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Le 7 cose da non perdere a Bruxelles

Il nostro ultimo viaggio a Bruxelles non è andato proprio come ce lo aspettavamo ma fortunatamente siamo riusciti a non perdere il motivo per cui eravamo nella capitale d’Europa. Se ci seguite sui social saprete che purtroppo abbiamo dovuto rinunciare a molto di questo viaggio. Un influenza intestinale ci ha colpiti appena arrivati. Anche se probabilmente è più colpa delle french fries. Fortunatamente non era la prima volta che visitavamo questa elegante città belga. Molti dei nostri primi bellissimi ricordi di viaggio sono legati a Bruxelles e molte delle cose da non perdere le avevamo scoperte nei nostri viaggi precedenti.

Questa esperienza però ci ha insegnato che in viaggio è sempre molto importante avere sempre un’assicurazione sanitaria. In questo caso specifico tutto alla fine è andato bene ma se avessimo dovuto cambiare i piani di viaggio senza assicurazione avremmo dovuto rimborsare tutto da noi. Ecco perchè abbiamo scelto di affidarci a HeyMondo e acquistare un’assicurazione viaggio annuale. Vi spieghiamo meglio perchè averla e cosa fa al caso vostro qui. Vi consigliamo di approfittare dello sconto del 10% che potete avere grazie a noi!

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Ma torniamo alla nostra Bruxelles e alle 7 cose che proprio non potete perdervi. Influenza intestinale al seguito! Possiamo suddividere Bruxelles in 5 grandi quartieri.

  • Grand Place: il cuore della città dove la sua famosa piazza illumina le serate.
  • Quartiere Reale e Sablon: maestoso quartiere dove spiccano il Palazzo Reale e i migliori musei di Bruxelles.
  • Marolles: animato dal mercato di Place du Jeu-de-Balle e dai suoi tanti localetti.
  • Quartier Européen e Etterbeek: quartiere sede del Parlamento Europeo e dei tanti parchi cittadini tra cui il grande Parc du Cinquanenaire.

7 cose da non perdere a Bruxelles

Museo del fumetto o Centre Belge de la Bande Dessinée

Ebbene si il Belgio è la patria del fumetto! Se siete a Bruxelles non potete perdere questo museo soprattutto se siete dei fan dei Puffi! Lo sappiamo, vi abbiamo sorpreso! I Puffi, Les Schtroumpfs, sono nati dalla mente di Peyo nel 1958 in Belgio e qui potrete ripercorrere la loro storia. Potrete poi incontrare Tintin e il suo fidato amico Milou, anche questi patrimonio del fumetto belga. Questo museo vale la visita anche solo per la sua elegante struttura in Art Nouveau non a caso opera del grande Victor Horta.

Facilissimo da raggiungere a piedi perchè in pieno centro. Il suo indirizzo è: 20 rue des Sables. Potete visitarlo dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00. Costo del biglietto 13€.

Atomium

Ecco svelato uno dei motivi per cui siamo stati a Bruxelles in questo ultimo viaggio. Purtroppo nei tanti nostri precedenti viaggi in Belgio non eravamo mai riusciti a vedere il suo grande simbolo. Che ormai fa parte dello skyline della città di Bruxelles. Questo enorme molecola di ferro si trova un pò decentrata ma è facile da raggiungere con la metro. Maestosa struttura che in realtà doveva essere rimossa subito dopo l’Expo del 1958, oggi invece è ancora qui. Ed è uno dei punti panoramici da cui non perdere la bellissima città di Bruxelles. Noi siamo rimasti sorpresi da quello che abbiamo trovato al suo interno. Non lasciatevi ingannare dal percorso iniziale. Proseguite il percorso obbligatorio e vi ritroverete letteralmente nello spazio. O in una discoteca. Dipende dai punti di vista! Vi abbiamo raccontato tutto in Atomium di Bruxelles: come visitare il simbolo del Belgio.

Terminata la visita all’Atomium potrete andare a vedere i sottostanti Design Museum Bruxelles, il parco Laeken, il Planetario e la Mini Europa.

L’Atomium è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 ma in caso di festività controllate gli orari sul sito ufficiale. Il tour include la visita alle 5 sfere e l’entrata al vicino Design Museum Bruxelles. Il costo del biglietto è di 16,95€ e vi consigliamo di acquistarlo online anticipatamente.

Il modo migliore per arrivare è con la metro da Gare du Mudi prendere la Linea 6 direzione Koning Boudewijn / Roi Baudouin e scendere alla fermata Heizel / Heysel.

Grand Place

Il cuore di Bruxelles batte in questa piazza considerata da molti una tra le più belle del mondo. Tanto che nel 1998 è diventata Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. La prima volta che siamo magicamente sbucati in questa piazza, da uno dei suoi tanti vicoletti laterali, siamo rimasti a bocca aperta. Era Natale e le musica ci ha attirato a se. Entrati qui, i giochi di luce e il suo grande albero di Natale ci hanno ammaliato. Possiamo senza dubbio confermare che si tratti di una delle piazze più belle che abbiamo avuto modo di vedere.

Grand Place o meglio in olandese Grote Markt risale al XVII secolo quando divenne sede del mercato centrale, cosa che possiamo capire dai nomi delle vie circostanti che evocano erbe, pollame e formaggi. Purtroppo non tutti gli edifici risalgono a quell’epoca. Nel 1695 la piazza fu bombardata dai francesi e ricostruita in seguito. Ma possiamo ancora ammirare la bellezza gotica del Palazzo comunale: l’Hotel de Ville. Qui oltre a sorseggiare una birra in uno dei suoi eleganti caffè potrete divertirvi a trovare tutti i simboli delle corporazioni. Noi alcuni ancora li stiamo cercando.

La maggior parte dei palazzi sono stati riscostruiti dopo il bombardamento ma le decorazioni delle facciate evocano ancora la gilda a cui appartenevano. Divertitevi a trovare il Cigno, simbolo del macellaio o l’albero d’oro dei birrai. Questa piazza è stata retroscena anche di alcuni eventi storici particolari. Nel 1523 vengono bruciati al rogo i primi martiri protestanti e nel 1568 vengono decapitati il Duca D’alba e altri Conti.

Su tutti gli eleganti palazzi di Grand Place spicca la guglia dell’ Hotel de Ville, alta 96 metri è sormontata dalla statua di San Michele che uccide un drago, santo patrono della città. Potete visitarlo in quanto ospita l’ufficio turistico del Brussels International. Una data da segnare per ammirare questa piazza nel massimo della sua bellezza è durante il Flower Carpet. Ogni due anni dal 1971, durante i weekend di Ferragosto, la Grand Place viene decorata da grandi tappeti di fiori. Un evento sicuramente da salvare per l’estate 2024.

Parlamento Europeo

Situato all’interno del Parc Leopold si tratta di un vero e proprio complesso di edifici amministrativi che dal 1997 sono diventati parte delle sedi istituzionali europee. Un quartiere che ha visto ed ancora è in pieno sviluppo. Il complesso è strutturato da tre grandi edifici:

  • Parlamentarium: è il centro visitatori del Parlamento Europeo e detiene il secondo posto come centro visitatori parlamentare più grande del mondo dopo quello di Washington.
  • Emiciclo del Parlamento Europeo: il luogo che ospita le sedute parlamentari.
  • Casa della storia europea: un centro espositivo all’interno dell’edificio Eastman che alle suo origini, 1935, era una clinica odontoiatrica. Qui potrete conoscere tutta la storia dell’Unione europea.

All’interno del Parlamento scoprirete parte della sua storia, grazie ad un video nella sala cinematografica, in cui tra l’altro scoprirete che Bruxelles è la seconda sede del parlamento europeo in quanto la prima è Strasburgo, cosa che io ho scoperto proprio grazie a questa visita ed è sicuramente un’esperienza molto suggestiva. Pensate che qui si prendono molte decisioni importanti che ricadono sulla vita di tutti noi cittadini europei. Potendo molte volte assistere anche alle sedute parlamentari per un tempo massimo di 30 minuti, prenotandovi sul sito ufficiale.

Il Parlamento è visitabile gratuitamente e la durata del tour è di 90 minuti. Potete visitarlo in autonomia grazie alle audioguide multimediali disponibili in tutte e 24 le lingue dei paesi della comunità Europea. Visitabile tutti i giorni prenotando online sul sito ufficiale, dove vi consigliamo anche di controllare gli orari perchè variano in base ai giorni.

Museo del cioccolato da non perdere a Bruxelles

Sarà impossibile non farsi tentare dalle tante vetrine dove fontane di cioccolato e praline di tutti i gusti vi chiameranno a se. E a questo punto tanto vale conoscere meglio la storia della produzione e dei suoi benefici. Perché si, il cioccolato farà male alla dieta ma fa molto bene al buonumore. All’interno del Choco Story Brussels potrete scoprire la storia del cacao dalle sue origini. Da quando iniziò a essere coltivato dagli Aztechi e dai Maya e come fu introdotto in Europa. E come in fine il Belgio sia diventato uno dei migliori produttori di deliziose praline di cioccolato che possono arrivare a costare anche 120 € al kg. Chi meglio di un maestro cioccolatiere potrebbe mostrarvi la realizzazione di queste delizie? Durante la visita è prevista una degustazione. Motivo in più per non perdere questo museo di Bruxelles!

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 e si trova a pochi passi da Manneken Pis. Costo biglietto 14€ adulti, 7,50€ bimbi fino agli 11 anni. Vi consigliamo di prenotare il biglietto online perchè molto spesso si crea una lunga fila di golosi.

Manneken Pis e la sua sorellina

La prima volta che siamo stati a Bruxelles mi sembrava strano che la cosa più imperdibile e il simbolo indiscusso della città fosse un piccolo bimbo di 30 cm che fa la pipì davanti a tutti. Effettivamente un pò strano è. Ma poi conoscendo la sua storia tutto ha preso un pò più senso. Manneken Pis è una statua fontana di bronzo che si trova tra la Rue de l’Etuve e la Rue du Chêne. Capirete di esserci arrivati dalla gran calca di gente che scalpita per vedere la star della città.

Il suo vero nome è Petit Julien ed il perchè si trovi qui è da ricercare in varie leggende. La più gettonata narra che il piccolo è riuscito a spengere la miccia di una bomba facendoci sopra la pipì. La seconda versione che Julien, figlio di un nobile uomo di Bruxelles, si sia perso e fu ritrovato dal padre proprio mentre la faceva in questo angolo della città. Felice del ritrovamento il padre fece installare qui la sua statua. Un’altra storia ancora è quella che Julien fosse figlio di un ufficiale militare che fu sorpreso a far pipì durante un’importante battaglia.

Quello che sappiamo per certo che Manneken Pis fa pipì qui dal 1350, diventato poi di bronzo nel 1619 ad opera di Jérôme Duquesnoy. Questa statuita ormai è così importante per la città di Bruxelles che durante le festività o eventi particolari viene vestita a tema. A Natale lo trovate travestito da Santa Claus! Ed è diventata per tutti i cittadini simbolo di libertà e indipendenza.

Ma Julien non è l’unico a farla in strada! A quanto pare questo vizio di famiglia è stato poi preso anche dalla sua sorellina Jeanneke. Questa piccola birbante di 50 cm fa pipì proprio all’entrata di uno dei paradisi della birra belga. L’imperdibile Delirium Cafè in Imp. de la Fidélité 10-12. La statua di Jenny è stata creata da Denis-Adrien Debouvrie nel 1985 e inaugurata nel 1987. Vista la sua posizione davanti il Delirium mi viene da pensare che la piccola abbia bevuto troppa birra.

Forse l’unico giustificato di questo atto è il loro cagnolino: Zinneke. Che passeggiando lungo Kartuizersstraat la fa su un paletto. Il piccolo cagnolino, che in realtà per dimensioni è il più grande dei 3, qualche anno fa è stato investito da un’auto ma è stato curato dal suo creatore Tom Frantzen e riposizionato al suo posto.

Vi sfidiamo a trovarli tutti e tre in uno solo giorno!

Cosa non perdere a Bruxelles: una birra in un tipico pub

Dopo aver parlato dello stuzzicante cioccolato belga non possiamo passare alla sua birra! In Belgio la birra è una cosa seria tanto che nel 2016 è stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO! Da grandi amanti della birra non ci siamo fatti mancare i miglior pub della città, assaggiando le tante varietà di birra belga. Tra tutte il prodotto d’eccellenza è la lambic. Il processo di fermentazione di questa birra richiede più di 3 anni e la più famosa è la gueze, molto simile al sidro, spesso la trovate addolcita da ciliegie o lamponi.

Sembra che in totale il Belgio vanti più di 1000 tipi diversi di birra e che ognuna abbia il suo logo con tanto di bicchiere in cui essere servita. Assaggiarle tutte è un’impresa che cerchiamo di portare a termine da anni. Un unico consiglio: andateci cauti dato che il contenuto alcolico di queste birre può arrivare a superare il 12%. Ma vi sveliamo dove assaggiare le miglior nel prossimo articolo dedicato.

Di cose da scoprire in questa città ce ne sono ancora molte: la Galleria St- Hubert, il museo di Magritte o il Palazzo di Giustizia. In questo articolo abbiamo cercato di creare un piccolo itinerario degli essenziali da visitare in un tranquillo weekend. Quindi siamo curiosi di sapere se avete trovato altre chicche che volete condividere con noi. Vi aspettiamo nei commenti per sapere cosa vi è piaciuto di più di Bruxelles. Nel mentre vi invitiamo a seguirci sui nostri social per scoprire in anteprima le prossime avventure!

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