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Cina visto 2026

Cina senza visto 2026: guida aggiornata

Anche nel 2026 la Cina ci regala la possibilità dell’esenzione dal visto. Abbiamo dovuto aspettare un po’, tanto che nei mesi precedenti alla conferma ufficiale mi avete scritto in molti chiedendo aggiornamenti proprio su questo tema. Io stessa ero piuttosto convinta che la misura sarebbe stata rinnovata anche quest’anno, ma come sempre, finché non arrivano comunicazioni ufficiali, non si può avere certezza. E lo capisco bene: richiedere il visto per la Cina non è proprio una passeggiata, né per tempi né per costi, e può complicare parecchio l’organizzazione di un viaggio.

Oggi però possiamo tirare un sospiro di sollievo: anche nel 2026 sarà possibile viaggiare in Cina senza visto, almeno per determinate condizioni, e in questa guida vediamo tutto quello che serve sapere per organizzare il viaggio nel modo corretto.

Se stai sognando la Cina ma non sai da dove iniziare con l’organizzazione del viaggio, sono qui per aiutarti. Come travel designer posso supportarti in ogni aspetto: voli, pernottamenti e anche la parte spesso più stressante, come gli spostamenti in treno.

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vestito tradizionale durante il mio viaggio in Cina

Esenzione visto Cina 2026: cosa significa

Anche nel 2026, così come già avvenuto nel 2024 e nel 2025, i cittadini italiani possono entrare in Cina senza richiedere un visto turistico, grazie al regime di esenzione visto temporanea. Questo significa che non è più necessario fare domanda al consolato o pagare la procedura per il visto per soggiorni brevi: è possibile entrare direttamente nel Paese con il solo passaporto. L’esenzione riguarda viaggi turistici, visite e soggiorni di breve durata, semplificando notevolmente l’organizzazione del viaggio in Cina. Ovviamente ci sono dei limiti: al momento questa regola è valida fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni fino a un massimo di 30 giorni.

È importante ricordare anche di controllare con attenzione il proprio passaporto, che deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. In sintesi, può sembrare un dettaglio, ma questa semplificazione permette di risparmiare tempo e denaro, riducendo burocrazia, tempi di attesa e costi legati alla richiesta del visto.

Cosa serve per partire: la Arrival Card Cina 2026

L’unica novità introdotta a partire dal 25 novembre 2025 è il modulo online Arrival Card, compilabile da 3 giorni prima della partenza fino al giorno precedente il viaggio, direttamente sul sito del governo cinese: National Immigration Administration (NIA). È disponibile anche tramite app oppure, per chi è già pratico, attraverso Alipay o WeChat. In alternativa, se arrivate all’ultimo minuto, potete utilizzare il QR code presente ai controlli una volta atterrati e compilare la registrazione direttamente in aeroporto.

Attenzione: per avere connessione in Cina è necessario disporre di una SIM locale, spesso difficile da acquistare prima dei controlli. Per questo motivo è molto più comoda una eSIM. In questo caso, per esperienza, possiamo consigliare la eSIM di Holafly, che include anche la VPN integrata. Nel nostro articolo dedicato spieghiamo nel dettaglio come installarla e utilizzarla. Ricordate di utilizzare il codice VABBEIOVADO per ottenere il 5% di sconto.

Cosa serve per compilare la Arrival Card

Per completare la procedura online della Arrival Card è sufficiente avere a portata di mano alcune informazioni fondamentali. Serve un passaporto valido, con almeno sei mesi di validità residua, insieme ai dettagli del volo, come il numero e l’aeroporto di arrivo. È necessario indicare anche l’indirizzo completo del primo alloggio in Cina e il motivo del viaggio. È importante ricordare che la compilazione è completamente gratuita. Per questo motivo è sempre consigliato utilizzare esclusivamente il sito ufficiale del governo cinese ed evitare qualsiasi servizio a pagamento o siti non autorizzati che promettono “visti” o “autorizzazioni di viaggio”. La Arrival Card è richiesta alla maggior parte dei viaggiatori stranieri in ingresso in Cina, inclusi i turisti che entrano con esenzione visto, chi viaggia per affari, chi visita familiari o studenti, ma anche i passeggeri in transito che escono dall’aeroporto durante lo scalo.

Una volta inviata la richiesta, si riceve una conferma digitale con un QR code. Questo va salvato sul telefono oppure ricevuto via email. È fortemente consigliato fare uno screenshot, così da poterlo mostrare anche senza connessione internet durante i controlli. In alternativa, è utile avere anche una copia stampata come backup, nel caso di problemi tecnici o batteria scarica. In ogni caso non si tratta di una procedura complicata: basta organizzarsi con un minimo di attenzione e si completa tutto in pochi minuti, senza stress.

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Come organizzare il viaggio in Cina nel 2026

Anche se la burocrazia si è decisamente semplificata grazie all’esenzione visto anche nel 2026, la Cina resta una destinazione che richiede comunque un minimo di organizzazione. Non è uno di quei viaggi in cui si può improvvisare tutto all’ultimo momento, e lo dico per esperienza: prepararsi bene fa davvero la differenza.

La prima cosa da tenere a mente sono i voli. Dall’Italia non ci sono sempre collegamenti diretti convenienti, quindi spesso si vola con uno scalo, solitamente a Dubai, Doha o Istanbul. I prezzi possono variare molto in base al periodo, quindi conviene monitorare e prenotare con un po’ di anticipo per trovare tariffe sensate.

Anche la scelta degli alloggi va fatta con attenzione. In Cina è sempre consigliato prenotare prima e verificare bene le strutture, soprattutto perché per gli stranieri è prevista una registrazione obbligatoria al momento del check-in. È una cosa semplice, ma importante da sapere per evitare sorprese.

Un altro punto fondamentale è tutto ciò che riguarda internet e le app. Qui la Cina può spiazzare un po’ la prima volta: molte applicazioni che usiamo ogni giorno non funzionano normalmente. Per questo è indispensabile avere strumenti come un traduttore, mappe alternative e soprattutto app locali come WeChat, che diventa praticamente essenziale durante il viaggio. Ti spieghiamo tutto nel nostro articolo: Le app da scaricare prima di un viaggio in Cina.

Infine c’è la parte degli spostamenti interni. I treni ad alta velocità sono efficientissimi e rendono davvero semplice muoversi tra le città, ma vanno prenotati in anticipo e soprattutto bisogna ricordarsi che le distanze in Cina sono enormi e spesso si sottovalutano quando si pianifica l’itinerario. E anche qui puoi fidarti dei nostri consigli: Treni in Cina: consigli per prenotare e viaggiare in sicurezza.

In generale, anche senza visto la Cina non è una destinazione “semplice”, ma è proprio questo che la rende così affascinante. Se organizzata bene, però, diventa un viaggio incredibile, tra i più completi e sorprendenti che si possano fare oggi. E poi ti sveliamo un segreto: è uno dei Paesi dove abbiamo mangiato meglio. E se ci conosci da un po’, sai che su queste cose non andiamo per il sottile. Se invece ancora non lo fai, seguici sui nostri social per non perderti le prossime avventure e tutti i racconti di viaggio.

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