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Autore: vabbeiovado@hotmail.com

“L’amore non va in vacanza” il pub del film

Autunno: le prime foglie iniziano a ingiallire, le giornate si accorciano e noi ammettiamolo, iniziamo la stagione “copertina, tisana e film sul divano”. E il film per eccellenza di questo periodo non può che essere “L’amore non va in vacanza” (The Holiday).

Sì ragazze, lo so. In questo periodo siamo tutte lì, sotto le coperte a sognare un cottage nella campagna inglese e un Jude Law che bussa alla porta. C’è chi lo ammette e chi mente.

L'amore non va in vacanza, location film The Holiday

Se ancora non lo fate, seguiteci sui social per non perdervi i racconti di questo viaggio… e soprattutto tutte le prossime avventure.

Eppure ci sono momenti in cui quello che vedi sullo schermo deve diventare realtà. Così, dopo anni che cercavo di farlo, finalmente nel mio ultimo on the road in Inghilterra sono riuscita a fermarmi in quella cittadina che da tempo avevo segnato tra le mete “da film”.

Se non sai di cosa parlo, dai un’occhiata al mio articolo itinerario in Galles dove racconto la nostra avventura nel Regno Unito.

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Un piccolo ripasso “L’amore non va in vacanza”

“L’amore non va in vacanza” (The Holiday) è una commedia romantica del 2006 diretta da Nancy Meyers.
Le protagoniste sono Amanda (Cameron Diaz), una produttrice americana di Los Angeles, e Iris (Kate Winslet), una giornalista inglese che vive nel Surrey. Dopo una delusione amorosa, decidono di scambiarsi casa per le vacanze di Natale: Amanda vola nella campagna inglese, Iris parte per il sole della California. È lì che Amanda incontra Graham (Jude Law), il fratello di Iris affascinante, gentile, e con quel tipico accento british che ti conquista.

Una delle scene più iconiche del film è proprio quella ambientata in un pub inglese, dove i due si incontrano. E indovina un po’? Quel posto esiste davvero. Un locale autentico, con travi di legno, camino acceso e quella tipica atmosfera da English countryside pub che ti fa venir voglia di ordinare una birra e restarci tutto il pomeriggio. Se sei un’appassionata di film romantici e d’Inghilterra, questo è senza dubbio uno dei luoghi da segnare sulla tua mappa dei sogni.

Ricordatevi sempre di mettere in valigia anche una valida assicurazione sanitaria e di viaggio. No, non vale la regola ‘a me non succede nulla’. Partite sereni e responsabili scegliendo Heymondo: grazie a noi avete uno sconto del 10%.

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Mentre attenzione: il celebre cottage di Iris non esiste davvero! O meglio, non esiste il Rosehill Cottage che si vede nel film, perché quello è stato un set cinematografico costruito apposta a Shere, nel Surrey. La produzione si è ispirata a un cottage reale, Honeysuckle Cottage di Holmbury St Mary, un villaggio a circa dieci minuti di auto da Shere.

È proprio tra Shere e i suoi dintorni che sono state girate molte delle scene più iconiche di “L’amore non va in vacanza”, trasformando questo angolo del Surrey in una meta imperdibile per gli amanti del film.

Cosa vedere a Shere: pub e atmosfera da film

Se passi da Shere ovviamente, non può mancare una sosta al The White Horse Pub, la vera location di “L’amore non va in vacanza” (The Holiday). Il pub si trova proprio nel cuore del villaggio di Shere e conserva tutto il fascino dei pub tradizionali inglesi: travi in legno, caminetto, arredi rustici e un’atmosfera autentica. Noi ci siamo presi due cask beer locali, accompagnate da patatine e garlic bread con cheddar: gustosissimo. Era una giornata infrasettimanale di agosto e c’eravamo solo noi e un’altra coppia. Ma sembra davvero il pub perfetto dove passare la serata in compagnia. Tra l’altro, non sembra, ma è abbastanza grande: ha anche altre sale dietro, tutte in perfetto stile english.

Il White Horse di Shere è comparso anche in altri film famosi, tra cui “Quattro matrimoni e un funerale”, e oggi è diventato una vera tappa di culto per chi ama il cinema e i luoghi d’altri tempi.

Un dettaglio che mi ha fatto innamorare ancora di più: è pet-friendly, come gran parte dei locali del Regno Unito. Appena entri, sulla destra, trovi una piccola postazione dedicata ai cani, con ciotole per l’acqua e croccantini, che Nanà ha molto apprezzato.

Insomma, tra una birra davanti al camino e una passeggiata tra i cottage del villaggio, Shere è un piccolo gioiello inglese dove il confine tra cinema e realtà sembra non esistere più. E chissà che un giorno entri davvero Jude Law. Intanto mi godo una birra con Nanà e il nostro Riccardo. Ma ora vogliamo sapere: quante volte hai fatto il rewatch di questo film?

Cosa fare a Suzhou in un giorno

Organizzando il nostro itinerario per la Cina ero molto incerta se inserire questa città, perché mi chiedevo: ma cosa c’è da fare a Suzhou?
In realtà è bastato guardare solo qualche foto per capire che le sue atmosfere da sole regalavano già ottime vibes. Rappresentava esattamente quello che avevo in mente per questo viaggio. La conferma è arrivata poi una volta sul posto: mi sono ritrovata a passeggiare tra vicoli pieni di lanterne rosse, a osservare i canali dove le barchette scorrono lente, ad assaggiare piatti deliziosi nei ristoranti locali e a incrociare ragazze in abiti tradizionali. Suzhou ha incarnato perfettamente la mia idea di Cina: autentica, suggestiva e allo stesso tempo con un tocco di modernità. Quindi, alla domanda “cosa c’è da fare a Suzhou?”, oggi rispondo con sicurezza: vivere la vera essenza della Cina, tra tradizione e presente.

Prima della partenza leggi: Viaggio in Cina: consigli essenziali per il viaggio perfetto, per prepararti al meglio a scoprire questo paese.

Se anche tu stai pensando a un viaggio in Cina ma non sai da dove iniziare, oppure hai paura di organizzarlo da solo/a, sappi che non devi preoccuparti. Come Travel Designer posso aiutarti a creare l’itinerario perfetto per te: personalizzato, curato nei dettagli e con tutte le prenotazioni già pronte. Scrivimi per prenotare una consulenza: insieme daremo forma al tuo viaggio dei sogni in Cina.

cosa mangiare a Suzhou

Street food a Shiquan Street e allo Shuangta Fair Trade Market


Due luoghi imperdibili per chi ama i sapori locali. Qui troverai bancarelle colorate e profumate, dove assaggiare specialità come i noodles Kunshan Aozao e i famosi Moon cake di Suzhou, soffici e friabili, spesso con ripieni salati. Una vera festa per il palato.

I giardini classici


Vere opere d’arte viventi: il Giardino dell’Umile Amministratore e quello del Maestro delle Reti sono tra i più suggestivi. Tra laghetti, rocce scolpite, padiglioni e corridoi coperti sembra di camminare dentro un dipinto antico. Tra quelli da non perdere ti consiglio:

Giardino dell’Umile Amministratore (Zhuōzhèng Yuán)
Il più grande e famoso della città, dichiarato Patrimonio UNESCO. Laghetti, padiglioni e sentieri che cambiano prospettiva a ogni passo: sembra davvero di muoversi dentro un dipinto tradizionale.

Giardino del Maestro delle Reti (Wǎngshī Yuán)
Piccolo ma incredibilmente raffinato, considerato uno degli esempi migliori di giardino classico cinese. Di sera si anima con spettacoli di musica e teatro tradizionale.

Giardino del Ritiro della Coppia (Ōuyǔan)
Meno conosciuto, ma molto suggestivo. Diviso in due parti da un lungo corridoio coperto, rappresenta l’armonia tra yin e yang.

Giardino del Leone (Shīzi Lín)
Famoso per le sue incredibili rocce calcaree che creano un vero e proprio labirinto. Un’esperienza un po’ diversa dagli altri giardini, più “giocosa” e scenografica.

Giardino del Boschetto dei Mandarini (Liú Yuán)
Uno dei più grandi, con padiglioni eleganti, ponticelli e un’atmosfera tranquilla. Perfetto per staccare dal caos cittadino e prendersi una pausa lenta.

Per non perderti tutte le nostre avventure di viaggio seguici sui social: ti aspettano storie, ispirazioni e tanti consigli per i tuoi viaggi.

Pingjiang Road e un giro in barca sui canali


La strada più romantica di Suzhou è senza dubbio Shantang Street, un luogo che sembra rimasto fermo nel tempo. Le sue case tradizionali con tetti curvi, le botteghe artigiane, i piccoli ristoranti a gestione familiare e le lanterne rosse sospese che si accendono al calare del sole creano un’atmosfera che incanta. Passeggiarci al tramonto è già pura magia, ma vederla dall’acqua, a bordo di una barchetta che scivola lenta lungo il canale, rende l’esperienza ancora più speciale. È un posto che ti fa sentire dentro una cartolina antica, tra storia e poesia, e che non puoi davvero perderti durante una visita a Suzhou.

Mi raccomando non partire senza assicurazione sanitaria! Noi ci affidiamo da anni a HeyMondo, e grazie a noi puoi avere uno sconto del 10% sulla tua prossima copertura assicurativa di viaggio.

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La Collina della Tigre con la sua pagoda pendente


Un luogo mistico, avvolto da leggende e spiritualità. La Collina della Tigre custodisce templi antichi, giardini ombrosi e soprattutto la celebre Pagoda Yunyan, conosciuta come la “Torre pendente della Cina”, che da secoli sembra sfidare il tempo e la gravità. Passeggiando tra sentieri di bambù, bonsai e corsi d’acqua ti ritrovi immerso in un’atmosfera sospesa, quasi da fiaba. La salita è semplice e dall’alto la vista su Suzhou è davvero suggestiva, soprattutto al tramonto quando la città si colora di rosso e oro.
L’ingresso è a pagamento (intorno ai 70 RMB), ma vale ogni centesimo per l’esperienza che regala.

Shantang Street e la Porta Pan


Due volti diversi ma complementari di Suzhou. Da un lato Shantang Street, con il suo fascino antico, i ponti illuminati e i piccoli negozi artigianali. Dall’altro la Porta Pan, antica entrata della città, che racconta storie di viaggiatori e commerci lungo il Grande Canale. Il moderno skyline e la Gate to the East (“i pantaloni di Suzhou”). Per ammirare il lato contemporaneo della città basta spingersi verso il Jinji Lake. Qui si staglia la Gate to the East, il grattacielo a forma di pantaloni che domina lo skyline. Vederlo di notte, riflesso nelle acque del lago, è il simbolo perfetto dell’incontro tra tradizione e modernità.

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Come arrivare a Suzhou


Suzhou si trova nella provincia di Jiangsu, a poco più di un’ora di distanza da Shanghai (in realtà meno, se scegli i treni veloci). È quindi una meta perfetta da inserire in un itinerario in Cina, anche solo per una gita in giornata.
Il modo più semplice per arrivarci è proprio il treno: da Shanghai partono continuamente collegamenti dalle principali stazioni ferroviarie, soprattutto da Shanghai Hongqiao Railway Station, collegata anche con la metro e con l’aeroporto omonimo. Se prendi un treno ad alta velocità, in circa 25–30 minuti sarai già a destinazione. Esistono anche treni più lenti dalle altre stazioni della città, che impiegano circa un’ora, ma con i veloci guadagni tempo e comodità.
Il biglietto si può acquistare in anticipo online oppure direttamente in stazione (io consiglio sempre di prenotare prima, perché i treni cinesi sono puntualissimi e molto utilizzati).

Conclusione: cosa fare a Suzhou

Insomma, arrivare a Suzhou da Shanghai è davvero semplice e veloce: ti basta un treno e in meno di mezz’ora sei catapultato in un mondo completamente diverso. È uno di quei posti che ti fanno capire quanto la Cina sappia sorprenderti: passi dalla modernità sfrenata dei grattacieli di Shanghai alla calma dei canali e dei giardini classici in pochissimo tempo. Proprio per questo, secondo me, è una tappa che merita di essere inserita in ogni itinerario.

Esperienze di viaggio indimenticabili con GetYourGuide

Per me viaggiare non è mai stato solo “vedere un posto”: è viverlo. Puoi passeggiare per Dubai o Shanghai, certo, ma se poi ti lanci sulle dune del deserto o sali su una delle torri più alte del mondo allora sì che te lo ricordi. Negli anni ho capito che le esperienze sono ciò che rende un viaggio unico. E ti dico la verità: io per organizzare le nostre esperienze di viaggio ormai da anni mi affido spesso a GetYourGuide.
Qui trovi la nostra vetrina, con tutte le esperienze di viaggio fatte grazie a GetYourGuide che consigliamo davvero. Scarica la comoda applicazione dal nostro link affiliato e inserisci il codice VABBEIOVADO5 per avere il 5% di sconto su tutti i tuoi acquisti. Ti racconto solo alcune delle più belle che ho provato (o che non vedo l’ora di rifare).

Per non perderti tutte le nostre prossime esperienza da cui prendere ispirazione, seguici sui nostri social!

Un tramonto nel deserto di Dubai

Il deserto di Dubai è una di quelle cose che ti fanno pensare: “ok, non lo dimenticherò mai”. Le dune che cambiano colore al tramonto, la jeep che corre a tutta velocità, il silenzio assoluto appena ti fermi. E poi la cena sotto le stelle, con musica e danze tipiche. È un’esperienza che da sola vale il viaggio. Prenotala qui con il nostro codice sconto: VABBEIOVADO5.

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Kayak sul Tevere a Roma

Roma la conoscono tutti… ma pochi la vedono da questa prospettiva. Andare in kayak sul Tevere ti fa guardare la città con occhi diversi: scorci insoliti, ponti che dal basso sembrano enormi, un po’ di sport e tanto divertimento. Una di quelle esperienze che consiglio anche a chi vive già a Roma e vuole riscoprirla. Una di quelle esperienze che grazie a GetYourGuide forse non avremmo mai vissuto.

Danza irlandese a Dublino

Ti dico la verità: non pensavo mi sarei emozionata così. In Irlanda la musica e la danza ce l’hanno nel sangue, e quando ti ritrovi in un locale di Dublino a vedere uno spettacolo dal vivo capisci subito perché. Energia pura. Ti viene voglia di saltare sul palco e ballare con loro. E alla fine l’abbiamo fatto davvero meritandoci poi una bella Guinness.

Mi raccomando: non partite mai senza un’assicurazione viaggio!
Anche in Europa è fondamentale avere una copertura sanitaria adeguata, oltre a una polizza per l’annullamento del viaggio. Noi da anni ci affidiamo a HeyMondo e abbiamo un regalo per voi: cliccate sul banner per avere uno sconto del 10%!

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Warner Bros Studios, Londra

Se ami Harry Potter, inutile girarci intorno: i Warner Bros Studios sono un must. Passeggiare nella Sala Grande, vedere i costumi originali, entrare nel treno per Hogwarts… è come tuffarsi direttamente nei libri e nei film. Preparati però: uscire dallo shop senza comprare nulla è praticamente impossibile.
Noi abbiamo scelto i biglietti d’ingresso agli Studios con trasferimento in bus: comodo e senza sbatti con la metro. Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo dedicato: Warner Bros Studios Londra: guida completa al tour di Harry Potter.

Una notte sotto le stelle nel Wadi Rum, Giordania

Dormire in un tend camp nel deserto del Wadi Rum è un’esperienza che non assomiglia a nient’altro. È come essere catapultati in un altro pianeta: montagne rosse, silenzio totale, il cielo più stellato che abbia mai visto. E poi i beduini che ti accolgono con un tè caldo: semplicemente magico.
La cosa più bella di questa esperienza, prenotata con GetYourGuide, è stato il gruppo con cui l’abbiamo condivisa. La gentilezza e la simpatia della nostra guida, unite alla bellezza delle persone che erano con noi, hanno reso unico il nostro viaggio in Giordania.
Ti abbiamo raccontato tutto qui: Wadi Rum: come organizzare il tuo tour nel deserto.

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Shanghai Tower, Shanghai

Salire in cima alla Shanghai Tower è una di quelle esperienze che ti fa sentire piccolo e grande allo stesso tempo. Piccolo perché sei minuscolo davanti a una città infinita, grande perché da lassù… ti sembra di avere il mondo ai tuoi piedi. Il consiglio? Vai al tramonto: la luce che cambia sulla città è qualcosa di incredibile.

Pronto a scegliere la tua prossima esperienza?

Queste sono solo alcune delle esperienze che puoi prenotare con GetYourGuide, ma nella mia vetrina ne trovi tante altre.
Dai un’occhiata qui: la mia vetrina GetYourGuide
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Perché sì, i luoghi sono belli… ma sono le esperienze che ti porti davvero a casa. E adesso tocca a voi: quali esperienze nel mondo vi hanno emozionato di più? Raccontatemele nei commenti e se l’articolo vi è stato utile, condividetelo o salvatelo per il prossimo viaggio.

Itinerario Galles 7 giorni: cosa vedere tra castelli, natura e mare

Scrivo questo articolo ancora in auto, lasciandoci alle spalle il Regno Unito e una settimana di itinerario in Galles che, come da aspettative, ci ha regalato grandi emozioni. Questa ultima parte di Regno Unito che ci mancava, forse non a caso, è arrivata per ultima. Le sue verdi distese, le pecorelle, i castelli sullo sfondo e il vento forte sulle scogliere rappresentano uno di quei viaggi che restano dentro.

Per questo non vediamo l’ora di condividere il nostro itinerario Galles di una settimana. In realtà sono stati 9 giorni ma potete tranquillamente adattare le varie tappe per rientrare in 7 giorni. Noi ce la siamo presa comoda, scegliendo di rilassarci e goderci con la giusta calma ogni suo angolo.

Partiamo con un po’ di info: il Galles è uno dei quattro Paesi che compongono il Regno Unito insieme a Inghilterra, Scozia e Irlanda del Nord. La sua capitale è Cardiff, solo dal 1955, dove si trova anche il Parlamento gallese che si occupa di sanità, ambiente e istruzione, mentre tutto il resto resta gestito dal Regno Unito. Le lingue ufficiali sono il gallese e l’inglese: le indicazioni stradali e i nomi delle cittadine sono sempre segnalati prima in gallese e poi in inglese.

Insomma, un Paese con una lunga storia e una grande anima. È anche uno dei luoghi con la più alta concentrazione di castelli al mondo. Qui ci sono circa 600, tra fortezze ancora perfettamente visitabili e rovine che regalano atmosfere suggestive. La natura qui è protagonista e il mare offre scorci di villaggi di pescatori e coste dove, nel periodo giusto, si possono osservare molti animali, tra cui i puffin.

Cosa sapere prima della partenza

Documenti necessari: passaporto, ETA (qui trovi come richiederla), e se viaggi con il tuo amico a 4 zampe ricorda che anche lui deve avere il passaporto con tutta la documentazione. Se parti con la tua auto: controlla di avere la carta verde e stipula sempre un’assicurazione sanitaria che copra spese mediche e annullamento viaggio. Noi ci affidiamo da anni a Heymondo, che con la sua app pratica e l’assistenza 24h ti fa viaggiare senza pensieri. E grazie a noi puoi avere uno sconto del 10%: approfittane e parti sereno.

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Guida: se noleggerai un’auto (o se arrivi con la tua), ricordati che in Galles si guida a sinistra. Ma niente panico: è molto più semplice di quello che sembra.

Seguici sui nostri social per non perdere i consigli pratici che abbiamo condiviso e per restare aggiornato sulle prossime avventure!

In questo itinerario Galles di una settimana vi porteremo alla scoperta delle tappe imperdibili, tra castelli, natura e villaggi dal fascino unico. Pronti? Via!

Itinerario Galles

Cardiff

Siamo partiti dalla capitale, una città giovane e vivace. Qui ci siamo innamorati del Bute Park, un’oasi verde immensa dove passeggiare e rilassarsi lontano dal caos urbano… ma soprattutto dove Nanà si è divertita a rotolarsi nell’erba! Il Castello di Cardiff è una tappa imperdibile, così come uno dei suoi locali ospitati negli Arcades, le gallerie storiche della città.

Ogmore Castle

Tra le suggestive rovine del castello si respira storia, ma la vera magia è stata trovare i cavalli che pascolavano liberi intorno alle mura. Qui ci siamo anche divertiti a fare a gara su chi riusciva ad attraversare il fiume senza cadere in acqua!

Cowbridge

Piccola cittadina elegante, famosa per i localini e i negozietti caratteristici. Per Nanà è stata memorabile: qui ha assaggiato il suo primo gelato per cani!

Rhossili Bay

Una delle spiagge più spettacolari del Galles. Ci siamo goduti un tramonto incredibilmente romantico con l’oceano davanti e il vento tra i capelli. Tra pecorelle e cavalli liberi, il Galles ci ha dato il benvenuto nella sua natura più selvaggia.

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Carmarthen

Conosciuta come la città natale di Mago Merlino (almeno secondo la leggenda). Se siete appassionati, uno stop qui ci sta tutto.

Tenby

Un borgo coloratissimo affacciato sul mare. Oltre alle case pastello, ci siamo concessi una sosta con ottime birre artigianali locali. La sua spiaggia è tra le più rinomate, ma non perdete la vista dal castello sulla scogliera del versante ovest.

Pembroke

Il suo castello è famoso per essere stato location del film Io prima di te. Purtroppo un imprevisto lungo la strada e la chiusura anticipata per un evento non ci hanno permesso di visitarlo all’interno. Ma resta comunque una tappa che merita: ammirato dal basso, dalla cittadina lungo il fiume, ha un fascino incredibile. Qui abbiamo trovato anche due pub perfetti per una birra con vista sul castello.

Freshwater West Beach

Tappa imperdibile per gli appassionati di Harry Potter: qui si trova la tomba di Dobby, l’elfo più amato della saga. Un luogo emozionante e suggestivo.
Mi raccomando, non lasciate nulla sulla spiaggia: niente calzini, né sassi dipinti con vernice. Vi racconto meglio il perché nell’articolo dedicato: La spiaggia di Dobby.

Martin’s Haven e Skomer Island

Da Martin’s Haven si parte in barca per raggiungere Skomer Island, famosa per i puffin. È stata un’esperienza indimenticabile, soprattutto perché l’abbiamo vissuta anche insieme a Nanà. Avvistati: foche, tantissimi uccelli e, alla fine… anche lui: il puffin!

St Davids

La città più piccola del Regno Unito, ma con una storia immensa. Il suo duomo è uno dei luoghi religiosi più importanti del Galles, e la cittadina emana un fascino unico. Perfetta per una passeggiata lenta tra spiritualità e mare.

Devil’s Bridge

Tre ponti sovrapposti, cascate e sentieri immersi nella natura: un luogo perfetto per un’escursione tra leggende e panorami spettacolari. L’ingresso è ovviamente dog friendly, ma il percorso non è semplicissimo: meglio andarci preparati con scarpe da trekking.

Snowdonia

Il cuore montuoso del Galles. Noi abbiamo preso il trenino panoramico che porta fino a un lago incastonato tra le montagne: un’esperienza che sembra uscita da una fiaba. Se avete più tempo potete fare il trekking fino in cima al Monte Snowdon, la vetta più alta del Paese.

Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch

Il paese con il nome più lungo del mondo è una tappa curiosa e divertente: impossibile non fermarsi almeno per una foto davanti al cartello della stazione! Riccardo vi sfida a pronunciarlo!

South Stack Lighthouse

Un faro spettacolare a picco sul mare, raggiungibile con un percorso panoramico tra scogliere e gabbiani. La vista da qui è semplicemente indimenticabile. È stato uno dei nostri ricordi più belli, abbracciati a Nanà con il mare sotto di noi.

South Stack Lighthouse

Beaumaris

Un castello che sembra uscito da un libro di storia: circondato dal fossato e con una vista spettacolare sul mare. Curiosità? In realtà non fu mai completato. Io l’ho visitato da sola, mentre Riccardo e Nanà si divertivano al mercato domenicale del paese. Passeggiare tra le sue mura è stato come fare un salto indietro nel tempo, tra torri, cortili e camminamenti che ancora oggi raccontano la potenza medievale del Galles.

Pontcysyllte Aqueduct

Un capolavoro di ingegneria, oggi patrimonio UNESCO. Noi lo abbiamo vissuto in un modo speciale: con un’escursione in kayak sotto l’acquedotto. Emozionante! Correte a vedere il nostro reel dedicato sulla nostra pagina IG.

Pernottamenti del nostro itinerario in Galles

Le nostre notti in Galles sono state un viaggio nel viaggio. Siamo partiti da Cardiff, la capitale, per respirare subito l’energia vivace della città. Poi ci siamo spostati a Laugharne, un piccolo borgo poetico affacciato sull’estuario, dove il tempo sembra scorrere più lento. Da lì abbiamo raggiunto Bwlch-y-ffridd, immersi in una natura selvaggia e silenziosa, il rifugio perfetto per staccare da tutto. Il nostro percorso ci ha poi portato fino a Y Felinheli, con i suoi panorami sullo stretto di Menai che collegano l’isola di Anglesey al Galles del nord. Abbiamo concluso con Denbigh, un borgo di collina dominato dalle rovine del castello, che ci ha regalato l’atmosfera autentica di un Galles antico e un po’ misterioso.

Se vuoi sapere di più su queste tappe ti consiglio di leggere il nostro articolo dedicato: ti porterò tra pernottamenti caratteristici e location insolite che ci hanno fatto sentire dentro una favola.

Conclusione

Ci sono tante altre tappe che si possono inserire in un itinerario in Galles. Noi ovviamente abbiamo scelto queste in base ai nostri interessi e al fatto che si trattava di un viaggio pet-friendly. Ad esempio, l’unico luogo che siamo stati costretti a escludere è stata la cittadina di Portmeirion, dove i cani non sono ammessi. Peccato, perché si tratta di un villaggio davvero particolare, costruito negli anni ’20 in stile italiano: sembra di camminare tra piazzette colorate, facciate pastello e scorci da cartolina sul mare. Abbiamo poi deciso di tenerci anche dei momenti più leggeri, per respirare meglio l’aria calma del Galles e goderci la sua atmosfera senza correre dietro a mille tappe.

Se vuoi vivere anche tu il Galles, puoi sempre contattarmi: creeremo insieme un itinerario su misura, adattato alle tue esigenze e soprattutto ai tuoi sogni. Una cosa è certa: sarà un viaggio indimenticabile.

Noi intanto non vediamo l’ora di sapere: quale sarebbe la prima tappa che aggiungeresti al tuo itinerario in Galles?

Viaggio in autunno: 5 destinazioni da sogno

15 settembre: già le giornate si accorciano e la voglia di un viaggio in autunno ci assale. E allora, ma perché non iniziare subito a organizzare il prossimo viaggio autunnale per vivere al meglio le sue vibes?

Nel corso di questi anni mi sono fatta prendere totalmente dall’atmosfera calda e avvolgente del foliage, dalle zucche a decorazione, dai rewatch di film romantici e magici, tutto per partire poi verso destinazioni che, in autunno, offrono il meglio dei loro colori e panorami.

Oggi vi aiuto a scegliere il vostro prossimo viaggio in autunno tra le mie 5 destinazioni preferite e ci abbiniamo anche un film o un telefilm per farvi entrare ancora di più nella voglia di partire.

New York e il New England

New York lo sappiamo: è splendida in qualsiasi periodo dell’anno. Ma visitarla in autunno ha un fascino unico. Non sono solo le case addobbate per Halloween (31 ottobre) o le parate del Thanksgiving (fine novembre) a rendere speciale un viaggio qui: è l’atmosfera in generale, i colori, la luce diversa che regala la città. E se volete rendere il vostro viaggio ancora più indimenticabile e avete a disposizione qualche giorno in più (bastano anche 10-12 giorni con un itinerario ben strutturato), vi consiglio di spingervi oltre la città e scoprire il New England.

Questa regione nord-orientale degli Stati Uniti è composta da Connecticut, Massachusetts, Rhode Island, Maine, Vermont e New Hampshire, e in autunno regala uno dei foliage più belli del mondo. Per farvi un’idea, basta mettere una puntata di Una mamma per amica: le piccole cittadine che vedete nella serie sono ispirate proprio a questi luoghi, dove l’autunno trasforma tutto in un dipinto. Immaginatevi a passeggiare per il campus di Yale, o a sorseggiare un caffè caldo guardando il tramonto a Cape Cod. Io ho adorato New Haven e Boston in questo periodo, con i parchi e i viali completamente avvolti da sfumature di rosso, giallo e arancione.

I voli per New York e Boston sono spesso a buoni prezzi, anche diretti. È però importante prenotare con anticipo, perché il periodo delle festività coincide con l’alta stagione. Per questo consiglio di contattarmi almeno sei mesi prima, così potremo organizzare insieme il viaggio dei sogni in autunno.

E senza fare troppi spoiler, vi dico già: seguiteci sui social per non perdervi le prossime avventure (abbiamo in mente proprio un ritorno qui ma non ditelo a nessuno!).

Scozia, il tuo viaggio in autunno

Meta autunnale per eccellenza, la Scozia regala quella magia che solo le scene di Harry Potter sanno evocare. Non è un caso, infatti, se molti dei film sono stati girati proprio in questo magnifico Paese. Un viaggio in Scozia in autunno significa immergersi nei colori caldi della stagione, tra il mistero del lago di Loch Ness, le leggende dei castelli e magari anche un po’ di brivido passeggiando nel cimitero antico di Edimburgo. La pioggerellina può sembrare fastidiosa, ma fidatevi: è proprio ciò che rende l’atmosfera ancora più perfetta. Non lasciatevi scoraggiare dall’obbligo del passaporto o dall’ETA. Vi ho già spiegato come richiederli e se decidete di affidarvi a me, sarò io a occuparmi di tutto organizzando un itinerario su misura a tema Harry Potter.

Le offerte sui voli per Edimburgo o Glasgow si trovano facilmente prenotando con anticipo. A questo penso io: voi intanto potete iniziare la maratona di Harry Potter.

Se organizzi il tuo viaggio in autonomia, ricorda sempre di stipulare un’assicurazione viaggio e sanitaria. Noi ci affidiamo da anni a Heymondo e grazie a noi, puoi ottenere uno sconto del 10% cliccando sul banner qui sotto. Parti sereno, parti con Heymondo.

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Belgio

Uno di quei Paesi che reputo un po’ sottovalutati, ma che io ho recuperato tante volte. Dal fascino elegante di Bruxelles, alla medievale Anversa, fino alla romantica e silenziosa Bruges. L’ho visitato anche nelle sue campagne grazie a un on the road con Nanà. Ho addirittura realizzato il sogno di vedere da vicino il birrificio della Chouffe. Perché sì: il Belgio è il Paese per eccellenza della birra e del cioccolato, e già questo dovrebbe bastare a convincervi. Se amate le atmosfere medievali, questo potrebbe essere il viaggio in autunno perfetto per voi: partite da Bruxelles e poi spostatevi nelle cittadine minori, facilmente raggiungibili grazie all’ottima rete ferroviaria nazionale.

viaggio in autunno le destinazioni migliori da vedere

Consiglio del giorno: prenotate sempre il volo con arrivo all’aeroporto di Zaventem, vi farà risparmiare tempo e anche qualche soldino.

Infine, un piccolo suggerimento cinematografico: uno dei film ambientati nella splendida Bruges è In Bruges con Colin Farrell. Se amate thriller e suspense, è il titolo perfetto da guardare una sera d’autunno con copertina e tisana alla mano.

Per rimanere sempre connesso anche in viaggio e condividere in diretta i tuoi momenti con amici e parenti, non ti resta che scegliere una eSIM Holafly. Attiva in oltre 130 Paesi nel mondo, ti garantisce connessione ovunque, anche sulla Grande Muraglia cinese, come ha sperimentato Riccardo. Grazie a noi, puoi ottenere uno sconto del 5% utilizzando il codice VABBEIOVADO.

Romania, il viaggio in autunno da recuperare

Ricordo perfettamente che, appena arrivati all’aeroporto di Bucarest, ha iniziato a nevicare. E quella neve ci ha accompagnati per tutto il viaggio, trasformando i paesaggi della Romania in una vera cartolina. La Romania ci ha sorpreso, ed è per me uno di quei viaggi che bisogna assolutamente recuperare. Un viaggio in autunno qui è super consigliato: un tour dei castelli della Transilvania, tra leggende e paesi che ancora vivono in modo semplice e rilassato. Qui le tradizioni si tramandano da secoli, e la gente sarà felice di raccontarti le proprie storie. Anche se un po’ troppo turistico, il famoso “castello di Dracula”, il Castello di Bran, rimane uno dei luoghi più suggestivi che io abbia visitato.

In base al tuo aeroporto di partenza possiamo valutare insieme quello di arrivo, noleggiare l’auto e partire alla scoperta di queste terre uniche.
E poi, perché no, andiamo anche a visitare le location di Mercoledì Addams.

Irlanda

Ok, lo ammetto: ho un debole per l’Irlanda. Colpa del fatto che è stato il mio primo viaggio con Riccardo. Da allora torniamo ogni volta che possiamo, non solo per visitare Dublino ma per scoprire i suoi paesaggi verdi e immensi, recuperando ogni volta un nuovo pezzo di questa terra che amiamo. Nell’ultimo viaggio ci siamo spinti fino al nord (qui trovi il nostro itinerario), ma se sogni i paesaggi di P.S. I Love You e i pub dove ballare e sorseggiare una birra, la costa sud e quella occidentale devono assolutamente far parte del tuo viaggio, con tappe a Cork e Galway. Tra castelli e residenze reali, un on the road in Irlanda regala panorami che sembrano usciti da altri tempi. E non farti scoraggiare dalla guida a sinistra: fidati, è molto più semplice di quello che sembra.

Per i voli, ci sono diverse opzioni dirette dall’Italia su Dublino con ottime tariffe se si prenota con un po’ di anticipo. In alternativa, per chi vuole esplorare meglio il sud-ovest, ci sono anche collegamenti su Cork, mentre Belfast è perfetta se vuoi scoprire la parte nord e l’Irlanda del Nord.

Conclusione

Qualsiasi sia la destinazione autunnale che hai scelto, fidati: non potrai sbagliarti. Queste mete autunnali offrono paesaggi unici, storia, tradizione e buon cibo, perfette per chi ama viaggiare in autunno. Non c’è periodo migliore dell’autunno per partire: i colori delle stagioni rendono ogni paesaggio magico e allo stesso tempo, ci ricordano che manca sempre meno a Natale. È quindi il momento ideale per prenotare il tuo prossimo viaggio e vivere un’esperienza indimenticabile.

E tu, hai già visto i film o le serie che ti ho consigliato per ispirarti al viaggio? Quali ti hanno fatto venire più voglia di partire e scoprire queste mete autunnali?

ETA Regno Unito come richiederla

Il 2025 ha portato con sé alcune novità nel mondo dei viaggi, e una delle più importanti riguarda il Regno Unito: dal 2 aprile 2025 è infatti entrato in vigore l’ETA. Ma che cos’è questa ETA, come si richiede, quanto costa e quanto dura? Tranquilli: passo dopo passo lo scopriremo insieme in questo articolo.

Intanto, se vuoi lasciarti ispirare sulle destinazioni del Regno Unito e Irlanda del Nord, ti consiglio di seguirci subito sui nostri canali social: siamo appena tornati da un viaggio in Galles che devi assolutamente vedere e di cui già trovi alcuni articoli pronti da leggere!

E se quei paesaggi ti affascineranno tanto quanto hanno affascinato noi, puoi rivolgerti direttamente a me per organizzare il tuo viaggio in Regno Unito. In qualità di travel designer, Brit Agent Pro e soprattutto viaggiatrice appassionata, saprò aiutarti al meglio a costruire l’esperienza perfetta.

Che cos’è l’ETA per il Regno Unito

L’ETA (Electronic Travel Authorisation) è un’autorizzazione elettronica di viaggio che non è un visto. È stata introdotta per sostituire il visto per tutti i cittadini dei paesi che rientrano nella lista di esenzione visto.

Piccolo recap: dal 1° ottobre 2021 serve il passaporto per entrare nel Regno Unito, con validità residua almeno pari alla durata del viaggio. Inoltre, non partite mai senza un’assicurazione sanitaria. Viaggiate sicuri affidandovi anche a Heymondo, la nostra fidata compagna di viaggio. Grazie a noi, potete ottenere uno sconto del 10% sul vostro prossimo acquisto. Quindi, fate i bravi e partite sempre assicurati!

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Attenzione: l’ETA è valida solo per scopi turistici. Se dovete recarvi nel Regno Unito per lavoro o altre situazioni particolari, dovete sempre rivolgervi al consolato e richiedere il visto specifico. Questo nuovo sistema è pensato per migliorare i controlli all’ingresso dei turisti, che potranno soggiornare fino a un massimo di 6 mesi consecutivi. Superare questo periodo può comportare la revoca del permesso di ingresso. Tra i paesi inclusi ci sono Italia, Francia, Spagna e, più in generale, tutti i paesi della Comunità Europea, oltre a molti altri al di fuori dell’Europa. Controllate sempre attentamente le condizioni relative al vostro paese di provenienza.

Come si richiede l’ETA: passaggi e strumenti

Prima della nostra partenza per il Regno Unito, abbiamo compilato la nostra ETA usando la comoda app UK ETA, compatibile sia con iPhone che con Android. In pochi passaggi avrete la vostra autorizzazione. Vediamoli insieme. ATTENZIONE: l’unico sito ufficiale dove compilare la vostra richiesta è GOV.UK che vi linko qui. Preparate intanto: passaporto e carta di credito.

  1. Scaricate l’app sul vostro telefono, apritela e leggete i primi tre passaggi informativi, quindi cliccate su Continua.
  2. La quarta pagina vi darà informazioni sulla durata e sul costo dell’ETA. Proseguite.
  3. Dovrete accettare le condizioni e i termini della privacy e cliccare nuovamente su Continua.
  4. Inserite il paese di origine (quello del vostro passaporto), la vostra email (a cui arriverà un codice da inserire nella pagina successiva) e il vostro numero di telefono.
  5. Scattate una foto del passaporto come indicato dall’app, seguita dal riconoscimento facciale e da un selfie su sfondo bianco. Seguite attentamente i passaggi.
  6. Rispondete a una serie di domande personali, alcune delle quali potrebbero sembrarvi un po’ strane, relative al lavoro o ad altri dettagli.
  7. Una volta completati tutti i passaggi, inviate la domanda dopo aver effettuato il pagamento.
  8. Dovrete attendere l’approvazione via email. Nel nostro caso, sia a me che a Riccardo è arrivata in meno di 5 minuti.

Se la vostra domanda non dovesse essere accettata, sarà necessario rivolgersi al consolato per ulteriori verifiche.

ATTENZIONE: a partire da maggio alcune compagnie telefoniche italiane hanno sospeso il roaming nel Regno Unito.
Controllate quindi prima della partenza se il vostro gestore rientra tra questi. In caso affermativo potete affidarvi a Holafly, l’eSIM che vi garantisce connessione ovunque nel mondo.

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Quanto costa e quanto dura l’ETA per il Regno Unito

Malgrado inizialmente l’ETA costasse 10£, ad oggi (settembre 2025) il costo ufficiale dell’autorizzazione di viaggio è di 16£, circa 19€. L’ETA ha una durata di 2 anni, a meno che non cambiate passaporto: in quel caso dovrete compilare una nuova richiesta. E indovinate un po’? A distanza di pochi mesi toccherà proprio a me rifarla… e sì, la sfigata qui sono proprio io!

Va richiesta da tutti i cittadini, bambini compresi, e anche se il vostro viaggio prevede solo uno scalo nel Regno Unito e Irlanda del Nord. Ricordate: l’ETA permette di entrare più volte nel Paese, ma ogni singolo soggiorno non può superare i 6 mesi consecutivi. Superare questo periodo può comportare la revoca del permesso di ingresso. Consiglio pratico: applicate per l’ETA qualche giorno prima della partenza, così eviterete imprevisti e partirete tranquilli.

Conclusione

È vero, l’uscita del Regno Unito e dell’Irlanda del Nord dalla Comunità Europea ha un po’ complicato i requisiti di ingresso nel paese: già con l’obbligo del passaporto e ora con il costo aggiuntivo dell’ETA, che si aggira intorno ai 20€, non è proprio una bella notizia. Purtroppo anche il turismo ne ha un po’ risentito, sebbene il paese stia gestendo molto meglio la questione immigrazione. Insomma, il Regno Unito ha fatto una scelta importante che ha cambiato il nostro modo di viaggiare ma il mio amore per questo paese non si fermerà mai! Il mio consiglio? Non lasciatevi certo scoraggiare da questi nuovi requisiti. Ricordatevi che sono qui per aiutarvi a organizzare il vostro viaggio e a darvi la giusta assistenza prima, durante e dopo il viaggio, compreso il supporto nella compilazione dell’ETA.

Quindi vi voglio vedere presto a posare davanti al Big Ben!

Warner Bros Studios Londra: guida completa al tour di Harry Potter

Si lo ammetto: sono una persona molto emotiva. Ma mai mi sarei aspettata di entrare ai Warner Bros Studios di Londra e piangere per tutta la visita al tour di Harry Potter. Quindi, se la tua prima domanda è: “Ma ne vale davvero la pena?”, la mia risposta non può che essere una lacrimuccia di gioia, ancora oggi.

L’emozione di ritrovarsi nella Sala Grande, nella serra delle mandragole o di salire sul Nottetempo è stato come realizzare il sogno della me bambina, che da sempre aspettava la sua lettera per Hogwarts. E credimi: a meno che tu non sia un vero Babbano, sarà difficile trattenere le lacrime.

Ma ora basta smancerie: vediamo insieme come arrivare, dove prendere i biglietti e tutti i consigli utili per godersi al meglio la visita agli Warner Bros Studios Londra.

Se ancora non lo fate, seguiteci sui social per non perdervi i racconti di questo viaggio in compagnia di Nanà a Londra e tutte le prossime avventure.

Cosa sono gli Warner Bros Studios di Londra

Per tanti fan me compresa gli Warner Bros Studios di Londra sono il posto dove realizzare un sogno d’infanzia. Ritrovarsi dentro le scenografie originali dei film di Harry Potter è la realizzazione di un sogno. È proprio qui, infatti, che la magia ha preso vita: i set completi, i costumi, gli oggetti di scena e perfino gli effetti speciali che hanno reso la saga unica sono stati creati e conservati. Camminare nella Sala Grande, passeggiare per Diagon Alley o salire sul Nottetempo non è solo visitare un museo, ma entrare letteralmente in un pezzo di storia del cinema.

Gli Studios si trovano a Leavesden, poco fuori Londra, e sono stati aperti al pubblico nel 2012 con il nome ufficiale Warner Bros. Studio Tour London – The Making of Harry Potter. Da allora sono diventati una delle attrazioni più amate del Regno Unito, con oltre 2 milioni di visitatori ogni anno. Il tour è stato creato proprio per permettere agli appassionati (e non solo) di scoprire da vicino i luoghi in cui sono stati girati gli otto film della saga.

Mi raccomando: non partite mai senza un’assicurazione viaggio!
Anche in Europa è fondamentale avere una copertura sanitaria adeguata, oltre a una polizza per l’annullamento del viaggio. Noi da anni ci affidiamo a HeyMondo e abbiamo un regalo per voi: cliccate sul banner per avere uno sconto del 10%!

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Come prendere i biglietti

Da anni una delle app alleate dei nostri viaggi è GetYourGuide e anche per questa visita a Londra non poteva mancare. Scaricando l’app gratuitamente dal mio link affiliato riceverai uno sconto del 5% sul tuo prossimo acquisto utilizzando il codice VABBEIOVADO5. Un modo semplice per prenotare i biglietti per i Warner Bros Studios Londra e il tour di Harry Potter, risparmiando qualcosa.

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Ecco le opzioni disponibili su GetYourGuide:

  • Biglietto d’ingresso semplice
    Perfetto se preferisci organizzare da solo i trasporti: acquisti solo l’ingresso agli Studios, scegliendo giorno e orario. Spesso questa opzione va esaurita in fretta, quindi conviene prenotare con largo anticipo.
  • Ingresso con trasporto in autobus da Londra
    Il pacchetto più comodo: il pullman parte da punti centrali come Victoria Coach Station o King’s Cross, include biglietto d’ingresso e trasferimento A/R. Puoi scegliere tra tour di 7 o 8 ore, con 4-5 ore di visita libera agli Studios.
  • Ingresso con trasferimento in treno
    Partenza in treno da Londra (ad esempio Euston), navetta fino agli Studios e biglietto incluso. È una formula più flessibile, ideale se preferisci avere orari un po’ più liberi rispetto all’autobus.
  • Tour combinati
    • Harry Potter Studios + Oxford: unisci la magia dei set di Hogwarts a un tour guidato tra i college storici di Oxford.
    • Harry Potter Studios + crociera sul Tamigi: abbina la visita agli Studios con una crociera panoramica a Londra.
  • Tour privati con pick-up in hotel
    Se vuoi comodità totale, c’è anche la possibilità di avere trasferimento privato direttamente dal tuo hotel (in zone centrali), biglietti inclusi e gruppi ridotti.

Insomma, che tu preferisca l’autobus organizzato, la libertà del treno o un tour combinato, su GetYourGuide trovi la formula più adatta alle tue esigenze.

Cosa vedere durante il tour di Harry Potter

Il percorso degli Studios di Harry Potter è obbligatorio e segue un itinerario prestabilito, accompagnato da una guida esperta. Noi siamo entrati con il primo tour della giornata e, essendo in pochi, è stato incredibilmente emozionante varcare per primi la porta della Sala Grande.

Da lì, la guida ti accompagnerà attraverso ogni set, raccontando aneddoti, curiosità e retroscena legati a ogni scena: dal Cottage dei Weasley alla Serra delle Mandragole, fino al Nottetempo e alla leggendaria Diagon Alley. Potrai ammirare costumi originali, oggetti di scena e modelli in scala, come quello del castello di Hogwarts, e scoprire come sono stati realizzati gli effetti speciali che hanno reso i film così magici.

ATTENZIONE: a partire da maggio alcune compagnie telefoniche italiane hanno sospeso il roaming nel Regno Unito.
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Il tour permette anche di interagire con alcune esperienze pratiche, come provare a volare sulla scopa con il green screen o assaggiare la famosa Butterbeer. Ogni tappa è pensata per far sentire i visitatori parte del mondo di Harry Potter. Non è solo una visita, ma un’immersione completa nel set e nella magia dei film.

Conclusione Warner Bros Studios di Londra

Se anche tu che mi stai leggendo sei un vero Potterhead, allora non puoi chiudere questo articolo senza prenotare subito la tua esperienza agli Studios. Io ci ho messo qualche anno a realizzare questo sogno. Nonostante le mie numerose visite a Londra: spesso tardavo a prendere i biglietti e non c’era disponibilità, oppure ero a Londra per altri eventi. Ma alla fine Londra è sempre Londra e regala momenti magici in ogni caso, come un tour in Uber Boat sul Tamigi.

Insomma, anche se la mia lettera di Hogwarts è arrivata in ritardo, oggi sono felice di aver passeggiato per Diagon Alley e di sentirmi ancora più dentro al magico mondo di Harry Potter. E fatemi sapere se riuscirete a finire tutta la vostra Butterbeer… poi capirete!

Due giorni a Singapore: cosa vedere nella città del leone

Situata all’estremità meridionale della penisola malese, la città-Stato insulare di Singapore è una delle gemme del sud-est asiatico, rinomata sia dal punto di vista economico che architettonico.

Conosciuta come la “Città del Leone”, in realtà qui i leoni non hanno mai vissuto. È probabile che la leggendaria creatura menzionata fosse in realtà una tigre, ma ci piace comunque immaginarla come la città del Merlion.

Siamo arrivati a Singapore via terra dalla Malesia, il che purtroppo significa che non abbiamo avuto l’opportunità di visitare uno degli aeroporti più belli al mondo: Singapore Changi. In compenso, abbiamo sperimentato l’emozione di perdere il bagaglio alla dogana con la Malesia! Ma sorvoliamo su questo, che è meglio!

Non appena arrivati a Singapore, ciò che vi colpirà – oltre al caldo – è l’ordine e l’organizzazione di questa futuristica città-Stato. Siamo partiti con grandi aspettative, tutte ampiamente superate. Dallo skyline alla street art, dal cibo indiano al famoso Singapore Sling, nulla in questa città ha deluso le nostre aspettative.

statua di Merlion, Singapore
Merlion con vista su tutta la Marina Bay.

Il nostro primo giorno a Singapore

Seguiamo passo passo il nostro itinerario, partendo dalle zone circostanti il nostro hotel. Ci troviamo tra Little India e Kampong Glam, a nord di Singapore. Arrivati in tarda serata, abbiamo avuto giusto il tempo di acquistare una SIM locale e gustare un bel ramen prima di andare direttamente a nanna. Svegliati carichi dal canto proveniente dalla vicina Sultan Mosque, ci incamminiamo verso il coloratissimo quartiere arabo di Kampong Glam. Qui, ad ogni angolo, scoprirete opere di street art perfette per essere immortalate con la fotocamera.

Abbiamo soggiornato all’Hotel Boss e ci siamo trovati molto bene, sia per la posizione che per il rapporto qualità-prezzo. Puoi prenotarlo anche tu su Booking.com o cliccando sul banner qui sotto.

La visita alla Sultan Mosque, la moschea più grande di Singapore, per noi rappresenta il ricordo della nostra prima esperienza a contatto con l’Islam. L’ingresso è gratuito, ma bisogna avere spalle e gambe coperte; in alternativa, è possibile indossare una delle tuniche fornite all’ingresso. Delle informative raccontano non solo la storia di questa moschea, ma anche le origini dell’Islam.

Dopo essere passati per Arab Street, ci siamo persi tra Haji Lane e Bali Lane, tra murales, boutique e caffè che meritano una visita non solo di giorno, per apprezzare al meglio i loro colori, ma anche di sera, per un aperitivo in questo quartiere che unisce storia, religione e innovazione culturale.

Murales nel quartiere arabo di Singapore
I murale del quartiere arabo: Kampong Glam.

Proseguendo per Beach Road, dove si comincia a scoprire il lato più commerciale di Singapore, ci siamo fermati davanti alla Fountain of Wealth. Questa piazza è dominata da un’enorme fontana che, nel 1998, ha ottenuto il Guinness dei Primati come la fontana più grande del mondo. Tutto intorno ci sono centri commerciali, ed era inevitabile non fare una capatina!

Abbiamo attraversato a piedi il Benjamin Sheares Bridge, da cui si può ammirare l’intera Marina Bay, il Singapore Flyer, l’Art Science Museum e il famosissimo Marina Bay Sands. È evidente che questa città ha investito moltissimo in un’architettura moderna di grande impatto visivo, che si apprezza soprattutto di sera, quando il tutto viene amplificato da giochi di luci e acqua. Uno skyline che vi rimarrà impresso nella memoria.

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Finalmente, dopo circa 7 km, arriviamo alla meta finale: i Gardens by the Bay. Questo giardino di 101 ettari vi farà comprendere come Singapore sia una città proiettata verso un futuro sostenibile, capace di dare importanza agli spazi verdi in modo innovativo.

Abbiamo iniziato dall‘OCBC Skyway, un ponte sospeso a 22 metri che collega alcuni dei 18 Super Trees di questo giardino. La vista è vertiginosa, soprattutto quando, camminando, sentirete il ponte oscillare leggermente. Ci siamo poi rinfrescati all’interno della Cloud Forest, dove una cascata di 35 metri vi accoglie insieme alla riproduzione di numerosi ecosistemi, tra cui la foresta pluviale. Il biglietto cumulativo comprende anche l’ingresso alla Flower Dome, la più grande serra di fiori del mondo. Il giardino offre molte altre attrazioni, alcune gratuite, e alcune pensate soprattutto per i più piccoli, come il parco acquatico. Un po’ caro forse, se si desidera visitare tutto; per darvi un’idea, il biglietto cumulativo per Cloud Forest e Flower Dome costa 28$.

vista dei Gardens by the Bay
Gardens by the Bay.

È comunque un posto perfetto dove trascorrere la giornata con tutta la famiglia, spendendo o meno soldi. Ovviamente, è da ammirare anche di sera, quando tutto si illumina, e lo spettacolo di luci vi darà ancor più la sensazione di essere proiettati nel futuro. Camminando lungo la passerella che costeggia la baia, godrete di una vista meravigliosa che, da sola, vale la visita a questo parco.

Prenota in anticipo i tuoi biglietti su Get Your Guide cliccando sul banner affiliato che trovi qui.

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Siamo poi tornati in hotel prendendo un Grab, per rilassarci un po’ in piscina prima di ripartire alla scoperta di uno dei quartieri della nightlife: Clarke Quay. Questo quartiere, tra i più gettonati per mangiare e bere un drink, si sviluppa lungo il fiume Singapore. Qui è stato fatto un grande lavoro di recupero a partire dai primi del Novecento. Tra luci colorate e musica dal vivo ad alto volume, avrete davvero l’imbarazzo della scelta. Se cercate un po’ di tranquillità, vi consigliamo di fermarvi lungo il fiume ad ammirare la città che lentamente si addormenta, mentre voi, carichi dei ricordi della giornata, realizzate di essere davvero a Singapore!

Il nostro secondo giorno

Il nostro secondo giorno inizia con il profumo di curry e incenso. Decidiamo di esplorare Little India. E, da veri amanti del cibo quali siamo, quale modo migliore di conoscere una cultura se non attraverso la sua cucina? Così, alle 9 del mattino, ci ritroviamo davanti a un piatto di roti canai con banane e miele, accompagnato da un bel Milo caldo! Qui vanno pazzi per il Milo, che non è altro che l’equivalente del nostro Nesquik.

Little India si trova a nord di Singapore. Anche qui, naturalmente, i colori non mancano. Dalle case in stile neovittoriano, tutte variopinte, ai mille stand di frutta e fiori, offerti nei templi. Ed è proprio attraverso i templi induisti che scoprirete la vera essenza di questo quartiere. Imponenti e coloratissimi, vi troverete di fronte a tutte le divinità di questa religione in un solo colpo d’occhio. Iniziamo la nostra prima visita a un tempio induista dal Sri Veeramakaliamman Temple. Una volta lasciate le scarpe all’ingresso, i vostri piedi toccheranno il marmo ricoperto di petali, l’odore di incenso vi avvolgerà e i canti dei guru e dei pellegrini in preghiera vi rimarranno nelle orecchie per sempre.

I colori sgargianti degli abiti delle donne richiamano quelli delle statue delle divinità, che vengono elogiate e ringraziate con offerte di fiori, frutta e latte intorno al tempio. Abbiamo osservato in silenzio, pieni di curiosità, lo svolgersi di questi rituali, quando un ragazzo ci ha invitato a recarci in un tempio più grande, a qualche chilometro di distanza.

Il Sri Srinivasa Perumal Temple. Qui, appena entrati, i nostri occhi e orecchie si sono riempiti di meraviglia: stavamo per assistere a un matrimonio induista! È stata una delle esperienze più emozionanti di questo viaggio, vedere una cerimonia così diversa da quella a cui siamo abituati, a partire dai colori degli abiti degli sposi: lei in rosso e arancione, lui in bianco! Canti, tamburi, scambi di corone di fiori e incenso. Un momento talmente toccante che ci ha strappato anche qualche lacrima.

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Lasciato il tempio, ci siamo diretti di nuovo nel cuore delle vie di questa piccola India, fino al Mustafa Centre, un centro commerciale indiano, perfetto se si vuole acquistare specialità indiane e spezie. Usciti da lì, la fame ha iniziato a farsi sentire, così ci siamo fermati in uno dei tanti ristoranti lungo la strada principale del quartiere, Serangoon Rd. Abbiamo gustato il miglior Chana Masala mai mangiato, una zuppa speziata a base di ceci e pomodoro. Abbiamo poi provato una zuppa di montone e altre specialità, tutte spazzolate in un attimo. Dovevamo pur mettere alla prova i fermenti lattici, no?! Vista la calura, abbiamo deciso di tornare in hotel per un po’ di riposo. Un tuffo in piscina e poi, di nuovo a piedi, verso Marina Bay.

La prima tappa è stata per salutare l’icona della città: il Merlion! Si tratta di una statua che raffigura un leone con il corpo di un pesce. Il leone simboleggia il nome originale di Singapore in sanscrito: “Città del Leone”, mentre il pesce richiama le sue origini come villaggio di pescatori. Rimarrete incantati dal suo getto d’acqua e dal contesto in cui si trova: Marina Bay, con sullo sfondo il famoso Marina Bay Sands.

Singapore vista dello skyline
Marina Bay Sands.

Passeggiate attraverso il parco, circondati dall’avveniristico skyline di questa città. Qui avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda ristoranti e cocktail bar di lusso e alla moda. Se avete intenzione di concedervi un’esperienza al Marina Bay Sands, sappiate che dovrete prenotare con largo anticipo, anche solo per l’aperitivo, a meno che non siate già ospiti dell’hotel e possiate usufruire di una delle piscine più celebri al mondo. Noi ci siamo incamminati fino al Marina Bay Sands per ammirare il gioco notturno di luci dei Gardens by the Bay, concludendo così questa fantastica giornata.

Le ultime ore a Singapore

Prima della partenza, abbiamo ancora a disposizione qualche ora da dedicare a Chinatown. Nascosto dietro i grattacieli del Central Business District (CBD), questo storico quartiere riserva grandi sorprese. Perdetevi tra le sue viette piene di street art che raccontano la vita quotidiana della gente del posto. Facciamo un po’ di shopping al Tiong Bahru Market & Food Centre. Visitate poi il tempio buddhista del Buddha Tooth Relic Temple, che custodisce quello che si dice essere il dente del Buddha. Qui regna la pace, finché non inizia la preghiera dei monaci. È uno spettacolo che vi consigliamo di vivere in rispettoso silenzio, se ne avrete l’opportunità. Ci siamo poi fatti un giro per le stradine circostanti, gustandoci un piatto di ravioli cinesi. Infine, con un po’ di tristezza, ci siamo diretti verso la stazione dei bus davanti al Golden Mile Complex.

murales a china town, Singapore
Ops: Durian! Murales nella coloratissima China Town.

Si concludono così questi due giorni e poco più trascorsi alla scoperta di nuove culture in una città che, tra il moderno e il tradizionale, è riuscita a superare ogni aspettativa.

Torneremo? Certo, dobbiamo visitare il suo aeroporto! Nel frattempo, aspettiamo con curiosità le vostre esperienze e pensieri su questa incredibile città. Se avete ancora dubbi su come organizzare il vostro viaggio, qui avrete modo di chiarirvi un po’ le idee. Seguiteci sui nostri social per non perdervi le prossime avventure!

Tomba di Dobby in Galles: come arrivare

In molti potrebbero dire: “La tomba di Dobby? Ma è una creatura immaginaria, possibile che qualcuno arrivi fin qui per omaggiare un personaggio di fantasia?”. E tutti noi Potterhead sappiamo già la risposta: certo che sì! Durante questo viaggio in Galles di luoghi magici ne abbiamo trovati tantissimi: castelli pieni di leggende, cottage colorati e fiabeschi, fino ad arrivare a location iconiche del cinema. Prima tra tutte, la “tomba di Dobby” sulla costa sud-occidentale del Galles.

tomba Dobby, Harry Potter come arrivare

Se ancora non lo fate, seguiteci sui social per non perdervi i racconti di questo viaggio… e soprattutto tutte le prossime avventure.

Vediamo quindi insieme come raggiungere il luogo dove è stata girata una delle scene più strappalacrime della saga di Harry Potter: quella che ci commuove ogni volta che rivediamo Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1.

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Viaggio per il mondo

Come arrivare alla tomba di Dobby

Per prima cosa dovrete arrivare nelle splendide terre del Galles e poi spostarvi verso la costa sud-occidentale, fino a Freshwater West Beach.
Impostate proprio questo nome su Google Maps e seguite le indicazioni per la spiaggia: se arrivate da Cardiff, imboccate la B4320 e girate a sinistra.

Proseguite lungo la strada: ignorate il primo parcheggio sulla sinistra e fermatevi al secondo parcheggio, sempre sulla sinistra.
Da lì scendete in spiaggia e dirigetevi verso destra. Camminando, vi troverete davanti a diverse dune di sabbia e vegetazione, fino a incontrare un piccolo ruscello: attraversatelo e proseguite per pochi metri. Tenete lo sguardo rivolto verso destra e vedrete un cumulo di sassi.

È proprio lì che si trova la tomba di Dobby, il luogo della scena straziante in cui il piccolo elfo saluta per sempre il suo amico Harry Potter.

Cosa non fare sulla tomba di Dobby

Devo essere sincera: anche io, quando ho inserito questo luogo nel nostro itinerario on the road in Galles, ho subito pensato di mettere in valigia un calzino da lasciare sulla tomba di Dobby.
Poi però mi sono fermata a riflettere: è davvero giusto lasciare un calzino in mezzo ai sassi di una spiaggia?

Informandomi sugli avvenimenti degli ultimi anni, la risposta è purtroppo no. Per quanto possa sembrare un gesto ingenuo o innocuo, la presenza di calzini sta alterando l’ecosistema locale. I tessuti si deteriorano, volano via facilmente e diventano prede pericolose per gli animali, che rischiano di ingerirli scambiandoli per altro e mettere a repentaglio la loro vita. Inoltre, finendo in mare, possono essere letali per pesci, delfini e foche. Senza contare che deturpano il paesaggio.

Ricordatevi sempre di mettere in valigia anche una valida assicurazione sanitaria e di viaggio. No, non vale la regola ‘a me non succede nulla’. Partite sereni e responsabili scegliendo Heymondo: grazie a noi avete uno sconto del 10%.

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Ho così preso coscienza della situazione e oggi voglio spiegare anche a voi perché sia importante fare lo stesso. Ma attenzione: il problema non riguarda solo i calzini. Anche i sassi decorati con vernici sono dannosi. La vernice, con il tempo, si screpola e finisce inevitabilmente nella sabbia e nell’acqua.

La National Trust ha avviato una campagna di sensibilizzazione su questo tema, sostenuta anche dalla popolazione locale, che a un certo punto aveva persino proposto di spostare la tomba di Dobby per proteggere l’ambiente. Per ora il luogo resta lì, ma serve la collaborazione di tutti: un posto che simboleggia l’amore e la dedizione di Dobby non può trasformarsi in un esempio di comportamento dannoso per la natura.

Quindi: visitiamo, emozioniamoci, facciamo foto, ma non lasciamo calzini o sassi decorati sulla tomba di Dobby.

Cosa fare su questa spiaggia

Una volta arrivati a Freshwater West, il modo migliore per commemorare Dobby è non lasciare oggetti sulla sua tomba. Sedetevi accanto ad essa e lasciatevi avvolgere dall’atmosfera unica del luogo.
Fatevi accarezzare il viso dal vento, osservate i surfisti che cavalcano le onde e pensate che Dobby avrebbe voluto soltanto una cosa: il bene di tutte le creature che vivono qui.

La spiaggia di Freshwater West è infatti una meta molto amata dai surfisti, considerata uno degli spot migliori del Galles per cercare l’onda perfetta.
È una spiaggia libera, con parcheggio a pagamento. Nelle vicinanze potete anche visitare la cittadina di Pembroke. Questa città con il suo imponente castello medievale è famosa per essere la location del film Io prima di te.

Conclusioni

Il nostro viaggio in Galles ci sta dimostrando sempre di più che questo paese è davvero sottovalutato. Nasconde meraviglie che meritano di essere scoperte, chilometro dopo chilometro. Questa spiaggia ci ha emozionato non solo per il ricordo della scena in cui Dobby ci ha detto addio, ma anche perché tra le dune di sabbia e lungo l’immensa distesa di mare correva felice e spensierata la nostra Nanà.
È stato impossibile non commuoversi e lasciare cadere una lacrima, subito portata via dal vento.

Connettersi con l’eSIM Holafly in Cina: la nostra esperienza

Se anche tu stai pianificando un viaggio in Cina, saprai che restare connessi è vitale: dagli accessi ai social ai messaggi su WhatsApp, fino alla ricerca di informazioni utili. Noi abbiamo testato l’eSIM Holafly durante il nostro viaggio in Cina e te ne parlo senza filtri, com’è nel mio stile. E alla fine dell’articolo c’è un regalo per te!

Ma soprattutto, se ancora non ci segui è il momento giusto per rimediare: scoprirai tutte le nostre avventure passate in Cina e non ti perderai i prossimi viaggi, consigli e qualche risata.

Perché scegliere l’eSIM Holafly per la Cina?

  • Dati illimitati e VPN inclusa: niente più ansia da roaming o limiti di navigazione. Con l’eSIM Holafly in Cina hai internet illimitato e VPN integrata, perfetta per aggirare il Great Firewall cinese e accedere a WhatsApp, Google, Instagram e tutto il resto.
  • Attivazione facile e consegna istantanea: si acquista online e ricevi il QR code via mail. Lo installi prima di partire e, appena arrivi in Cina, attivi il piano dati.
  • Supporto sempre attivo: customer care 24/7, disponibile anche in italiano.
  • Affidabilità in zone remote: se la rete prende, funziona anche quando vai fuori dai luoghi turistici. La nostra esperienza parla chiaro: il segnale resta stabile ovunque tu sia. Parola di Riccardo che è riuscito a controllare le gatte a casa dalla Grande Muraglia cinese.

Inoltre, una delle cose essenziali che non devono mai mancare in valigia è l’assicurazione sanitaria, soprattutto in Cina, dove anche la comunicazione può essere complicata. Con Heymondo hai assistenza garantita in italiano grazie alla comoda app, e con il nostro link hai il 10% di sconto. Parti sicuro, parti con Heymondo.

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Come lo abbiamo testato

Abbiamo attivato l’eSIM prima di partire, a Roma: pochi tap e via alla scoperta. WhatsApp, WeChat, streaming e upload foto? Tutto fluido, senza sorprese. Per sapere meglio come installare e attivare l’eSIM Holafly puoi leggere: eSIM Holafly come funziona e si attiva.

Quando siamo stati in aree remote non abbiamo avuto problemi di connessione. Avere internet illimitato ti libera dal controllo costante del traffico dati.

Per tutte le altre informazioni sulla Cina o consigli sugli itinerari, puoi leggere i nostri articoli dedicati.

Il nostro consiglio finale

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