Viaggi Stati Uniti 2026: ESTA, controlli e costi aggiornati da sapere
Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di novità, belle e meno belle, per chi ha in programma un viaggio negli Stati Uniti. Già il 2025 ci ha regalato qualche brutta sorpresa, come il raddoppio del costo dell’ESTA. Non parleremo però di politica né entreremo nel merito del perché e del come, perché non è questo che ci interessa. Qui cercheremo invece di capire insieme quali cambiamenti ci aspettano e come organizzare al meglio un viaggio negli Stati Uniti nel 2026, evitando brutte sorprese e partendo più consapevoli.
Ma attenzione: non mancano anche le belle novità. Il 2026 sarà l’anno dei Mondiali FIFA, dei 250 anni di indipendenza degli Stati Uniti e dei 100 anni della mitica Route 66. Insomma, di scuse per organizzare un viaggio negli USA ce ne sono tante… ma come sempre, bisogna partire preparati.
Se ancora non ci seguite sui social, questo è decisamente il momento giusto per farlo: sono in arrivo tante novità. E come piccolo spoiler, stiamo già lavorando a un nuovo viaggio proprio negli USA. Siamo tornati da poco da New York e dal New England, ma il richiamo oltreoceano si fa già sentire. Corri a scoprire i nuovi contenuti.
Aumento della tessera dei parchi nazionali USA
L’America the Beautiful – National Parks and Federal Recreational Lands Annual Pass, ovvero il pass annuale dei parchi nazionali americani, purtroppo dal 1° gennaio 2026 subirà un cambiamento importante. Non volevo partire subito dalla notizia peggiore, ma visto che il cambiamento è davvero imminente, è giusto informarvi per tempo. Ad oggi, metà dicembre, il costo della tessera annuale è di 80$. Dal 1° gennaio 2026, il prezzo salirà a 250 $. Un aumento importante che inciderà molto sul costo finale del viaggio.


Primo consiglio fondamentale: se state valutando un viaggio negli Stati Uniti nel 2026, approfittate di queste ultime settimane per acquistare la tessera al prezzo attuale. Ma non è l’unico cambiamento. Aumenteranno anche le modalità di ingresso singolo ai parchi nazionali. Ad oggi, senza tessera, l’ingresso costa da 30 $ in su per auto. Dal 1° gennaio 2026 diventerà invece: 35$ a veicolo + 100$ per ogni singola persona. In pratica, una spesa che inciderà parecchio sul budget di viaggio. E sarà una spesa quasi inevitabile. Fanno parte del sistema dei parchi nazionali degli USA oltre 2.000 aree, tra cui alcuni dei più iconici e imperdibili: Grand Canyon, Yellowstone, Bryce Canyon, solo per citarne alcuni. Pensare a un viaggio negli Stati Uniti senza visitare almeno un parco nazionale è, di fatto, impossibile.
Per questo rinnovo il consiglio: organizzatevi per tempo.
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Aumento dell’ESTA e nuove modalità di richiesta
In questi giorni le news sugli Stati Uniti e sui cambiamenti previsti per il 2026 stanno facendo il giro del web. La notizia che sta suscitando più scalpore riguarda l’ESTA. Partiamo dall’ultimo aggiornamento: dal 1° ottobre 2025 il costo dell’ESTA (l’autorizzazione elettronica di viaggio) è passato da 20$ a 40$, e purtroppo ci siamo già dovuti adeguare. Per il 2026 si parla di un possibile inasprimento dei controlli e di maggiori richieste di documentazione al momento della domanda. Tra le novità ipotizzate ci sarebbe:
- l’obbligo di segnalare i propri contatti social, con la cronologia degli ultimi 5 anni;
- la richiesta di ulteriori dati sui familiari.
Al momento, l’inserimento dei social durante la richiesta dell’ESTA è facoltativo, ma potrebbe diventare obbligatorio con le nuove regole. Va detto che, anche se i controlli dovessero diventare più rigidi, non c’è motivo di farsi prendere dal panico: la proposta è ancora in fase di valutazione e, nella peggiore delle ipotesi, dovremo solo prestare maggiore attenzione a compilare correttamente i dati. Nessun motivo di preoccuparsi per quello che un ufficiale potrebbe vedere sul nostro Instagram o TikTok. Almeno spero per voi.
Un viaggio negli USA è un sogno, ma non dimenticare una cosa fondamentale: l’assicurazione sanitaria. Negli Stati Uniti, anche una semplice visita al pronto soccorso può costare centinaia di dollari. Per questo motivo io non parto mai senza una copertura adeguata. Ti consiglio HeyMondo, l’assicurazione che uso personalmente per i miei viaggi. È facile da attivare, l’assistenza è disponibile 24/7 in italiano e puoi gestire tutto comodamente da app.
Novità Stati Uniti 2026: America 250
Il 2026 segna un traguardo importantissimo per gli Stati Uniti: i 250 anni dall’Indipendenza americana.
Il 4 luglio 1776, nella Pennsylvania State House di Philadelphia (oggi Independence Hall), veniva dichiarata l’indipendenza delle tredici colonie americane dalla Gran Bretagna. Nel 2026 ricorrono quindi 250 anni da quella data storica. I festeggiamenti non si concentreranno solo su un singolo giorno: sono previsti eventi, celebrazioni e iniziative per tutto il periodo che precede il 4 luglio, con il culmine proprio nella giornata dell’Independence Day. Le città protagoniste saranno soprattutto Philadelphia, Boston, Washington D.C. e New York, con rievocazioni storiche, eventi culturali, mostre, concerti e grandi spettacoli pubblici.


Una delle novità più curiose riguarda proprio New York: la celebre palla di Times Square scenderà eccezionalmente il 3 luglio 2026, per la prima volta fuori dal Capodanno. Un evento simbolico, pensato proprio per celebrare America 250, che attirerà visitatori da tutto il mondo.
Tradotto: se state pensando a un viaggio negli USA in questo periodo, meglio organizzarsi per tempo. Le date estive del 2026 saranno particolarmente richieste, soprattutto nelle grandi città della East Coast.
FIFA World Cup 2026: il Mondiale più grande di sempre
Il 2026 sarà anche l’anno della Coppa del Mondo FIFA, che per la prima volta nella storia si svolgerà in tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. La parte più consistente del torneo si terrà proprio negli USA, con partite in città iconiche come New York/New Jersey, Los Angeles, Miami, Dallas, Atlanta, San Francisco, Seattle e Boston.
Sarà anche il primo Mondiale a 48 squadre, quindi con più partite, più tifosi e un’atmosfera che promette di essere incredibile. Anche chi non è un appassionato di calcio si troverà immerso in un clima di festa continua, con fan zone, eventi collaterali e città completamente trasformate. Se l’idea è unire sport, viaggio e grandi metropoli americane, il 2026 è l’anno perfetto. Ma anche qui vale la stessa regola: prenotazioni anticipate e itinerari studiati bene, perché la richiesta sarà altissima.
Route 66: 100 anni della Mother Road
E infine, ultima ma assolutamente non per importanza: la Route 66 compie 100 anni. La Mother Road, simbolo indiscusso del sogno americano, venne ufficialmente istituita nel 1926 e collegava Chicago a Santa Monica, attraversando otto Stati e migliaia di chilometri di America autentica.


Nel 2026 sono previsti eventi celebrativi lungo tutto il tracciato: festival, raduni di auto d’epoca, mostre, concerti e iniziative locali nelle cittadine storiche della Route. Un’occasione unica per percorrerla proprio nell’anno del suo centenario, respirando quell’atmosfera vintage che la rende così iconica. La Route 66 non è solo una strada: è un viaggio nella storia americana, tra diner, motel d’altri tempi, stazioni di servizio storiche e paesaggi che sembrano usciti da un film. Farla nel 2026 significa viverla nel suo anno più simbolico.
Conclusione delle novità Stati Uniti 2026
Ormai, se mi conoscete, sapete che parlare degli Stati Uniti per me è sempre un grande piacere. Anche quando, purtroppo, le notizie non sono sempre “wow”. Noi abbiamo già rinnovato la nostra tessera dei parchi, a breve chiuderemo definitivamente il nostro itinerario e poi non resterà che aspettare il giorno della partenza, sperando che il 2026 ci porti solo buone notizie.
Che sia per una partita di calcio dei Mondiali, per la storica gara di hot dog a Coney Island o per celebrare i 250 anni d’America, l’augurio è uno solo: vivere tutto questo senza doverci ritrovare a commentare l’ennesimo aumento o qualche nuova complicazione di troppo. Incrociamo le dita e continuiamo a sognare il prossimo viaggio.
