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Oahu: alla scoperta delle bellezze di quest’isola delle Hawaii

La prima delle due isole esplorate nel nostro viaggio alle Hawaii, è stata Oahu. La terza isola per dimensioni e di origine vulcanica. La capitale è la famosa Honolulu il cui nome Honolulu significa “baia (Hono o Hana) riparata”. Il quartiere più conosciuto di Honolulu è Waikiki che significa “acqua spruzzata”, zampillante, e si riferisce alle sorgenti e ai ruscelli che alimentavano la zona umida che un tempo separava Waikiki dall’interno dell’isola.

Quest’isola è famosa per l’inaspettato e distruttivo attacco a Pearl Harbor. Fortunatamente questo tragico evento non ha attaccato il cuore di questa popolazione sempre pronta ad accogliere ed amare il prossimo, con il loro avvolgente “Aloha”.
Honolulu è una città con vista oceano ricca di locali e resort di lusso ma anche di food truck e alternative alberghiere molto più economiche. Si può sorseggiare un cocktail al tramonto vista Waikiki o mangiarsi una ciotola di Pokè comprata da ABC spendendo pochi dollari. Così in tutta l’isola avrete tantissime opzioni per vivere al meglio le meraviglie che queste terre vulcaniche, ricche di vegetazione unica e di spiagge idilliache, hanno da scoprire.

Una cosa è certa: non aspettatevi di rilassarvi in spiaggia con un Mai Tai! Sull’isola di Oahu le attività quali escursioni, trekking panoramici e snorkeling, sono cose imperdibili!

Preparatevi a sudare per aver quel cocktail!

Quindi partiamo subito alla scoperta dell’isola scelta da Mago Merlino per il suo viaggio di relax!

Cosa fare e vedere a Oahu.

Honolulu e Waikiki Beach

Non potrò mai dimenticare l’emozione che ho provato quando i miei piedi sono affondati nella soffice sabbia di questa spiaggia che da troppo tempo sognavo. Il mio cuore è esploso quando attraversata l’iconica Waikiki Surf Alley, con tutte le tavole da surf, mi sono ritrovata davanti l‘oceano Pacifico e sullo sfondo la sagoma del Diamon Head. La musica di Hula riecheggiava per tutta la spiaggia e le ballerine sembravano danzare nell’aria. Ho ancora così vivo nel cuore quel momento, che una lacrimuccia segna il mio viso ancora oggi. Questa è Waikiki Beach.

Una sola parola può descrivere tutto ciò: Aloha!

Lungo questa spiaggia potrete passeggiare godendovi il tramonto, tuffarvi nelle sue basse e tranquille acque e costruire castelli di sabbia con la sua bianca e fina sabbia. Ma non mancate di salutare il grande Duke. La statua del grande surfista Duke Paoa Kahanamoku (1890- 1968) si trova nel punto in cui si dice cavalcò un’onda di 9 metri per quasi 2 km. Il grande padre fondatore del Surf! Questa statua di bronzo si trova nella parte centrale della spiaggia di Waikiki: Kuhio. Impossibile non immortalarsi in uno scatto con il grande re del Surf!

Spettacolo di Hula a Kuhio Beach

Una cosa che non potete mancare di vedere, visto anche che è gratuito, uno spettacolo di Hula! Kuhio Beach Torch Lighting & Hula Cerimony, il piccolo palco si trova sulla spiaggia di Waikiki e ammirare lo spettacolo di Hula al tramonto da lì non ha davvero prezzo. Infatti è gratuito e si svolge ogni martedì, giovedì e sabato dalle 18:30 alle 19:30 ( 18:00- 19:00 da Novembre a Gennaio). Finito lo spettacolo potete fare una passeggiata per Waikiki lungo Kalakua Ave dove poter fare shopping con una carta di credito dal plafond illimitato. Vi consigliamo di entrate da Waikiki Christmas Store, negozio di palle di Natale! Per i souvenir entrate in uno dei tanti ABC, catena di souvenir hawaiani, dove superati i 100$ di spesa potete scegliere un regalino, noi abbiamo preso una mug con l’arcipelago hawaiano. Perché fidatevi, tra calamite, camicie hawaiane e statue polinesiane i 100$ si superano sicuro!

Hanauma Bay, la baia di Oahu

Questa baia è una riserva naturale, aperta dal mercoledì alla domenica dalle 06:45 AM alle 04:00 PM. L’entrata è di 25$ (7.50$ nel 2018) e va prenotato online. All’ingresso c’è una piccola esposizione e a fasce orarie di mezz’ora viene mostrato un documentario in cui viene spiegata l’origine della baia, la sua flora, la fauna e come comportarsi una volta in acqua; esempio mai toccare i coralli! Giù sono presenti guard life con annesse cabine di controllo, due punti informazione dove poter studiare l’immensa varietà di pesci tropicali che si vedranno facendo snorkeling.

Noi siamo rimasti ammollo fino ad essere lessi! Attenzione al sole, tenetevi sempre ben protetti con protezione e maglietta, poi per ripararsi un po’ all’ombra e per la pennichella ci sono le palme!

Diamond Head

Il cratere vulcanico inattivo che occupa gran parte del territorio di Oahu. A 762 piedi dal livello del mare, questo vulcano ha eruttato una sola volta circa 300 000 anni fa. È possibile accedervi tutti i giorni dalle 06:00 AM alle 18:00, l’ultima entrata è alle ore 16.30. Biglietto di entrata 5$, più 10$ di parcheggio. Calcolate un’ora e mezza di percorso tra salita e discesa.

Munitevi di tanta acqua e magari uno spuntino. 

Attenzione è pieno di insetti quindi portatevi un buon repellente! Arrivati su, il panorama ci mostra tutta Honolulu e l’immenso oceano! I più impavidi potranno riuscire a fare foto da crepacuore da postare su Instagram. Ma noi non siamo così coraggiosi!

North Shore

Dista 30 miglia a nord dell’isola, è famosa per le grandi onde, soprattutto durante il periodo invernale quando i forti venti del pacifico danno modo di potersi divertire alla grande sulla tavola da surf.

Il nostro giro è iniziato da Haleʻiwa Town , piccola cittadina di surfisti, ricca di food truck, caffetterie, piccola, colorata e molto Hawaii! Tra i food truck il più famoso e gustoso è GiovanniShrimp truck.

Con la pancia piena, il nostro primo stop è Laniakea beach, dove riusciamo ad avvistare le green sea turtle. Dovete sapere che alla Hawaii c’è un gran senso di rispetto e protezione verso la natura e ei suoi abitanti. Rispettate sempre le distanze e non disturbate mai gli animali.

Waimea Bay Beach Park

I parcheggi sono sempre free, ma i posti limitati e alcune volte bisogna pazientare molto prima di trovarne uno.

Prestate sempre attenzione alle informazioni sulle condizioni del mare e delle correnti. In inverno si tengono molti contest di surf perché in questo punto si creano grandi onde, in estate è più tranquillo e l’acqua è limpida e chiara.

Waimea bay è famosa per essere apparsa nella serie televisiva Lost, e uno di suoi segni di riconoscimento è il The Rock, uno scoglio di circa 10 metri dove i più impavidi si tuffano. Noi ci siamo astenuti e abbiamo optato per recuperare un po’ di tintarella.

Alle spalle di Waimea Beach ci sono le Waimea falls, all’interno del Waimea Park. 

Sharks Cove a Oahu

Un bellissimo punto per fare snorkeling. Forse uno dei nostri preferiti sull’isola di Oahu. Bisogna fare un po’ di attenzione e avere scarpe per gli scogli, ma la vista sott’acqua è ricca e colorata con pesci di ogni tipo. e tranquilli che no, non ci sono squali. Qui la marea durante il giorno è bassissima tanto che i squali rimangono fuori e si crea questa piscina naturale dove fare snorkeling, senza paura di essere mangiati!

Lanikai Beach

Nel tragitto per arrivare qui, attraversando l’isola da Honolulu, ci siamo imbattuti in un acquazzone. La fortuna un po’ ci assiste e riusciamo a tuffarci in queste acque basse e calme. È una zona residenziale di alto livello, ognuno dei residenti ha accesso privato alla spiaggia, in pratica si tuffa dal giardino. Si consiglia di parcheggiare all’inizio per avere accesso alla spiaggia pubblica. 

Beh che dire è davvero una delle spiagge più belle di quest’isola. Il colore azzurro dell’acqua fa quasi male agli occhi data la sua intensità. un vero paradiso.

Waimanalo Beach Park

Spiaggia attrezzata con docce e tavolini da pic nic, è un vero sogno. Immensa, acqua azzurra e palme che rendono questo posto lo spot perfetto per una cartolina.

Attenti: qui oltre alle fortissime correnti ci sono molte Portuguese Man of War, caravella portoghese, paragonata ad una medusa è in realtà un sifonosoro, e bisogna stare molto attenti perché i suoi tentacoli sono capaci di dolorose e pericolose punture. Quel giorno l’accesso in acqua non era consigliato per le onde e la corrente. Da qui è possibile vedere le due isolette Manana, Rabbit Island e Kaohikaipu, Island State Sea Bird Sanctuary. Ripartiamo per fermarci a Makau’u Lookout, ammirare le scogliere.

The Byodo in Temple a Oahu

Un tempio Buddista situato all’interno della Valley of the Temples Memorial Park, costruito nel 1968 per commemorare il centenario dell’arrivo dei primi immigrati giapponesi alle Hawaii.

È la ricostruzione del famoso tempio di Kyoto, che però non ospita alcuna comunità di monaci.

L’accesso al monastero è consentito dalle 9:00 alle 16:00, 5$ pagabili solo con carte.
È consigliato munirsi di repellente e ricordate che si tratta di un luogo di culto in cui riposano tante anime. Da subito capirete che è un luogo in cui poter riposare la mente e lo spirito per qualche minuto, immersi nel verde, guardando in alto potrete vedere la cappa di nuvole che sovrasta sempre le montagne.

Rispettate le regole, quali togliere le scarpe per entrare nel tempio e camminate nel silenzio e nel rispetto di chi prega e commemora i proprio defunti. 

Da qui purtroppo, abbiamo perso due giorni di itinerario a causa dell’uragano Olivia, che nel settembre 2018 ha colpito queste isole. La nostra solita gran fortuna!

Vi menzioniamo comunque le tappe che avrebbero dovuto seguire a questa ultima giornata. Tutto ovviamente di questo itinerario è stato controllato e aggiornato al 2023.

Pearl Harbor 

Questo luogo è la sede del tragico attacca che il 7 dicembre 1941 ha visto il Giappone commettere una delle più grandi torti verso questa terra. Questa baia nasce come coltivazione di ostriche, per essere poi nel 1820 insediamento militare americano. Qui avrete modo di conoscere mehlio la storia e glia vvenimenti che quel giorno segnarono l’entrata nella seconda Guerra Mondiale da Parte degli Stati Uniti. Una guerra contro il Giappone che poi sfociò in un’altro grave avvenimento storico e bellico che il novecento ha visto.

Di questo complesso fanno parte: il USS Arizona Memorial, il Battleship Missouri Memorial e il giro completo di tutto ciò che Pearl Harbor include. L’accesso all’area è gratuita.

Biglietto per tutti i siti circa 50$, prenotabile online.

Aloha Stadium Swap Meet 

Questo mercato adiacente allo stadio da cui prende il nome si tiene il sabato, domenica e mercoledì dalla mattina alle 15:00. Molto spesso qui vengono organizzati e ventine concerti. Buttateci quindi un occhio. C’è una piccola tassa di entrata da pagare: 2$.

Down Town di Honolulu, Oahu

Iolani Palace che è l’unico palazzo reale degli Stati Uniti, abitato dai reali, Kamehameha, fino al 1845

Aloha Tower il faro simbolo di Honolulu costruito nel 1926, è stato per tanto tempo la costruzione più alta non solo di Oahu ma di tutte le Hawaii. Ai suoi piedi potrete passeggiare per le vie dell’ Aloha Tower Marketplace. Potrete salire sul faro gratuitamente dalle 9:00 alle 17:00.

Dove e cosa mangiare sull’isola di Oahu

Rock Island Cafè!

All’entrata vi accoglierà una statua dimensioni umane di Elvis! Il locale è un museo shop con cimeli rock e vintage. Tutto quello che vedete è in vendita! Qui abbiamo mangiato il nostro primo hamburger con l’ananas! Si trova all’entrata del King’s Village Shopping Center dove ci sono venditori di prodotti artigianali con stand e negozietti che non troverete altrove.

Hard Rock Cafe, Honolulu, Oahu

Non potevamo non fermarci qui per una birra. Possiamo dire che è uno dei Hard Rock più belli visti in giro per il mondo. Ha un palco dove ogni sera si esibiscono artisti locali e non.

Giovanni’s Shrimp truck

Serve i suoi famosissimi gamberi dal 1953, potete trovarlo fisso dalle 10.30 alle 18:00 al 66 Kamehameha, una piazzola dove, se non amate i gamberi, potete optare per del pokè o un semplice hot dog. Calcolate un po’ di fila, ma ne vale davvero la pena.

Mai Bird Tiki Bar

Situato all’interno dell’International Market Place. I cocktail vengono serviti in coloratissimi bicchieri dalle strane forme, l’ambiente è molto tranquillo, adatto a un po’ di relax dopo una lunga giornata di mare. Un piccolo Tiki Bar nascosto in questo centro commerciale.

Down Town Honolulu

Vi segnaliamo alcuni locali storici in questa zona un tempo ritrovo di marinai e soldati. Smith’s Union Bar, The Dragon Upstairs e Hanks Cafe. Noi ci siamo fermati in questi locali che ancora sono esattamente come all’epoca. E ve lo dimostrerà anche la sua clientela.

Helena’s Hawaiian Food

Aperto nel 1946 a gestione familiare serve piatti tipici della cultura hawaiana, aperto dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 19.30.
Si possono scegliere i piatti alla carta o ci sono menù con varie opzioni, noi scegliamo quello più completo: Menù D.
Ribs buonissime così come il Poke, Lomi Salmon ok, Luau Squid una zuppa di verdura e calamari che non abbiamo mandato giù. Il Poi una salsa di taro molto particolare. Non siamo usciti del tutto soddisfatti, siamo abituati a mangiare tutto ma questa volta abbiamo trovato sapori molto forti e un po’ diversi da quello che mangiamo di solito. Ma in ogni caso direi di non perdervi questa esperienza culinaria.

Duke’s.

Duke’s lo trovate al’ interno del Outrigger Waikiki Beach Resort.Ci sediamo nell’area bar per sorseggiare un Mai Tai con sfondo Waikiki e prendiamo un piatto di nachos ricoperte di qualsiasi cosa. Questo locale è tra i più rinomati di Oahu. Si vede un pochino dai prezzi che tutto sommato sono ancora fattibili. Perfetto per ammirare il tramonto su Waikiki, alcuni giorni c’è anche musica dal vivo.

Per noi Oahu è stata amore a prima vista. Ci ha accolto con il suo Aloha facendoci scoprire alcune meraviglie naturali che non abbiamo ancora mai trovato altrove, soprattutto le sue spiagge.

L’accoglienza del suo popolo e l’amore per la madre terra. L’attenzione ai suoi esseri e i tramonti indimenticabili. Insomma Merlino ci aveva visto lungo quando ha deciso di partite per Honolulu.

Ma dato che voi non avete la bacchetta magica avrete bisogno di alcuni consigli pre-partenza! E ora messo il costume da bagno in valigia siete pronti a volare anche voi ad Oahu!

Matrimonio a Las Vegas: cosa sapere prima del Sì!

Ho sempre pensato che la nostra prima volta a Las Vegas dovesse essere memorabile, e iniziare con un matrimonio mi sembrava il modo migliore. Sicuramente indimenticabile! Visto e rivisto in tanti film, il matrimonio a Las Vegas con Elvis era uno dei nostri sogni da realizzare, e allora quale occasione migliore del nostro primo viaggio nella città del peccato?

Matrimonio con Elvis, tra le cose da fare a Las Vegas

Come sposarsi a Las Vegas?

Il matrimonio a Las Vegas è davvero valido anche in Italia? Queste sono le primissime domande che ci sono arrivate non appena i nostri parenti e amici hanno visto le nostre foto all’altare con Elvis. Procediamo per punti.

A Las Vegas è possibile qualsiasi cosa. Pensate al matrimonio più assurdo che potreste mai organizzare, e potete essere sicuri che ci sarà più di una cappella pronta a realizzare il vostro desiderio. Ovviamente, tutto ha un costo. E più ci spingiamo in là con la fantasia, più soldi tiriamo fuori dal nostro portafoglio. E sulla sua validità o meno, tutto sta a voi! Quindi, la risposta all’ultima domanda è: sì, se davvero lo volete. Ma ora vi raccontiamo meglio.

Se non vuoi perderti tutte le nostre mattate in viaggio e le prossime avventure, non ti resta che seguirci sui nostri social. Ti aspettiamo!

Quali documenti servono per un matrimonio a Las Vegas

Tutto dipende dalle vostre volontà. Volete soltanto vivere un’esperienza divertente e romantica da ricordare in coppia? O volete dire “Sì” lontano da tutti e lasciare da parte le lunghe e faticose problematiche di un matrimonio con 100 invitati?

Se la vostra risposta è la prima, l’unica cosa che vi servirà è il passaporto, la prenotazione presso una cappella e il vostro partner in crime. Specificando nella prenotazione che intendete fare una Non Legal/Commitment Ceremony, un matrimonio non legale. Potete anche rinnovare le vostre promesse per festeggiare alla grande un anniversario. Se invece intendete davvero pronunciare quel si con tutta la vostra forza e ufficialità ci sono un po’ di cosine da sapere.

Matrimonio a Las Vegas! Cosa sapere per organizzarlo al meglio!
Si lo voglio!

Legalizzare il matrimonio a Las Vegas

La vostra prenotazione in questo caso parlerà di Wedding Ceremony. Prima della cerimonia dovrete presentarvi al comune di Las Vegas per richiedere il Marriage License, licenza di matrimonio, presso gli uffici della contea di Clark al 201 E Clark Ave 89101, Las Vegas. Potete anche fare la richiesta online, stampando la ricevuta che vi verrà poi fornita. Il suo costo, ad oggi, è di 102$. L’ufficio è aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 24:00.

Una volta ritirata la licenza, potete recarvi nella cappella scelta e procedere con la cerimonia. Se non avete testimoni, tranquilli, c’è sempre qualcuno pronto a testimoniare la vostra unione.

Finita la cerimonia, bisognerà poi inviare i documenti e l’attestato di matrimonio all’ufficio del Segretario di Stato del Nevada, richiedendo l’apposizione della prevista Apostille. Il costo della copia di matrimonio è di 15$. Dovrete poi presentarvi presso il consolato per tradurre e inoltrare in Italia tutta la documentazione per la legalizzazione del matrimonio. Questo passaggio dovrete completarlo una volta in Italia, recandovi al vostro comune di residenza. Contattate in anticipo gli uffici che si occupano di queste pratiche. Insomma, da un gioco diventa una cosa abbastanza seria. Ma è pur sempre un matrimonio, volete prenderlo alla leggera?

foto da scattare in Nevada
Viva Las Vegas!

Scegliere il tema e la cappella del matrimonio

Per noi è stato facile! In realtà dovrei dire: per me è stato facile! Sì, perché ancora non vi ho detto che per Riccardo è stata tutta una sorpresa. Tranne il viaggio a Las Vegas, ovviamente! Mesi prima, dopo vari confronti e studi, ho deciso che la cappella giusta per noi era la Graceland Wedding Chapel.

L’avrete sicuramente vista in qualche film o in qualche giornale di gossip. È una delle più gettonate, ma per questo non tra le più care. In realtà, i pacchetti base sono tutti molto simili, con prezzi che variano pochissimo tra loro. Possiamo partire dai 100$ e salire all’infinito. Se volete, potete sposarvi su un elicottero sorvolando il Grand Canyon!

Uno dei documenti immancabile per gli Stati Uniti che ti consiglio di avere sempre con te è una buona assicurazione sanitaria. Negli Stati Uniti, anche una visita banale può costare centinaia di dollari. Io mi affido sempre a Heymondo: è semplice, copre tutto e puoi avere anche uno sconto del 10% usando il link qui sotto.

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Il nostro sogno era quello di coronare le nozze con Elvis. Ho quindi scelto il pacchetto base che comprende:

  • L’uso della cappella per mezz’ora
  • Elvis che scorta la sposa cantando una canzone e altre due canzoni cantate durante il resto della cerimonia, perché tutto viene celebrato da lui!
  • Bouquet di rose per la sposa e fiore all’occhiello per lo sposo
  • Attestato di matrimonio versione Elvis e Priscilla, più il vostro con firma dei testimoni
  • Foto professionali con il fotografo, a cui dovrete poi lasciare una mancia di 20$, più la mancia per l’ufficializzante di 60$

Costo totale della mattata: 250$ più le mance. Se volete le foto che sono state scattate, hanno un costo di circa 5€ l’una. Potete anche aggiungere il video richiedendolo alla prenotazione. Io ho optato per un matrimonio simbolico e a farci da testimoni c’erano dei cugini di secondo grado da parte di mia nonna materna.

foto davanti alla Graceland Wedding Chapel
Sorpresa riuscita!

Come ho organizzato la sorpresa a Riccardo

Ho prenotato tutto circa 2 mesi prima della partenza, organizzandomi anche con i miei futuri testimoni. Siamo arrivati a Las Vegas la mattina presto da Los Angeles con il Greyhound, sì, una mattata, ma poi vi racconteremo meglio. Fatto il check-in all’Hard Rock Hotel, ci siamo goduti un po’ di relax in piscina. Calcolando bene i tempi, sono riuscita a convincere Riccardo a uscire in taxi per la cena. Il furbo non ha capito nulla neanche quando il tassista ci ha fatto gli auguri dopo avergli dato l’indirizzo del posto, cioè quello della Graceland Wedding Chapel.

Scendiamo dall’auto, Riccardo mi guarda e fa: “Come mai siamo qui?” Vabbè, sorpresa riuscita direi!

Matrimonio a Las Vegas
E ora tutti a festeggiare!

I nostri testimoni erano lì ad aspettarci. Abbiamo consegnato i documenti mentre organizzavano le ultime cose. Riccardo è entrato in sala con i miei cugini, e io sono stata accompagnata all’altare poco dopo da Elvis, che intanto intonava “Can’t Help Falling in Love”. Ok, non era una cerimonia ufficiale e ne eravamo tutti consapevoli, ma le lacrime d’emozione non siamo proprio riusciti a trattenerle. Eravamo solo noi e la musica di sottofondo. Quando ci siamo guardati, sapevamo che quel “sì”, anche se senza valore legale, ci stava per unire per sempre in quell’esperienza che ancora oggi mi fa commuovere. Anche perché, come in un vero matrimonio, ci sono stati lo scambio delle fedi e delle promesse!

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Riccardo era così emozionato e incredulo che ha sbagliato sia mano che dito durante lo scambio degli anelli. Io ridevo come una matta, con le lacrime agli occhi. I nostri testimoni, per rendere la cosa più particolare, ripetevano tutta la cerimonia in italiano mentre il fotografo immortalava il momento.

Sono stati tutti molto bravi e simpatici. E così, tra risate e lacrime, il 21 agosto 2016 abbiamo pronunciato il primo “sì” davanti a Elvis! Che dite, sono riuscita nell’intento di rendere indimenticabile questo viaggio?

Ma ora siamo curiosi di sapere chi vorrebbe fare questa mattata! Vi aspettiamo sui nostri social per le prossime avventure.