Skip to main content
La vista dai treni in Cina

Le app da scaricare prima di un viaggio in Cina

Se avete aperto questo articolo è perché presto sarete in Cina e, come tutti, vi state chiedendo: ma quali app devo avere sul mio telefono per il mio viaggio in Cina? Bene, eccoci qui pronti ad aiutarvi e rispondere alle vostre domande. La Cina, vedrete, sarà uno dei viaggi più belli della vostra vita, ma è pur vero che va organizzata a modo. E niente paura, perché davvero vi basterà avere il vostro passaporto e il vostro telefono per affrontare qualsiasi cosa e vivere un’esperienza unica.

Iniziando dalle basi, qui trovate tutte le informazioni necessarie per partire con tutti i documenti in regola e vivere un’avventura in stile Mulan. No, tranquilli, senza gli Unni che vi rincorreranno. Partiamo a vedere insieme quali applicazioni ci servono per il nostro viaggio in Cina.

Il tuo sogno è viaggiare in Cina ma non sai da dove iniziare? Allora tranquilli, perché ho la soluzione anche a questo. In qualità di travel designer mi occupo di organizzare e realizzare il viaggio dei tuoi sogni: mi occuperò io di prenotazioni, voli, hotel, esperienze e anche di creare il tuo itinerario personalizzato. Un viaggio su misura, cucito addosso a te: tu dovrai solo preoccuparti di fare le valigie. Visita la mia pagina dedicata per scoprire meglio i miei servizi e contattami per una video consulenza. E seguici sui nostri social per lasciarti ispirare dalle nostre avventure e non perderti le prossime.

app da avere in Cina

Le app per i pagamenti in Cina

Prima di partire per la Cina avevamo letto ovunque la stessa cosa: “senza Alipay e WeChat non riuscirete a pagare nulla”.
La realtà però è un po’ meno drammatica di così. Sì, in Cina quasi tutti pagano con il telefono e i QR code sono ovunque, anche nei piccoli negozi o negli street food. Però vogliamo tranquillizzarvi: se qualcosa non funziona, non entrate nel panico.

Noi, ad esempio, avevamo scaricato e configurato sia Alipay che WeChat prima della partenza eppure per i primi dieci giorni di viaggio nessuna delle due app funzionava correttamente. Un po’ per problemi di verifica, un po’ per il collegamento delle carte straniere, abbiamo avuto parecchi intoppi. Quindi come abbiamo fatto? Abbiamo semplicemente ritirato dei contanti e usato la carta quando possibile. In alcuni posti non ci sono stati problemi, in altri invece ci hanno guardato un po’ straniti oppure ci hanno detto che preferivano il pagamento tramite QR code. A volte il problema era persino il resto: in alcuni piccoli negozi o mercatini non avevano abbastanza contanti da cambiare banconote grandi. Nonostante tutto, siamo riusciti tranquillamente a viaggiare, mangiare, prendere treni e visitare attrazioni.

Quindi il nostro consiglio è semplice: scaricate comunque entrambe le applicazioni prima di partire, configuratele con calma e provatele. Ma se una volta arrivati qualcosa non dovesse funzionare subito, niente ansia. Non siete bloccati e una soluzione si trova sempre.

Alipay

Tra tutte le app che abbiamo usato in Cina, Alipay è stata sicuramente la più importante. Una volta risolti i problemi iniziali, è diventata il nostro metodo di pagamento principale praticamente per tutto. In Cina vi renderete conto molto velocemente che il telefono sostituisce completamente il portafoglio.

Per questo motivo il consiglio è di scaricare Alipay prima della partenza e collegare già una carta internazionale. Noi avevamo associato una carta Visa. L’app all’inizio può sembrare un po’ caotica perché contiene moltissime funzioni pensate per il mercato cinese, ma per un viaggio vi basterà imparare a usare le funzioni principali dedicate ai pagamenti. Una cosa molto utile è che Alipay non serve solo per pagare nei negozi. Ad esempio è collegata a DiDi, l’Uber cinese, che sarà essenziale durante il vostro viaggio soprattutto nelle grandi città. In alcune città cinesi può essere utilizzata anche per i mezzi pubblici, per chiamare taxi, prenotare servizi o acquistare piccoli biglietti digitali.

WeChat

WeChat invece in Cina è molto più di un’applicazione per pagare. È una specie di WhatsApp, social network e app multifunzione tutto insieme. Noi l’abbiamo usata soprattutto per comunicare durante il viaggio. Ad esempio ci siamo scambiati il contatto WeChat con alcuni ragazzi cinesi conosciuti in treno e in ostello, oppure l’abbiamo usata per contattare alcune strutture e prenotare ristoranti. Anche qui è possibile pagare tramite QR code, ma per un viaggiatore straniero l’esperienza può essere un po’ meno immediata rispetto ad Alipay.

Connessione Internet e VPN

Se c’è una cosa che in Cina fa davvero la differenza durante il viaggio è avere una connessione Internet che funzioni bene. Non solo per cercare informazioni ma proprio perché oggi in Cina quasi tutto passa dal telefono: pagamenti, traduzioni, prenotazioni, biglietti e comunicazioni. La nostra salvezza durante il viaggio è stata l’eSIM di Holafly.
Ha funzionato sorprendentemente bene praticamente ovunque, persino sulla Muraglia Cinese, dove Riccardo è riuscito perfino a controllare le telecamere dei gatti a casa.

La cosa fondamentale da sapere è che in Cina moltissime applicazioni occidentali sono bloccate senza VPN. Parliamo di WhatsApp, Instagram, Facebook, Gmail e spesso anche Google. Per questo motivo avere una eSIM con VPN inclusa per noi è stato essenziale. Non dover installare VPN separate o impazzire con configurazioni strane ci ha evitato parecchi problemi una volta arrivati. Noi abbiamo usato Holafly proprio per questo motivo e ci siamo trovati molto bene durante tutto il viaggio. Vi consigliamo comunque di installare e attivare tutto prima della partenza, perché una volta atterrati in Cina alcune operazioni possono diventare più complicate. Tra l’altro abbiamo dedicato un articolo completo alla configurazione della eSIM e alla VPN, così da spiegarvi passo passo come installarla e come prepararvi prima di partire.

Con il codice sconto VABBEIOVADO avete anche il 5% di sconto sull’acquisto.

App mappe e trasporti in Cina

Una delle prime cose che noterete arrivati in Cina è che Google Maps non funziona correttamente. O meglio: a volte si apre, ma spesso è impreciso, lento oppure completamente inutilizzabile senza VPN. Per questo motivo vi consigliamo di scaricare qualche alternativa prima della partenza.

Se avete iPhone, sinceramente, le Mappe Apple funzionano molto meglio del previsto in Cina e in molte situazioni ci hanno salvato la giornata. In alternativa potete usare anche Maps.me, utile soprattutto per avere mappe offline, oppure Amap, una delle applicazioni più utilizzate direttamente dai cinesi.

Per quanto riguarda i trasporti pubblici, il nostro consiglio è di scaricare direttamente le app delle singole città. Noi ad esempio abbiamo usato Metroman, molto utile per orientarsi nelle metropolitane cinesi, capire le linee, le coincidenze e i tempi di percorrenza. E fidatevi: nelle grandi città come Shanghai o Pechino avere un’app della metro fa davvero la differenza.

Per spostarvi invece in modo più semplice e senza stress, soprattutto la sera o con le valigie, ci sono i taxi e Didi. Didi è praticamente l’equivalente cinese di Uber ed è probabilmente il metodo più comodo per muoversi. Potete inserire la destinazione direttamente dall’app ed evitare problemi di comunicazione con gli autisti. L’unica cosa importante da sapere è che i pagamenti passano tramite Alipay. Noi, non avendo ancora risolto i problemi con l’app nei primi giorni di viaggio, abbiamo usato soprattutto taxi tradizionali. In quel caso il consiglio è semplice: cercate sempre di concordare il prezzo prima di partire, soprattutto fuori dalle zone più turistiche o vicino alle stazioni. Nella maggior parte dei casi non abbiamo avuto problemi, ma è meglio evitare sorprese a fine corsa.

Treni e biglietti per le attrazioni

Per organizzare gli spostamenti in Cina, soprattutto i treni ad alta velocità, l’app che abbiamo usato di più è stata Trip.com. Ci ha semplificato tantissimo il viaggio, perché prenotare direttamente dai siti cinesi non è sempre intuitivo per chi viaggia dall’Europa. Con Trip.com invece siamo riusciti a prenotare facilmente diversi treni, controllare gli orari e gestire le prenotazioni direttamente dal telefono.

Abbiamo usato l’app anche per alcuni hotel durante il viaggio, alternandola spesso a Booking.com, che continuiamo comunque a trovare molto comoda soprattutto per confrontare recensioni e posizioni delle strutture. Tra l’altro abbiamo dedicato un articolo completo ai treni in Cina, perché il sistema ferroviario cinese merita davvero un approfondimento a parte: è enorme, velocissimo e organizzato molto meglio di quanto ci aspettassimo.

Per quanto riguarda invece le attrazioni e le attività, l’app che vi consigliamo è GetYourGuide. Noi l’abbiamo trovata molto utile soprattutto per avere biglietti già pronti, evitare alcune code e prenotare con maggiore tranquillità. Una delle cose migliori è la cancellazione gratuita fino a 24 ore prima per molte attività, cosa non così scontata quando si organizza un viaggio itinerante. Se scaricate l’app dal nostro link e inserite il codice VABBEIOVADO5 avete anche il 5% di sconto.

App per comunicare in Cina

Una delle paure più comuni prima di partire per la Cina riguarda la lingua. Ed è vero: molto spesso l’inglese non è così diffuso, soprattutto fuori dalle grandi città o nei contesti più locali. Allo stesso tempo però abbiamo trovato tantissimi ragazzi giovani che se la cavavano molto bene. Anzi, ci è capitato più volte di essere fermati da genitori curiosi che volevano far parlare i figli in inglese con noi per fare pratica. Questa è stata una delle cose più belle del viaggio: nonostante la barriera linguistica, le persone cercavano comunque sempre un modo per comunicare.

Ovviamente ci sono state anche situazioni più complicate, soprattutto con taxi, piccoli ristoranti o stazioni. Ed è qui che le applicazioni di traduzione diventano fondamentali. Il traduttore simultaneo è stato il nostro migliore amico durante il viaggio. Una sera abbiamo addirittura passato un’intera serata a chiacchierare con un gruppo di ragazzi cinesi usando il telefono per tradurre le conversazioni in tempo reale. Non era perfetto, ma funzionava abbastanza bene da riuscire a scherzare, raccontarsi il viaggio e parlare per ore.

Se avete iPhone, sinceramente, il traduttore integrato funziona già molto bene per le situazioni quotidiane. In alternativa vi consigliamo: Google Translate, Papago, Baidu Translate. Google Translate resta probabilmente il più comodo da usare per noi europei, soprattutto se scaricate le lingue offline prima della partenza. Però ricordatevi che senza VPN in Cina potrebbe non funzionare correttamente. Il consiglio migliore che possiamo darvi è questo: non fatevi spaventare dalla lingua. Con un po’ di pazienza, il traduttore sul telefono e qualche sorriso, riuscirete comunque a cavarvela praticamente ovunque.

Conclusione

Viaggiare in Cina oggi è molto più semplice di quello che si immagina, ma allo stesso tempo richiede un minimo di preparazione digitale prima di partire. Le app giuste non sono un dettaglio: fanno davvero la differenza tra un viaggio complicato e uno fluido. Nel nostro caso, tra problemi iniziali con i pagamenti e qualche difficoltà con le mappe, abbiamo capito una cosa molto chiara: non esiste un’unica app perfetta, ma un insieme di strumenti che si completano tra loro.

Alipay e WeChat diventano fondamentali per la vita quotidiana, la connessione Internet con VPN è ciò che vi permette di restare connessi e usare le vostre app abituali, mentre strumenti come Trip.com, GetYourGuide e le app di traduzione vi semplificano davvero l’organizzazione del viaggio.

La cosa più importante però è non farsi bloccare dai problemi iniziali. Anche se qualcosa non funziona subito, come è successo a noi nei primi giorni, si trova sempre una soluzione alternativa e si continua a viaggiare senza problemi. La Cina può sembrare complessa da organizzare dall’esterno, ma una volta capito il funzionamento delle app diventa un Paese incredibilmente efficiente, moderno e semplice da esplorare. E forse è proprio questo il bello del viaggio: adattarsi, imparare e scoprire un modo diverso di muoversi nel mondo.

cina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *