Sarajevo: come organizzare il tuo viaggio in Bosnia
Sarajevo era nella mia wishlist da tanto tempo. Un po’ per la mancanza di collegamenti comodi dall’Italia, un po’ perché finivo sempre per scegliere destinazioni più semplici da raggiungere, ho continuato a rimandare. Finché non ho trovato il volo perfetto da Roma, in un weekend lungo che ci ha fatto prenotare senza pensarci due volte. Era arrivato il momento di scoprire quella che viene spesso definita la “Gerusalemme d’Europa”.
Sarajevo è una città che ti rapisce, ma che va anche ascoltata e compresa nel suo profondo. Non è una meta da visitare in modo superficiale, né una destinazione da prendere alla leggera. La sua storia, così recente, è ancora viva e presente ovunque. Ma di questo parleremo meglio in un articolo dedicato. Qui partiamo dalle basi: tutto quello che devi sapere per organizzare al meglio il tuo viaggio a Sarajevo e in Bosnia ed Erzegovina.
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Come arrivare in Bosnia ed Erzegovina
Ad oggi, marzo 2026, raggiungere la Bosnia ed Erzegovina dall’Italia è decisamente più semplice rispetto a qualche anno fa. Sono infatti attivi diversi voli diretti verso Sarajevo, soprattutto da città come Roma e Milano. Nel dettaglio, puoi trovare collegamenti diretti da Aeroporto di Roma Fiumicino con Wizz Air, oppure voli da Bergamo operati da Ryanair. Esistono inoltre opzioni interessanti anche dal sud Italia, come i voli da Bari verso Mostar, perfetti se vuoi inserire nel viaggio anche questa splendida città. Naturalmente, scegliendo voli con scalo, le possibilità aumentano ulteriormente, con compagnie come ITA Airways o Air Serbia.
Il consiglio è di valutare bene la città di partenza: spesso Roma e Bergamo offrono le soluzioni più comode e convenienti. In generale, oggi hai molte più alternative rispetto al passato, e organizzare il viaggio è finalmente diventato molto più semplice.


Documenti e ingresso nel Paese
Ad oggi la Bosnia ed Erzegovina non fa parte né dell’Unione Europea né dell’area Schengen. Tuttavia, la sua candidatura è stata accettata e nei prossimi mesi potremmo assistere ad alcuni cambiamenti. In ogni caso, per recarsi a Sarajevo è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio, con una validità residua di almeno 3 mesi, oppure un passaporto in corso di validità.
Per chi parte da Aeroporto di Roma Fiumicino, i controlli saranno quelli previsti per i Paesi fuori dall’area Schengen: questo significa che passerete dai controlli passaporti. Se siete muniti solo di carta di identità, fatelo presente agli operatori, che vi indirizzeranno verso i controlli dedicati. Una volta arrivati a destinazione, effettuerete i controlli di dogana e, se viaggiate con passaporto, verrà apposto il timbro sia in entrata che in uscita dal Paese.
Per quanto riguarda il visto, non è obbligatorio per soggiorni turistici fino a 90 giorni nell’arco di 6 mesi. Per situazioni diverse, è consigliabile rivolgersi al consolato. Noi siamo partiti con passaporto, portando a casa un nuovo timbro.
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Moneta locale e contanti a Sarajevo
Una volta arrivati a Sarajevo, il consiglio è di ritirare una somma di contanti: molti ristoranti e locali non accettano carte e, in alcuni casi, anche gli hotel richiedono il pagamento in contanti. Attenzione però: evitate di prelevare in aeroporto, dove le commissioni possono arrivare anche a 15 KM.
Ma qual è la moneta locale? In Bosnia ed Erzegovina si utilizza il marco bosniaco, indicato con il simbolo BAM o più comunemente KM. Ad oggi, 1 KM corrisponde a circa 0,50€, quindi per fare un calcolo veloce basta considerare più o meno la metà dell’importo (10 KM ≈ 5€).


Tornando al tema contanti: sì, conviene averli. Noi abbiamo prelevato 200 KM (circa 100€), ma lo abbiamo fatto una volta arrivati in città, presso una banca, evitando così commissioni più alte come quelle applicate in aeroporto. Questa è una regola che vale un po’ ovunque nel mondo. In alternativa, se avete carte come Revolut, con cui noi ci troviamo molto bene, potete evitare commissioni aggiuntive e gestire tutto direttamente dall’app. Con 200 KM siamo riusciti a coprire diverse spese, tra cui l’hotel e alcune cene non pagabili con carta. Per darvi un’idea dei prezzi: una birra in pub costa circa 5 KM (2,50€), mentre una cena per due può aggirarsi intorno ai 20 KM.
Rimani connesso a Sarajevo
Un’altra questione legata al fatto che Sarajevo, e quindi la Bosnia, non fanno ancora parte dell’Unione Europea è la mancanza del roaming. Questo significa che, se partite impreparati, rischiate di consumare rapidamente il traffico telefonico. La soluzione più comoda, e ormai una costante nei nostri viaggi, è la eSIM di Holafly: è semplice da installare (trovate la guida passo passo nel nostro articolo dedicato), funziona praticamente ovunque nel mondo e vi permette di connettervi subito, spendendo poco.
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Mezzi pubblici a Sarajevo
proprio parlando di mezzi pubblici ecco che avrete bisogno della connessione dati per acquistare i visrtri biglietti dall’app: Javni Prevoz KS. da qui potrete controllare e acquistare i bislgietti per i mezzi pubblici compresa la navetta dall’aeroporto al centro. anche s epoi una volta in centro noi ci siamo tyrovati solo che a accminare e camminare. per arrivare dall’aeroportyo a centro città le opzioni sono due: Aerodrom che si prende proprio davanti alluscita dell’aeroporto ma che passa circa ogni 20/30 minuti o come abbiamo fatto noi per non aspettare troppo dato che era domanica mattina presto tram 103 linea rossa (ogni 10 minuti). Tempo di percorrenza 1 ora circa. La fermata dista 12/15 minuti a piedi dall’aeroporto (Dobrinja Sola).
Ricordate sempre di stipulare una valida assicurazione sanitaria di viaggio, che vi copra per qualsiasi imprevisto: fidatevi, possono capitare anche solo in un weekend. Noi da anni ci affidiamo a Heymondo e, grazie al nostro link affiliato, potete ottenere anche uno sconto del 10%. Cliccate sul banner e partite tranquilli.
L’ultimo consiglio
Sarajevo è una città che ci è rimasta nel cuore e avremmo mille motivi per raccontarvi nel dettaglio il perché. Basta però pensare alla sua storia travagliata per capire quanto sia speciale. Proprio per questo, uno dei consigli più importanti che ci sentiamo di darvi è quello di fare almeno un tour organizzato con una guida locale: è il modo migliore per entrare davvero nella sua anima.
Noi ci siamo affidati alla nostra app di viaggio preferita, GetYourGuide, che utilizziamo ovunque nel mondo per trovare esperienze di qualità. Tramite l’app abbiamo prenotato due tour con Bella Bosnia: un walking tour della città e il tour della guerra. Con il nostro codice VABBEIOVADO5 avete subito il 5% di sconto. Salvatelo e inseritelo al momento del pagamento, dopo aver scaricato l’app dal nostro link affiliato: cliccate qui.
Le guide sono state fantastiche nel trasmettere empatia e nel raccontare la complessa storia del Paese. Preparatevi a storie forti, a confrontarvi con un passato che qui è ancora molto presente. Ma è proprio così che Sarajevo va vissuta: nel suo bene e nel suo male.
Allo stesso tempo, però, Sarajevo è anche una città piena di vita e voglia di rinascere. Per questo vi consigliamo di dedicare del tempo anche alla scoperta dei suoi locali e ristorantini, iniziando magari dallo storico birrificio Sarajevska Pivara, fondato nel 1864 e famoso per la sua birra Sarajevsko. Ve ne parleremo meglio in un articolo dedicato. Nel frattempo, iniziate a organizzare il vostro viaggio a Sarajevo e non dimenticate di seguirci sui social: ne vedrete delle belle!

