia esperienza, come si svolge il tour, cosa si mangia, cosa si beve, quali monumenti si vedono durante il percorso e, soprattutto, se secondo me vale davvero la pena provarlo. Piccolo spoiler: non berrete solo tè!

E se anche tu stai sognando un viaggio a Londra ma non sai da dove iniziare a organizzarlo, lascia fare a me.

Come Travel Designer posso aiutarti a prenotare voli, trovare l’hotel più adatto alle tue esigenze, organizzare l’itinerario e scegliere le esperienze che renderanno il tuo viaggio davvero speciale.

E se vuoi lasciarti ispirare dai nostri viaggi, avventure a Londra comprese, seguici sui nostri canali social per non perderti nulla!

La mia guida di viaggio su Londra

Dove prenotare l’Afternoon Tea Bus a Londra?

Ormai lo sapete, c’è un’app che durante i miei viaggi mi salva praticamente sempre: GetYourGuide. È il mio punto di riferimento quando cerco esperienze particolari da fare in una destinazione. Dalle escursioni nel deserto di Dubai al kayak sul Tevere a Roma, dalle gite alle Phi Phi Island in Thailandia fino ai tour più insoliti nelle città che visito, in pochi click riesco a scoprire tutto quello che posso vivere una volta arrivata a destinazione.

La cosa che amo di più? È semplice da utilizzare, trovi tantissime attività con tutte le informazioni necessarie e spesso hai anche la possibilità di cancellazione gratuita, così puoi organizzarti senza troppi pensieri. Per questo anche per l’Afternoon Tea Bus Londra sono passata da lì: ho scelto la data, l’orario e il tipo di posto e in pochi minuti avevo la mia prenotazione pronta.

Puoi infatti scegliere se sederti al piano inferiore oppure al piano superiore del bus. Il mio consiglio? Se possibile, scegli il piano alto: con un piccolo supplemento avrai una vista decisamente più bella sulla città, proprio come quando sali sul classico bus rosso londinese e vuoi goderti il panorama dal posto migliore. Qui trovi la nostra vetrina con tutte le esperienze di viaggio che abbiamo provato grazie a GetYourGuide e che consigliamo davvero. Puoi scaricare l’app tramite il nostro link affiliato e inserire il codice VABBEIOVADO5 per ottenere il 5% di sconto sui tuoi acquisti.

Adesso però saliamo a bordo… il nostro Afternoon Tea sta per iniziare!

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Afternoon Tea Bus Londra

Come funziona

Una volta prenotato il vostro Afternoon Tea Bus a Londra, seguite bene tutte le indicazioni che riceverete nella conferma della prenotazione. Nel nostro caso l’appuntamento era 15 minuti prima della partenza presso la Victoria Coach Station. Il punto di ritrovo si trova dietro la stazione, nella zona degli archi dove troverete i vari bus in partenza. Una volta arrivati vi basterà individuare il vostro autobus e, se avete qualche dubbio, chiedere al personale presente quale sia quello corretto.

Piccola curiosità per gli amanti della musica: in questi giorni si vocifera che, oltre al bus dedicato a Taylor Swift, ci sia anche un Afternoon Tea Bus a tema Harry Styles. Potete immaginare la mia reazione… peccato che dovrò tornare a Londra per verificarlo di persona! Una volta trovato il vostro bus, mettetevi in fila e aspettate l’apertura del check-in. Un addetto controllerà il vostro biglietto direttamente dall’app e vi darà l’ok per salire a bordo. Un piccolo consiglio pratico prima di partire: assicuratevi di avere connessione sul telefono.

A Londra, infatti, molti operatori dal 1° gennaio hanno modificato le condizioni del roaming e potreste non avere più la connessione gratuita come in passato. Per questo avete due possibilità: attivare una promozione dedicata con il vostro gestore telefonico oppure scegliere una eSIM. Se ci seguite sui social sapete che durante i nostri viaggi pubblichiamo tantissime storie e contenuti in tempo reale e il merito è anche della connessione con giga illimitati delle eSIM Holafly. Riccardo ormai è diventato un vero esperto: riesce persino a controllare le telecamere di casa per vedere come stanno le nostre pelosette quando siamo lontani.

Holafly offre piani in oltre 200 Paesi: basta scegliere la destinazione, il numero di giorni del viaggio e l’opzione più adatta alle proprie esigenze. Qui puoi leggere come installare e attivare la tua eSIM e, utilizzando il codice VABBEIOVADO, ottenere anche il 5% di sconto sul totale.

Una volta mostrato il biglietto, accederete al vostro bus. Aspettate però di essere accompagnati da uno degli addetti, che vi indicherà il vostro posto. Piccola nota importante: i posti non sono assegnati e non è possibile prenotarli in anticipo. Se volete avere più possibilità di sedervi davanti e godervi la vista migliore, il mio consiglio è di arrivare un po’ prima. Ultima cosa da sapere: sul bus non ci sono bagni. Considerando che l’esperienza dura quasi due ore, vi consiglio di passare dalla toilette della stazione prima di partire, fidatevi, meglio pensarci prima!

Se avete allergie, intolleranze alimentari o esigenze particolari, non dimenticate di comunicarlo al momento della prenotazione. Dopo l’acquisto riceverete sia una mail di conferma sia un messaggio tramite WhatsApp: utilizzate questi canali per segnalare qualsiasi necessità, dalle allergie alle intolleranze fino ad eventuali richieste specifiche. In questo modo il team potrà organizzarsi prima della vostra esperienza e permettervi di godervi il vostro Afternoon Tea Bus a Londra senza pensieri.

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Si parte: l’Afternoon Tea inizia tra le strade di Londra

Arriva finalmente il momento di partire! Il bus lascia la fermata all’orario selezionato in fase di prenotazione. Nel nostro caso avevamo scelto la fascia delle 15:30, perfetta per unire il classico tè delle cinque inglese con un piccolo aperitivo vista Londra. Una volta saliti a bordo vi verrà chiesto di scegliere il vostro tè tra le varie opzioni disponibili e potrete decidere anche se accompagnare l’esperienza con delle bollicine. Le alternative erano prosecco o mimosa, perché un afternoon tea con un piccolo brindisi ha sempre il suo fascino! Per chi invece preferisce qualcosa di analcolico, sono disponibili anche soft drink come acqua, Coca-Cola e altre bevande.

Sul vostro tavolino troverete già tutto pronto: un piccolo vassoio con sandwich, cupcake, torte, macarons e tutte le classiche golosità che rendono speciale l’ora del tè inglese. E mentre iniziate a sorseggiare il vostro tè, il bus parte e Londra comincia a scorrere fuori dal finestrino. Il primo incontro è con uno dei simboli più famosi della città: alla vostra destra vedrete comparire il Big Ben, mentre poco dopo passerete davanti a Trafalgar Square. Il percorso continua attraversando la City, fino ad arrivare verso la zona della Tower of London. Poi si rientra passando davanti al London Eye e, come un perfetto saluto finale, si torna nuovamente verso il Big Ben.

I piccoli rallentamenti del traffico vi permettono infatti di scattare foto con alcuni degli sfondi più iconici di Londra. Così vi ritroverete a salutare chi vi guarda incuriosito dai marciapiedi, a chiacchierare con la vostra amica e a godervi un’esperienza diversa dal solito, mentre davanti ai vostri occhi passa una delle città più belle del mondo. Ah, piccolo dettaglio pratico: il tè viene servito in tazze davvero carinissime che potrete portare a casa come ricordo dell’esperienza.

Un consiglio: sistemate sempre bene piatti, bicchieri e calici negli appositi spazi e assicuratevi che siano ben incastrati.

Ne vale la pena?

La risposta è: assolutamente sì! L’Afternoon Tea Bus a Londra è un’esperienza diversa dal solito, un modo originale per vedere alcuni dei luoghi più iconici della città mentre ci si concede un momento di relax, qualche chiacchiera e ovviamente un buon tè. Come sempre però, sapete che con voi sono sincera e vi racconto anche gli aspetti meno positivi. Il mio unico consiglio è quello di evitare questa esperienza durante le giornate estive più calde.

Un po’ come succede su alcuni mezzi londinesi, anche il bus dell’Afternoon Tea non è dotato di aria condizionata. Durante il nostro giro ci hanno fornito dei ventagli di carta, ma purtroppo nelle giornate più afose possono fare ben poco. Quindi, se avete la possibilità, scegliete magari una stagione più fresca.

Per il resto, io ve la consiglio davvero! È un modo diverso per vivere Londra, soprattutto se siete già stati in città diverse volte. E adesso aspetto voi: fatemi sapere se nel frattempo hanno davvero inserito il bus a tema Harry Styles perché in quel caso mi toccherà tornare a Londra!

Come affrontare un lungo viaggio in aereo

Ci siamo, molti di voi sono già in viaggio o stanno per partire per le tanto attese vacanze estive e sono sicura che almeno una volta vi siete fatti questa domanda: come si affronta un lungo viaggio aereo?

L’estate è il periodo dell’anno in cui la maggior parte delle persone riesce finalmente a concedersi 10 giorni o due settimane di ferie. Un tempo sufficiente per raggiungere destinazioni lontane e magari realizzare quel viaggio sognato per anni: gli Stati Uniti, il Giappone, la Thailandia, Bali o qualsiasi altro angolo del mondo. Ma per arrivare dall’altra parte del pianeta c’è spesso un piccolo prezzo da pagare: un lungo viaggio aereo, a volte diretto, altre con uno o più scali, che può mettere alla prova sia il fisico che la mente.

Ore seduti nello stesso posto, il fuso orario, la stanchezza, il sonno che non arriva e quella sensazione di essere ancora sospesi tra una partenza e un arrivo. Tutto normale. Ma vi assicuro che, con qualche accorgimento, il viaggio può diventare molto più piacevole. E poi pensate al momento in cui metterete finalmente piede a Los Angeles, vi ritroverete davanti ai templi del Giappone o vi rilasserete su una spiaggia di Bali: ne sarà valsa assolutamente la pena.

In questi anni ho affrontato numerosi voli intercontinentali e, viaggio dopo viaggio, ho imparato alcuni piccoli trucchi che fanno davvero la differenza. In questo articolo vi racconto tutti i miei consigli per affrontare al meglio un lungo viaggio aereo e arrivare a destinazione più riposati, comodi e pronti a godervi ogni momento della vacanza.

Vuoi partire senza stress? Ci penso io!

Organizzare un viaggio richiede tempo, soprattutto quando si tratta di destinazioni lontane. Tra voli, hotel, assicurazione, trasferimenti, escursioni e itinerario, il rischio è quello di arrivare alla partenza già stanchi.

Se preferisci pensare solo a preparare la valigia e scegliere l’outfit da viaggio, posso farlo io per te! Come Travel Designer mi occupo di organizzare ogni aspetto del viaggio: dalla ricerca dei voli alla scelta degli alloggi, dalle esperienze da prenotare fino alla realizzazione di un itinerario personalizzato, così tu dovrai solo goderti la partenza.

Se vuoi scoprire come posso aiutarti, visita la pagina dedicata ai miei servizi.

E se invece sei ancora in cerca dell’ispirazione giusta per la tua prossima avventura, ti aspetto anche sui miei canali social, dove condivido i nostri viaggi, tanti consigli pratici e idee per partire con ancora più voglia di esplorare il mondo.

eSIM Holafly nel Regno Unito

Porta qualcosa per distrarti

Diciamocelo: anche se ormai quasi tutti i voli intercontinentali hanno uno schermo con tantissimi film e serie TV, dopo qualche ora la noia può comunque farsi sentire. Il mio consiglio è di partire sempre con un “piano B”. Scarica qualche film o episodio della tua serie preferita sul telefono o sul tablet, porta un libro che volevi leggere da tempo oppure qualche gioco offline. Se ami i cruciverba o il Sudoku, sono perfetti per far passare il tempo. Io ho sempre con me un libro della mia scrittrice preferita: la grande Agatha Christie. L’obiettivo è semplice: tenere la mente impegnata e fare in modo che le ore passino molto più velocemente.

Vestiti comodi durante un lungo viaggio in aereo

Se c’è una cosa che non consiglio è affrontare un lungo viaggio aereo con jeans stretti o vestiti troppo aderenti. Scegli abiti morbidi e comodi, scarpe che non stringano e, soprattutto, porta sempre con te una felpa o una giacca leggera. L’aria condizionata in aereo può essere davvero forte e, dopo qualche ora, il freddo si fa sentire. Io opto sempre per dei leggins in cotone e una maglietta oversize (si molto spesso la prendo dal cassetto di Riccardo).

Anche le scarpe hanno la loro importanza. Durante i voli lunghi è normale che piedi e caviglie tendano a gonfiarsi leggermente, quindi evita calzature troppo strette. Se soffri di problemi circolatori o hai particolari condizioni di salute, chiedi al tuo medico se può essere utile indossare delle calze a compressione graduata durante il volo.

Inizia ad adattarti al fuso orario già in aereo

Uno dei modi migliori per affrontare il jet lag è iniziare ancora prima di atterrare. Appena sali a bordo, imposta l’orologio con l’orario della tua destinazione e cerca di seguire quel ritmo. I pasti serviti durante il volo sono generalmente organizzati in base all’orario di arrivo, quindi prova a mangiare quando vengono serviti anche se per il tuo orologio biologico è un orario insolito. Può sembrare una piccola cosa, ma aiuta il corpo ad adattarsi più velocemente. Ammetto che ci sono stati viaggi in cui a volte non ho dormito la sera prima per prendere una melatonina in volo e recuperare il sonno. Ma questo funziona se il tuo lungo viaggio in aereo arriverà a destinazione la mattina.

Prima di partire, ricordati di aggiungere alla valigia una buona assicurazione viaggio. Io mi affido a Heymondo perché offre una copertura completa e un’assistenza affidabile ovunque nel mondo. Con assistenza e chat medica disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, direttamente dall’app e nella tua lingua Grazie alla mia partnership con Heymondo puoi ottenere il 10% di sconto sulla tua prossima polizza. Viaggia con la serenità di sapere che, qualunque cosa accada, non sarai mai da solo.

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Approfittane per fare pratica con la lingua

Se stai andando negli Stati Uniti, in Canada, in Australia o in qualsiasi altro Paese anglofono, sfrutta il volo per allenare l’inglese. Guarda un film in lingua originale, magari con i sottotitoli nella stessa lingua. Se invece la tua destinazione è la Spagna, il Messico o il Sud America puoi fare lo stesso con lo spagnolo, oppure con il francese se stai andando in Francia o in Canada. Non serve capire ogni singola parola: il tuo cervello inizierà già a entrare nel contesto della lingua che utilizzerai una volta arrivato.

Alzati e cammina durante un lungo viaggio in aereo

Lo so, quando finalmente trovi la posizione giusta viene voglia di non muoversi più. Ma durante un lungo viaggio aereo è importante alzarsi ogni tanto, fare due passi nel corridoio e qualche semplice esercizio di stretching. O come consiglia Riccardo, vai a prendere qualche snack e sbircia un pò fuori dal finestrino. Muovere le gambe aiuta la circolazione, riduce la sensazione di rigidità e rende il viaggio decisamente più piacevole. Basta davvero poco per sgranchirsi un pò.

Bevi tanta acqua

L’aria all’interno della cabina è molto secca e il nostro corpo tende a disidratarsi più facilmente. Per questo cerca di bere acqua con regolarità durante tutto il volo e, quando possibile, preferisci pasti leggeri e cibi freschi. Lo so un aperitivo mentre si vola ha sempre il suo fascino, soprattutto quando davanti hai nove o dieci ore di viaggio. Però ricorda che l’alcol favorisce la disidratazione e, essendo un vasodilatatore, può accentuare il gonfiore alle gambe e ai piedi. Un brindisi puoi sempre farlo una volta arrivato a destinazione!

Io, soprattutto durante i voli intercontinentali, porto sempre con me una borraccia vuota che riempio dopo i controlli di sicurezza, prima di salire sull’aereo. È vero che l’acqua è sempre disponibile a bordo, ma così evito di dover chiamare continuamente le assistenti di volo. Del resto, io bevo tranquillamente più di due litri d’acqua al giorno! E infatti indovinate chi sceglie sempre il posto lato corridoio? Esatto, io! Così posso alzarmi tutte le volte che ne ho bisogno senza far alzare l’intera fila ogni volta che devo andare in bagno.

E se hai paura di volare?

C’è un’ultima cosa di cui voglio parlare perché, secondo me, se ne parla ancora troppo poco: la paura di volare. È capitato anche a me. Non una, ma due volte ho sfiorato quello che stava per diventare un attacco di panico. E sì, può succedere anche se hai già preso tanti aerei e pensavi di esserti ormai abituato a volare. Ogni viaggio è diverso. Ogni lungo viaggio aereo ci trova in una condizione fisica ed emotiva diversa e basta un periodo di particolare stress, un po’ di stanchezza o semplicemente una giornata no per vivere il volo con maggiore ansia.

Quello che ha aiutato me è stato concentrarmi su tutto ciò che mi aspettava una volta atterrata: la destinazione, le emozioni che avrei vissuto, tutta la fatica e l’entusiasmo che avevo messo nell’organizzare quel viaggio. E poi, inutile negarlo, avere accanto Riccardo è stato fondamentale. Ha capito subito come distrarmi e mi ha aiutata a spostare l’attenzione dalla paura a tutto quello che di bello ci aspettava.

Se però la tua paura è molto forte e condiziona il modo in cui vivi il viaggio, il consiglio è di parlarne con uno specialista, con il tuo psicologo o con il tuo medico. Insieme potrete trovare la strategia più adatta a te per affrontare il volo con maggiore serenità. E ricordati una cosa: quando metterai piede a destinazione, tutta quella paura lascerà spazio all’emozione di essere finalmente nel posto che sognavi da tanto tempo. E, molto probabilmente, penserai che ne è valsa davvero la pena.

In conclusione

Un lungo viaggio aereo può sembrare impegnativo, soprattutto se è la prima volta che affronti tante ore di volo o se l’idea di stare in aereo ti mette un po’ di ansia. Ma ti assicuro che, con qualche piccolo accorgimento e un pizzico di organizzazione, quelle ore passeranno molto più velocemente di quanto immagini. E poi c’è una cosa che ripeto sempre: il volo non è un ostacolo, è il primo passo della tua avventura. Ogni ora trascorsa in aereo ti sta avvicinando a un nuovo Paese, a una cultura diversa, a panorami che non hai mai visto e a ricordi che porterai con te per tutta la vita. Se vuoi un pò di ispirazione guarda la mappa delle nostre destinazioni è scopri quante fantastiche avventure ti aspettano lì fuori.

Quindi mettiti comodo, scegli il tuo film, bevi tanta acqua, riposati quando puoi e goditi anche il viaggio. Perché, in fondo, la vacanza inizia proprio nel momento in cui sali su quell’aereo. Buon viaggio e ci vediamo dall’altra parte del mondo!

Come orientarsi nelle stazioni cinesi

Una delle domande che riceviamo più spesso quando organizziamo viaggi in Cina è: ma le stazioni cinesi sono davvero così paurose? La risposta è: sono enormi, ma molto meno complicate di quanto immagini. Anzi, dopo aver preso il primo treno vi chiederete probabilmente perché vi preoccupavate così tanto.

Noi, durante il nostro viaggio, abbiamo preso treni tra Pechino, Pingyao, Xi’an, Hangzhou, Suzhou e Shanghai. Abbiamo attraversato alcune delle stazioni più grandi e trafficate del Paese senza mai perderci una volta. E vi assicuro una cosa: se ce l’abbiamo fatta noi, potete farcela tranquillamente anche voi.

Se stai organizzando il tuo viaggio in Cina e l’idea di destreggiarti tra tratte, stazioni e orari ti mette un po’ d’ansia, posso aiutarti io.

Come Travel Designer, supporto ogni giorno viaggiatori che desiderano esplorare la Cina in autonomia ma con la sicurezza di avere un itinerario studiato nei dettagli. Posso consigliarti le tratte migliori, aiutarti a capire quanto tempo dedicare a ogni destinazione e occuparmi della prenotazione dei treni all’interno del tuo itinerario.

In questo modo non dovrai perdere ore a confrontare orari, capire da quale stazione partire o preoccuparti della disponibilità dei posti. Ti basterà presentarti in stazione con il passaporto e goderti il viaggio.

Se vuoi scoprire come posso aiutarti nell’organizzazione del tuo viaggio, trovi tutte le informazioni nella pagina dedicata ai miei servizi di Travel Design.

E se preferisci vedere tutto con i tuoi occhi, passa sui nostri social: Ricc ha pubblicato un reel dedicato proprio ai treni e alle stazioni ferroviarie cinesi. Vedrai che, dopo averlo guardato, tutta quella paura iniziale sparirà in pochi minuti.

Pingyao con vestito tradizionale cinese

Prima regola: controllate sempre il nome della stazione

Nelle grandi città cinesi esistono spesso più stazioni ferroviarie. Ed è qui che molti viaggiatori si confondono. Il nome della città viene infatti accompagnato da un’indicazione geografica:

  • Bei (北) = Nord
  • Nan (南) = Sud
  • Dong (东) = Est
  • Xi (西) = Ovest

Prendiamo Pechino come esempio. Esistono Beijing South, Beijing West, Beijing North e altre stazioni minori. Non sono ingressi diversi della stessa stazione ma stazioni completamente separate, spesso distanti parecchi chilometri l’una dall’altra. Quando prenotate un treno controllate sempre attentamente il nome riportato sul biglietto.

Per partire in tranquillità e non avere problemi con pagamenti, spostamenti e aggiornamenti di viaggio in Cina, è essenziale avere una buona connessione dati e una VPN, soprattutto per utilizzare i nostri social o semplicemente WhatsApp.

La nostra salvezza è stata la eSIM di Holafly: giga illimitati, VPN integrata, installazione semplice e attivazione direttamente una volta arrivati a destinazione.

Riccardo è riuscito ad avere connessione perfino sulla Muraglia Cinese per controllare come stavano le gatte a casa. 🐾

E con il nostro codice sconto VABBEIOVADO hai anche il 5% di sconto sul tuo acquisto. ✈️📱

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Le stazioni cinesi funzionano come aeroporti

Dimenticate l’idea della classica stazione ferroviaria europea. Le stazioni cinesi assomigliano molto di più a un aeroporto. All’ingresso troverete controlli di sicurezza, scanner per i bagagli, metal detector e verifica del passaporto. Una volta superati i controlli entrerete nella grande area partenze dove troverete sale d’attesa, negozi, ristoranti, minimarket, caffetterie e praticamente qualsiasi servizio possa servirvi. Per questo motivo consiglio sempre di arrivare almeno 30-45 minuti prima della partenza. Quando sarete più pratici potrete regolarvi meglio, ma per i primi viaggi è il margine ideale.

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Come trovare il vostro treno

Una volta entrati vi servirà una sola cosa: il passaporto. I biglietti ferroviari in Cina sono digitali e vengono associati direttamente al documento utilizzato durante la prenotazione. Non dovrete stampare nulla. Guardate i grandi tabelloni delle partenze e cercate il numero del vostro treno. Accanto troverete indicato il gate di accesso. Quando vedrete le persone iniziare a mettersi in fila saprete di essere nel posto giusto. Generalmente i gate aprono tra i 15 e i 30 minuti prima della partenza e chiudono pochi minuti prima dell’orario previsto. Una volta passato il controllo del gate scenderete verso il binario e troverete il vostro treno già pronto. Davvero, è molto più semplice di quanto sembri.

Una volta a bordo i posti sono assegnati e indicati chiaramente sul biglietto. I treni sono moderni, puliti, puntuali e confortevoli. Troverete quasi sempre bagni ben tenuti, prese di corrente e distributori di acqua calda utilizzati dai passeggeri per preparare tè, noodles istantanei e altre bevande. È una di quelle piccole abitudini cinesi che finirete per amare anche voi.

Se vuoi sapere come prenotare facilmente in autonomia i treni per il tuo viaggio in Cina leggi: Treni in Cina: consigli per prenotare e viaggiare in sicurezza.

Conclusione sulle stazioni cinesi

Ora che vi abbiamo tranquillizzato anche sul tema stazioni, non avete più scuse! Scherzi a parte, capisco perfettamente la preoccupazione: prima di partire anch’io immaginavo stazioni caotiche, difficoltà linguistiche e una buona probabilità di perdermi da qualche parte. La realtà è stata completamente diversa. Certo, le stazioni sono immense e all’inizio possono impressionare, ma sono organizzate in modo sorprendentemente efficiente e, dopo il primo viaggio, tutto diventa naturale.

Quindi fidatevi: controllate di essere nella stazione giusta, arrivate con un po’ di anticipo e seguite le indicazioni. Per il resto penserà a tutto il sistema ferroviario cinese. E quando tornerete dal vostro viaggio, sarò curiosissima di sapere com’è andata e se anche voi, come noi, vi sarete chiesti perché avevate così tanta paura di prendere un treno in Cina. Buon viaggio e… godetevi il panorama dal finestrino!

Come risparmiare in viaggio: i 5 trucchi che utilizziamo

Viaggiare non è economico e per quanto si possa cercare di risparmiare in viaggio non è sempre facile. Ma trovare piccoli modi per spendere meno durante i nostri viaggi ci aiuta a programmare quello successivo.

Negli anni viaggiare è diventato per noi molto più di una semplice passione: è diventato anche un lavoro. La creazione di contenuti per i social e per il blog, insieme alla continua ricerca di luoghi particolari da raccontarvi e da farvi vivere attraverso il mio lavoro di travel designer, ci ha portato a scoprire diversi trucchetti che non vediamo l’ora di condividere con voi. Perché qualche euro risparmiato sul volo, sommato a quello risparmiato sull’alloggio o sui trasporti, può trasformarsi in un’esperienza in più da vivere durante il viaggio. E, nel complesso, può anche diventare quel piccolo gruzzolo da mettere da parte per la prossima avventura. Quando viaggiare è una passione così grande, si trova sempre il modo di ottimizzare il budget senza rinunciare alle esperienze che contano davvero.

Quindi prendete appunti e scopriamo insieme come risparmiare in viaggio. Magari i soldi che riuscirete a mettere da parte vi aiuteranno a organizzare la vostra prossima partenza ancora prima del previsto.

Se ancora non lo fate, seguiteci anche sui nostri canali social: ogni giorno condividiamo avventure, consigli pratici e ispirazioni per i vostri viaggi. E se viaggiare è il vostro sogno ma non sapete da dove iniziare con l’organizzazione, date un’occhiata alla pagina dedicata ai miei servizi di Travel Designer e scrivetemi per prenotare una consulenza gratuita. Sarò felice di aiutarvi a trasformare il viaggio dei vostri sogni in un progetto concreto.

Primo trucco per risparmiare in viaggio: flessibilità per i voli

Se cercate consigli su come risparmiare sui voli, vi imbatterete sicuramente in decine di articoli che vi diranno di prenotare di martedì, di notte o in particolari fasce orarie perché i prezzi sarebbero più bassi. Sinceramente? Nella nostra esperienza non è mai stata una strategia particolarmente efficace. Quello che invece fa davvero la differenza è essere flessibili con le date e gli orari di partenza. Spesso basta spostare il viaggio di uno o due giorni per trovare tariffe decisamente più convenienti e risparmiare un pò. Lo stesso vale per gli orari: i voli molto presto al mattino o in tarda serata sono spesso meno richiesti e, di conseguenza, più economici.

Lo sappiamo, l’idea di puntare la sveglia alle 3 del mattino per prendere un volo alle 6 non entusiasma nessuno. Ma vi assicuriamo che, nella maggior parte dei casi, ne vale la pena. Innanzitutto perché il risparmio può essere davvero significativo, soprattutto quando si viaggia in coppia o in famiglia. Inoltre, arrivare a destinazione nelle prime ore della giornata significa avere subito molte ore a disposizione per iniziare a esplorare. Noi ormai lo facciamo spesso: la sera prima andiamo a dormire presto, affrontiamo il viaggio e, una volta arrivati, ci concediamo magari un breve riposino dopo pranzo per recuperare le energie. In questo modo riusciamo comunque a goderci gran parte della giornata senza perdere tempo prezioso.

Un altro aspetto che ci aiuta molto è utilizzare la visualizzazione del calendario su comparatori come Skyscanner. Guardare i prezzi sull’intero mese invece che su una data specifica permette spesso di individuare differenze anche di diverse decine o centinaia di euro a persona. Se avete la possibilità di scegliere liberamente quando partire, provate sempre a confrontare più date prima di prenotare.

Non spendere soldi inutili con il roaming: passa a una eSIM

Riccardo è quello tecnologico della coppia. Io mi occupo di itinerari, alloggi e organizzazione, lui invece è quello che si assicura che una volta atterrati abbiamo internet e che tutto funzioni. Da qualche anno abbiamo praticamente smesso di acquistare SIM fisiche durante i viaggi e siamo passati alle eSIM. Per noi è stata una piccola rivoluzione.

Niente più code in aeroporto, niente ricerca di negozi telefonici una volta arrivati e soprattutto niente costi di roaming che rischiano di trasformarsi in una brutta sorpresa al ritorno. La comodità più grande? Atterrare e avere già internet funzionante sul telefono. Quando viaggiamo ci affidiamo a Google Maps, alle prenotazioni degli hotel, ai biglietti elettronici, ai traduttori e ai mezzi pubblici. Restare senza connessione anche solo per qualche ora può diventare davvero scomodo. E il nostro grande alleato ormai è Holafly. Ci consente di avere sempre, in più di 130 paesi, connessione con giga illimitati.

Se non avete mai utilizzato una eSIM non preoccupatevi: Riccardo ha scritto una guida completa in cui spiega passo passo come installarla e attivarla prima della partenza. Inoltre, utilizzando il codice sconto VABBEIOVADO, potete ottenere il 5% di sconto sul vostro acquisto.

Risparmiare in viaggio: valutare bene gli alloggi

Se Riccardo si occupa della tecnologia, io sono quella che passa ore e ore a cercare gli alloggi. E no, non perché voglia necessariamente spendere meno. Il vero segreto è trovare il miglior rapporto tra prezzo, posizione ed esperienza.

Spesso una struttura scelta bene vi fa risparmiare soldi senza che ve ne accorgiate. Un hotel vicino ai mezzi pubblici significa meno taxi. Un appartamento in una zona strategica significa meno spostamenti. Una struttura con cucina può ridurre notevolmente il budget dedicato ai pasti. E poi diciamolo: parte del viaggio è anche dove si dorme.

Negli anni abbiamo cercato di rendere ogni pernottamento parte integrante dell’esperienza. In Galles, ad esempio, abbiamo dormito in una tradizionale capanna per pastori immersa nella natura. In altri viaggi abbiamo scelto castelli, cottage, case sull’acqua e strutture che da sole valevano il viaggio. Se siete curiosi, vi consiglio di sbirciare tra i nostri contenuti e i nostri itinerari: troverete tantissime strutture particolari che ci hanno fatto innamorare delle destinazioni ancora prima di iniziare a esplorarle. E poi con la giusta offerta ecco che riusciamo a risparmiare anche in questo viaggio.

E il nostro alleato in questo caso è Booking.com. Trovi offerte vantaggiose su tantissime strutture, cancellazione gratuita e sconti riservati Genius, i livelli che raggiungi prenotazione dopo prenotazione.

Prenotate attività ed esperienze in anticipo

Molti pensano che prenotare in anticipo significhi spendere di più. Nella nostra esperienza accade spesso il contrario. Avere già prenotato alcune attività permette di bloccare i prezzi, evitare sold out e organizzare meglio il budget complessivo del viaggio. Negli anni abbiamo utilizzato GetYourGuide per tantissime esperienze diverse. Abbiamo pagaiato in kayak sul Tevere, visitato gli Harry Potter Studios vicino Londra e prenotato escursioni tra le meravigliose Phi Phi Islands in Thailandia.

La cosa che apprezziamo di più è la possibilità di leggere recensioni reali, confrontare diverse opzioni e avere una panoramica chiara dei costi prima ancora di partire. Ma soprattutto la possibilità di poter cancellare l’esperinza entro le 24 ore. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo e in viaggio salva davvero.

Scaricando l’app GetYourGuide e inserendo il codice VABBEIOVADO5, avrai subito uno sconto del 5% sul totale. New York è super gettonata, quindi prenota sempre tutto con anticipo per evitare sorprese.

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Confrontate sempre i prezzi del noleggio auto

Se il vostro viaggio prevede un road trip, questo consiglio può farvi risparmiare davvero parecchio nel vostro prossimo viaggio. Quando noleggiamo un’auto non prenotiamo quasi mai direttamente con la prima compagnia che troviamo. Preferiamo utilizzare comparatori che ci permettono di confrontare prezzi, condizioni e coperture assicurative in pochi minuti. E per noi il migliore tra rapporto qualità delle auto, compagnie, assistenza e prezzi è sicuramente Discover Cars. Negli anni abbiamo utilizzato questo sistema in Regno Unito, Stati Uniti e Giordania e ormai è diventato il nostro metodo abituale.

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Oltre a trovare spesso tariffe più convenienti, ci permette di controllare con attenzione franchigie, assicurazioni e condizioni contrattuali, evitando spiacevoli sorprese al ritiro del veicolo. Anche in questo caso abbiamo dedicato un articolo completo al noleggio auto in viaggio, dove trovate tutti i consigli che avremmo voluto conoscere prima della nostra prima esperienza on the road.

Conclusione

Risparmiare in viaggio non significa rinunciare a ciò che rende speciale una partenza, ma imparare a spendere in modo più consapevole. Con un po’ di pianificazione, qualche accorgimento e la giusta dose di flessibilità, è possibile ottimizzare il budget senza sacrificare le esperienze che contano davvero.

Non esiste una formula magica valida per tutti: ogni viaggiatore ha le proprie priorità e il proprio modo di vivere una destinazione. C’è chi preferisce investire in un hotel particolare, chi in una cena tipica o chi in un’attività indimenticabile. L’importante è trovare il giusto equilibrio tra risparmio e qualità dell’esperienza.

Speriamo che questi consigli vi aiutino a organizzare i vostri prossimi viaggi con maggiore serenità e a far rendere al meglio ogni euro speso. Perché, alla fine, il vero obiettivo non è spendere meno a tutti i costi, ma riuscire a viaggiare di più, più spesso e con ancora più soddisfazione. E chissà, magari il prossimo viaggio è già più vicino di quanto immaginiate.

Internet negli Stati Uniti: come restare connessi durante il viaggio

Un viaggio negli Stati Uniti è il sogno di tanti e lo era anche per i miei genitori e quando finalmente lo hanno realizzato lo scorso ottobre, tra itinerari, valigie e prenotazioni c’era una domanda che tornava continuamente: come facciamo ad avere internet negli Stati Uniti?

E lo so già. Probabilmente è la stessa domanda che ti stai facendo anche tu mentre organizzi il tuo viaggio. Perché diciamocelo: oggi viaggiare senza connessione è praticamente impossibile. Abbiamo bisogno di internet per controllare Google Maps, gestire prenotazioni, consultare gli aggiornamenti dei voli, prenotare un Uber, cercare un ristorante, condividere foto e video o semplicemente per sentire amici e parenti rimasti a casa. Insomma, rimanere connessi durante un viaggio negli Stati Uniti non è più un lusso, ma una vera necessità.

La buona notizia è che oggi esistono diverse soluzioni per avere internet negli Stati Uniti in modo semplice, sicuro e senza spendere una fortuna. Nel corso degli anni ne abbiamo provate diverse e, negli ultimi due anni, ce n’è una che ci accompagna praticamente in ogni viaggio. Ma non voglio anticiparti troppo. In questa guida vedremo insieme tutte le opzioni disponibili per avere connessione negli Stati Uniti. Tutti i pro e i contro di ciascuna soluzione e, alla fine, ti svelerò quella che utilizzo personalmente e che consiglio anche ai miei clienti. E sì, c’è anche un piccolo regalo per te.

Se stai sognando un viaggio negli Stati Uniti ma non sai da dove iniziare, ci sono qui io ad aiutarti. Come Travel Designer specializzata in Stati Uniti e Regno Unito, ogni anno accompagno decine di viaggiatori nella realizzazione del loro viaggio su misura, trasformando idee e sogni in itinerari concreti.

Che tu stia immaginando le luci di New York, un on the road tra i grandi parchi americani, la California o la Florida, posso aiutarti a costruire un viaggio pensato davvero per te. Dalla scelta dei voli agli hotel, dalle escursioni all’itinerario giorno per giorno, avrai sempre una guida e un supporto prima e durante la pianificazione.

Se vuoi scoprire come lavoro e quali servizi posso offrirti, trovi tutte le informazioni nella pagina dedicata.

E se ancora non lo fai, seguici anche sui social. Ogni settimana condividiamo consigli, guide, curiosità e tantissimi contenuti dai nostri viaggi.

connessione internet negli Stati Uniti e la vista dal SUMMIT di New York

Come avere internet negli Stati Uniti: tutte le soluzioni

Ormai lo sappiamo: essere sempre connessi durante un viaggio non è più un lusso, ma una vera necessità. Che si tratti di controllare Google Maps a New York, prenotare un Uber a Miami, consultare gli orari dei parchi nazionali o semplicemente inviare una foto a casa, avere una connessione affidabile negli Stati Uniti può fare davvero la differenza.

Ma qual è la soluzione migliore? Negli anni ne ho provate davvero tante e oggi voglio raccontarti la mia esperienza per aiutarti a scegliere quella più adatta al tuo viaggio. Ti farà sorridere, ma durante il mio primo viaggio a New York avevo un telefono talmente vecchio da non supportare nemmeno il 4G. Risultato? Internet era praticamente inutilizzabile. È stato un problema? Assolutamente no. All’epoca i social non occupavano ancora una parte così importante delle nostre giornate e bastava una telefonata serale a casa per rassicurare tutti e raccontare le avventure della giornata. Oggi però le cose sono cambiate. Abbiamo bisogno della connessione per orientarci, condividere esperienze, gestire prenotazioni e rimanere in contatto con amici e familiari. Ecco perché scegliere la soluzione giusta prima della partenza è fondamentale.

Utilizzare il roaming del proprio operatore italiano

La prima opzione è quella di utilizzare una delle promozioni estere offerte dal proprio gestore telefonico. Ormai quasi tutti i principali operatori italiani propongono pacchetti dedicati a Stati Uniti e Canada, che includono generalmente una quantità di dati, minuti e SMS utilizzabili durante il soggiorno. Nel mio caso, ad esempio, il pacchetto comprendeva: 15 GB di navigazione, 500 minuti, 500 SMS, per un costo di circa 20 euro.

La connessione è sempre stata buona e non ho mai riscontrato particolari problemi di copertura. Il vero limite è che il quantitativo di dati disponibili potrebbe non essere sufficiente per navigatore, chi utilizza molto i social, carica contenuti online o lavora in viaggio. Quindi con la spesa ci siamo ma non con la resa.

Ricordatevi di mettere in valigia non solo il passaporto, ma anche una buona assicurazione sanitaria di viaggio. Sì, anche quando viaggiate in Europa. Noi da tempo ci affidiamo a Heymondo perché ci copre ovunque nel mondo e viaggiamo decisamente più tranquilli. E c’è di più: grazie a noi avete il 10% di sconto sulla vostra polizza. Se state organizzando un viaggio, è il momento giusto per approfittarne.

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SIM fisiche americane: convengono davvero?

Un’altra alternativa consiste nell’acquistare una SIM locale americana. Puoi comprarla direttamente negli Stati Uniti oppure online prima della partenza. È una soluzione che per anni è stata molto diffusa, ma presenta alcuni piccoli svantaggi. Prima di tutto dovrai rimuovere la tua SIM italiana e sostituirla con quella americana. Può sembrare una banalità, ma ti assicuro che perdere una SIM durante un viaggio è più facile di quanto si pensi. Inoltre dovrai verificare che la SIM scelta sia compatibile con il tuo smartphone e con il formato richiesto dal dispositivo. E poi fermarsi negli appositi negozi ed effettuare tutta la registrazione, insomma uno sbatti. Per questo motivo oggi esistono opzioni decisamente più pratiche.

Il modo migliore e più conveniente per prenotare e visitare le attrazioni negli Stati Uniti è GetYourGuide. E se vuoi risparmiare ancora un po’, scarica l’app di GetYourGuide da questo link e inserisci il codice VABBEIOVADO5 per ottenere il 5% di sconto sul totale. Avrai tutto a portata di app e cancellazione gratuita fino a 24 ore. Approfittane.

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La soluzione che consiglio: le eSIM di Holafly

Negli ultimi anni le eSIM hanno completamente cambiato il modo di viaggiare. Se il tuo smartphone è compatibile, puoi acquistare la tua connessione prima della partenza e attivarla direttamente una volta arrivato negli Stati Uniti. Nessuna SIM da cambiare. Nessun negozio da cercare in aeroporto. Nessun rischio di perdere la tua scheda italiana. Bastano pochi minuti per configurarla e iniziare subito a navigare. Per chi visita New York, la California, la Florida o qualsiasi altra destinazione americana, è probabilmente la soluzione più semplice e immediata.

Negli ultimi due anni l’abbiamo utilizzate praticamente in ogni viaggio. Abbiamo utilizzato diverse eSIM nel corso del tempo, ma Holafly è quella che mi ha sempre garantito il miglior equilibrio tra semplicità di utilizzo, copertura e affidabilità. Una delle caratteristiche che apprezzo di più è la possibilità di avere dati illimitati, senza dover continuamente controllare quanti gigabyte restano disponibili. Una volta acquistata l’eSIM, ricevi tutte le istruzioni necessarie e puoi configurarla ancora prima della partenza. Quando atterri negli Stati Uniti, sarà sufficiente attivarla e iniziare subito a utilizzare internet. Per scoprire come attivare e installare la tua eSIM Holalfy ecco qui l’articolo dedicato: eSIM Holafly come funziona e si attiva . E non dimenticare di inserire il codice VABBEIOVADO per ricevere subito lo sconto del 5%.

Comodità e chiamate

Niente file agli sportelli, niente configurazioni complicate, niente stress. Ed è proprio per questo che è la soluzione che consiglio anche ai miei clienti quando organizzano un viaggio negli Stati Uniti. Una delle domande che ricevo più spesso riguarda le telefonate. La verità è che oggi, grazie a internet, il problema praticamente non esiste più. Con una buona connessione dati puoi utilizzare: WhatsApp, FaceTime, Telegram, Messenger, Google Meet per effettuare chiamate e videochiamate in modo completamente gratuito. Anzi, spesso una videochiamata da Times Square o dal Grand Canyon vale molto più di una semplice telefonata.

Il consiglio finale per internet negli Stati Uniti

Se stai organizzando un viaggio negli Stati Uniti e vuoi una soluzione pratica, veloce e affidabile, la mia scelta continua a essere l‘eSIM. Ti permette di partire già tranquillo, avere internet fin dal momento dell’atterraggio e non doverti preoccupare di cercare SIM locali o attivare promozioni complicate. E tra tutte quelle che ho provato, Holafly è senza dubbio quella che mi sento di consigliare.

Se deciderai di utilizzarla anche per il tuo viaggio, tramite il banner presente in questa pagina potrai ottenere uno sconto dedicato sull’acquisto. Un piccolo risparmio che fa sempre comodo e che può trasformarsi in un caffè a Central Park o in un donut in più durante il tuo viaggio negli Stati Uniti.

Cina senza visto 2026: guida aggiornata

Anche nel 2026 la Cina ci regala la possibilità dell’esenzione dal visto. Abbiamo dovuto aspettare un po’, tanto che nei mesi precedenti alla conferma ufficiale mi avete scritto in molti chiedendo aggiornamenti proprio su questo tema. Io stessa ero piuttosto convinta che la misura sarebbe stata rinnovata anche quest’anno, ma come sempre, finché non arrivano comunicazioni ufficiali, non si può avere certezza. E lo capisco bene: richiedere il visto per la Cina non è proprio una passeggiata, né per tempi né per costi, e può complicare parecchio l’organizzazione di un viaggio.

Oggi però possiamo tirare un sospiro di sollievo: anche nel 2026 sarà possibile viaggiare in Cina senza visto, almeno per determinate condizioni, e in questa guida vediamo tutto quello che serve sapere per organizzare il viaggio nel modo corretto.

Se stai sognando la Cina ma non sai da dove iniziare con l’organizzazione del viaggio, sono qui per aiutarti. Come travel designer posso supportarti in ogni aspetto: voli, pernottamenti e anche la parte spesso più stressante, come gli spostamenti in treno.

Creo itinerari su misura, pensati sulle tue esigenze e sul tuo stile di viaggio, così tu devi occuparti solo di una cosa: preparare la valigia. Se vuoi scoprire di più sui miei servizi, trovi tutti i dettagli nella pagina dedicata. E se ti va, seguimi anche sui miei canali social per non perdere le prossime avventure e ispirazioni di viaggio.

vestito tradizionale durante il mio viaggio in Cina

Esenzione visto Cina 2026: cosa significa

Anche nel 2026, così come già avvenuto nel 2024 e nel 2025, i cittadini italiani possono entrare in Cina senza richiedere un visto turistico, grazie al regime di esenzione visto temporanea. Questo significa che non è più necessario fare domanda al consolato o pagare la procedura per il visto per soggiorni brevi: è possibile entrare direttamente nel Paese con il solo passaporto. L’esenzione riguarda viaggi turistici, visite e soggiorni di breve durata, semplificando notevolmente l’organizzazione del viaggio in Cina. Ovviamente ci sono dei limiti: al momento questa regola è valida fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni fino a un massimo di 30 giorni.

È importante ricordare anche di controllare con attenzione il proprio passaporto, che deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. In sintesi, può sembrare un dettaglio, ma questa semplificazione permette di risparmiare tempo e denaro, riducendo burocrazia, tempi di attesa e costi legati alla richiesta del visto.

Cosa serve per partire: la Arrival Card Cina 2026

L’unica novità introdotta a partire dal 25 novembre 2025 è il modulo online Arrival Card, compilabile da 3 giorni prima della partenza fino al giorno precedente il viaggio, direttamente sul sito del governo cinese: National Immigration Administration (NIA). È disponibile anche tramite app oppure, per chi è già pratico, attraverso Alipay o WeChat. In alternativa, se arrivate all’ultimo minuto, potete utilizzare il QR code presente ai controlli una volta atterrati e compilare la registrazione direttamente in aeroporto.

Attenzione: per avere connessione in Cina è necessario disporre di una SIM locale, spesso difficile da acquistare prima dei controlli. Per questo motivo è molto più comoda una eSIM. In questo caso, per esperienza, possiamo consigliare la eSIM di Holafly, che include anche la VPN integrata. Nel nostro articolo dedicato spieghiamo nel dettaglio come installarla e utilizzarla. Ricordate di utilizzare il codice VABBEIOVADO per ottenere il 5% di sconto.

Cosa serve per compilare la Arrival Card

Per completare la procedura online della Arrival Card è sufficiente avere a portata di mano alcune informazioni fondamentali. Serve un passaporto valido, con almeno sei mesi di validità residua, insieme ai dettagli del volo, come il numero e l’aeroporto di arrivo. È necessario indicare anche l’indirizzo completo del primo alloggio in Cina e il motivo del viaggio. È importante ricordare che la compilazione è completamente gratuita. Per questo motivo è sempre consigliato utilizzare esclusivamente il sito ufficiale del governo cinese ed evitare qualsiasi servizio a pagamento o siti non autorizzati che promettono “visti” o “autorizzazioni di viaggio”. La Arrival Card è richiesta alla maggior parte dei viaggiatori stranieri in ingresso in Cina, inclusi i turisti che entrano con esenzione visto, chi viaggia per affari, chi visita familiari o studenti, ma anche i passeggeri in transito che escono dall’aeroporto durante lo scalo.

Una volta inviata la richiesta, si riceve una conferma digitale con un QR code. Questo va salvato sul telefono oppure ricevuto via email. È fortemente consigliato fare uno screenshot, così da poterlo mostrare anche senza connessione internet durante i controlli. In alternativa, è utile avere anche una copia stampata come backup, nel caso di problemi tecnici o batteria scarica. In ogni caso non si tratta di una procedura complicata: basta organizzarsi con un minimo di attenzione e si completa tutto in pochi minuti, senza stress.

Ricordatevi anche di non partire mai senza un’assicurazione viaggio, soprattutto per una destinazione come la Cina. Noi da anni utilizziamo Heymondo perché semplice da gestire anche direttamente da app, con assistenza medica h24 e videoconsulto incluso. Le nuove polizze PREMIUM includono anche massimali medici illimitati. Sul blog trovate il nostro articolo completo dedicato a Heymondo e tramite il nostro link potete approfittare dello sconto del 10% sempre attivo.

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Come organizzare il viaggio in Cina nel 2026

Anche se la burocrazia si è decisamente semplificata grazie all’esenzione visto anche nel 2026, la Cina resta una destinazione che richiede comunque un minimo di organizzazione. Non è uno di quei viaggi in cui si può improvvisare tutto all’ultimo momento, e lo dico per esperienza: prepararsi bene fa davvero la differenza.

La prima cosa da tenere a mente sono i voli. Dall’Italia non ci sono sempre collegamenti diretti convenienti, quindi spesso si vola con uno scalo, solitamente a Dubai, Doha o Istanbul. I prezzi possono variare molto in base al periodo, quindi conviene monitorare e prenotare con un po’ di anticipo per trovare tariffe sensate.

Anche la scelta degli alloggi va fatta con attenzione. In Cina è sempre consigliato prenotare prima e verificare bene le strutture, soprattutto perché per gli stranieri è prevista una registrazione obbligatoria al momento del check-in. È una cosa semplice, ma importante da sapere per evitare sorprese.

Un altro punto fondamentale è tutto ciò che riguarda internet e le app. Qui la Cina può spiazzare un po’ la prima volta: molte applicazioni che usiamo ogni giorno non funzionano normalmente. Per questo è indispensabile avere strumenti come un traduttore, mappe alternative e soprattutto app locali come WeChat, che diventa praticamente essenziale durante il viaggio. Ti spieghiamo tutto nel nostro articolo: Le app da scaricare prima di un viaggio in Cina.

Infine c’è la parte degli spostamenti interni. I treni ad alta velocità sono efficientissimi e rendono davvero semplice muoversi tra le città, ma vanno prenotati in anticipo e soprattutto bisogna ricordarsi che le distanze in Cina sono enormi e spesso si sottovalutano quando si pianifica l’itinerario. E anche qui puoi fidarti dei nostri consigli: Treni in Cina: consigli per prenotare e viaggiare in sicurezza.

In generale, anche senza visto la Cina non è una destinazione “semplice”, ma è proprio questo che la rende così affascinante. Se organizzata bene, però, diventa un viaggio incredibile, tra i più completi e sorprendenti che si possano fare oggi. E poi ti sveliamo un segreto: è uno dei Paesi dove abbiamo mangiato meglio. E se ci conosci da un po’, sai che su queste cose non andiamo per il sottile. Se invece ancora non lo fai, seguici sui nostri social per non perderti le prossime avventure e tutti i racconti di viaggio.

Vacanze in Italia estate 2026: le mete più belle tra mare e borghi

Se state cercando idee su dove andare in vacanza in Italia nell’estate 2026, siete nel posto giusto. Negli ultimi anni abbiamo girato tantissimo il nostro Paese e ogni estate ci rendiamo conto della stessa cosa: non serve prendere un volo di 12 ore per trovare mare spettacolare, borghi incredibili e posti che ti fanno davvero staccare. Anzi, alcune delle esperienze più belle le abbiamo vissute proprio qui in Italia.

Dalla Sardegna alla Puglia, passando per la Toscana, ci sono posti che meritano davvero e altri che, secondo me, sono diventati troppo turistici e sopravvalutati. In questa guida vi racconto le mete in Italia che consiglio davvero per l’estate 2026, con idee per vacanze rilassanti, spiagge bellissime, itinerari perfetti per qualche giorno e anche qualche consiglio dog friendly per chi viaggia con il proprio cane.

Se non hai ancora organizzato le tue vacanze e vuoi un supporto nell’organizzazione, sono qui anche per questo. Come Travel Designer ti aiuto, attraverso una consulenza mirata, a capire le tue esigenze e a creare un viaggio davvero su misura per te. Visita la pagina dedicata ai miei servizi e, se ancora non lo fai, seguici sui nostri social per non perderti le prossime avventure, consigli di viaggio e nuove destinazioni.

Puglia: mare stupendo, borghi bianchi e tramonti incredibili

La Puglia secondo me continua ad essere una delle regioni più belle d’Italia per una vacanza estiva. Ci siamo stati più volte e ogni volta troviamo qualcosa di nuovo da vedere. Il bello della Puglia è che riesce ad avere tutto: spiagge caraibiche, paesini bianchi super caratteristici, cibo incredibile e prezzi ancora abbastanza accessibili. Se amate il mare cristallino, vi consiglio soprattutto:

  • Pescoluse
  • Torre Lapillo
  • Punta Prosciutto
  • Porto Selvaggio

Una delle cose che ho amato di più è stata l’atmosfera super rilassata del Salento fuori dal caos di agosto. Noi siamo stati a settembre, durante la nostra prima vacanza con Nanà e Lilo, ed è stata una delle esperienze più belle. Per trovare strutture pet friendly che accettassero sia cane che gatto, come sempre ci siamo affidati a Booking.com. Ci troviamo sempre benissimo per il rapporto qualità-prezzo e, grazie ai filtri personalizzati, è molto più semplice trovare solo le strutture che rispondono davvero alle esigenze del viaggio. Anche Nanà e Lilo sono state super felici del nostro appartamento a pochi passi dal mare. Se state organizzando la vostra vacanza, dateci un’occhiata anche voi, cliccando sul banner qui sotto.

Spiagge dog friendly in Puglia per la tua estate Italia 2026

Se viaggiate con il cane, ci sono diverse spiagge attrezzate davvero bene. Quelle che consiglio di guardare sono:

  • Eden Salento Beach
  • Santos Baubeach
  • Spiaggia di Porto Cesareo dedicata ai cani

Viaggiare con Nanà per noi è importantissimo e ormai quando organizziamo un viaggio guardiamo sempre anche questo aspetto.

Sardegna: alcune delle spiagge più belle che abbiamo visto

La Sardegna non ha bisogno di presentazioni, ma secondo me ci sono modi molto diversi di viverla. Se volete la Sardegna da cartolina, quella con acqua trasparente e spiagge quasi irreali, allora vale assolutamente il viaggio. Poi si lo ammetto sono abbastanza di parte dato che nel mio sangue scorre sangue per metà proprio sardo ma vabbè.

Le zone che ci sono rimaste più nel cuore sono:

  • Golfo di Orosei
  • La Maddalena
  • Costa Rei
  • Cala Brandinchi

Cala Brandinchi viene chiamata “la piccola Tahiti” e onestamente capisco perché. Il consiglio che do sempre è evitare il più possibile agosto pieno, soprattutto nelle spiagge più famose. Giugno e settembre secondo me sono i mesi migliori.

Dove andare in Sardegna se cercate relax

Se non amate il turismo troppo caotico, valutate la zona sud oppure alcune aree meno conosciute dell’entroterra. La Sardegna non è solo spiagge instagrammabili: ci sono paesini, agriturismi e panorami assurdi anche lontano dal mare. E se volete davvero qualcosa di ancora poco turistico e più selvaggio allora potete sbirciare qui: Le spiagge più belle in provincia di Oristano.

Spiagge dog friendly in Sardegna

Sempre più spiagge stanno diventando pet friendly e questa è una cosa che abbiamo apprezzato tantissimo. Alcune da segnare:

  • Tiliguerta Dog Beach
  • Bau Beach di Porto Pino
  • Dog Beach San Teodoro

Toscana: perfetta per chi vuole alternare mare, borghi e colline

La Toscana secondo me è una delle regioni più complete per una vacanza estiva. Puoi fare qualche giorno al mare e poi perderti tra colline, vigneti e borghi bellissimi. Noi ce ne siamo innamorati soprattutto per i ritmi più lenti e per quell’atmosfera che ti fa sentire subito in vacanza. Le zone che consiglio di più sono:

  • Val d’Orcia
  • Maremma
  • Argentario
  • Castiglione della Pescaia

L’Argentario in estate è stupendo, soprattutto se riuscite a visitarlo fuori dai weekend più affollati.

Le spiagge più belle della Toscana

Tra le nostre preferite:

  • Cala Violina
  • Feniglia
  • Cala del Gesso

Cala Violina è una di quelle spiagge che dal vivo è ancora più bella che in foto.

Toscana dog friendly

Se viaggiate con il cane, la Toscana è una delle regioni migliori in assoluto. Ci sono tantissime strutture pet friendly e diverse spiagge attrezzate:

  • Dog Beach San Vincenzo
  • Pascià Glam Beach
  • Bau Beach Follonica

Estate in Italia 2026 spendendo meno

Se volete risparmiare un po’, il consiglio più grande che posso dare è questo: evitate le settimane centrali di agosto. Già andando: a giugno, a inizio luglio oppure a settembre, si trova molta meno gente e i prezzi cambiano tantissimo. Inoltre spesso i posti si vivono molto meglio. Purtroppo so bene che spesso non è facile, soprattutto quando si hanno ferie obbligate ad agosto. In questi casi l’unica vera soluzione è organizzarsi con molto anticipo, iniziando già dai primi mesi dell’anno, soprattutto per la prenotazione delle strutture. E magari affidandovi proprio a me per organizzare tutto nel dettaglio: voli, traghetti, pernottamenti ed esperienze speciali pensate per rendere la vostra vacanza non solo un semplice viaggio, ma una vera avventura estiva da ricordare.

La meta che consiglio davvero per l’estate 2026 in Italia

Se dovessi scegliere una sola destinazione per questa estate 2026 in Italia direi probabilmente la Puglia. Perché? Perché riesce ancora ad avere quel mix perfetto tra mare bellissimo, autenticità, buon cibo e atmosfera rilassata. Ma la verità è che l’Italia in estate è piena di posti incredibili e spesso tendiamo a sottovalutarli. A volte basta davvero scegliere il posto giusto, rallentare un attimo e godersi il viaggio. Chissà che non riusciamo a fare un salto anche noi in una di queste bellissime spiagge che vi ho raccontato qui. Fateci sapere in quale piccolo paradiso finiranno le vostre vacanze!